
Trattasi di censura preventiva, o forse sarebbe meglio definirla come “selettiva”, quella che Twitter, il ben noto servizio di microbloggin, d’ora in avanti applicherà per singoli paesi ai tweet degli utenti qualora venisse richiesto dalle autorità per motivi legali.
Questo, in alteri termini, sta a significare che tutti i messaggi pubblicati su Twitter potranno essere oscurati, su richiesta delle autorità legali, solo e soltanto in uno specifico paese risultando quindi ancora visibili nel resto del mondo.
Il tutto avverrà in maniera estremamente trasparente poiché, così come spiegato mediante un apposito post, dal titolo “Tweets stillmust follow”, pubblicato, nel corso delle ultime ore, sul blog ufficiale di Twitter, a ciascun utente verrà sempre comunicato quando e perchè quello specifico contenuto è stato “censurato”.
Continua a leggere Twitter dà il via alla censura

Se amate guardare film e serie TV, se siete soliti utilizzare il vostro computer come strumento mediante cui archiviare tutti i vari ed eventuali contenuti televisivi e cinematografici d’interesse e se, allo stato attuale delle cose, necessitate di un valido strumento mediante cui rinominare facilmente il tutto allora, cari lettori di Geekissimo, dovreste proprio dare un’occhiata a MediaRename.
Di che cosa si tratta? Semplice: MediaRename è un software totalmente gratuito, di natura open source e tutto dedicata ai sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, mediante un’interfaccia utente semplice e minimale, consente di rinominare le serie TV archiviate sul proprio PC e di eseguire la medesima operazione anche con i film, il tutto scansionando le cartelle nelle quali risultano contenuti tali file e rilevandone automaticamente i nomi corretti.
Continua a leggere MediaRenamer, rinominare serie TV e film in maniera semplice ed automatica

Presi dall’euforia di aver (ri)scoperto un nuovo browser in grado, con le sue funzionalità social, di dare del filo da torcere a tutti i big del settore, ieri vi abbiamo detto che RockMelt Beta 5 è in inglese senza accorgerci che in realtà basta smanettare un po’ nelle impostazioni del software e lo si può tradurre in Italiano (attivando anche il controllore ortografico nella nostra lingua).
Per farci perdonare, oggi vi proponiamo una guida passo-passo su come tradurre RockMelt in italiano per quegli utenti che, come noi ieri, non si sono accorti della possibilità di translitterare l’interfaccia del programma nel nostro bell’idioma. Qualcosina rimane in inglese – vi avvertiamo – ma diremmo che ci si può accontentare benissimo: ecco tutti i passaggi da effettuare.
Continua a leggere Come tradurre RockMelt in Italiano (compreso il controllo ortografico)

Nel nuovo piano di monitoraggio delle reti sociali dell’FBI contrassegnato dalla data 19 gennaio vengono illustrati quelli che sono i dettagli dell’attività nascosta delle agenzie governative mettendo in risalto come l’innumerevole quantitativo di informazioni che giornalmente milioni di utenti pubblicano sui social network e, nello specifico, su Facebook e Twitter potrebbero risultare particolarmente utili nel prevenire possibili situazioni di crisi.
Questo, in altri termini, sta dunque a significare che nelle intenzioni dell’FBI vi è quella di realizzare un sistema di preallarme contro le possibili minacce facenti riferimento agli Stati Uniti.
Per realizzare tale sistema, così come reso noto dalla rivista New Scientist, l’FBI ha indetto una sorta di bando mediante cui cercare società informatiche capaci monitorare le attività effettuare sui social network ed al quale sarà possibile rispondere entro il 10 febbraio.
Continua a leggere L’FBI spierà Facebook e Twitter

Scongiurati, almeno per il momento, i pericoli rappresentati da SOPA e PIPA, da Tokyo arriva un’altra brutta notizia che allunga una seria ombra sulle prospettive della libertà in Rete. Adeguandosi a quanto fatto da Stati Uniti, Giappone, Australia ed altri Paesi lo scorso ottobre, tutte le principali nazioni dell’Unione Europea hanno firmato la loro adesione all’ACTA, la nuova normativa internazionale contro la contraffazione e la pirateria che, secondo l’opinione di moltissime persone, con il pretesto di ostacolare la contraffazione di medicinali, oggetti di marca, ecc. tenterà di mettere il bavaglio alla Rete oscurando i siti ritenuti responsabili di violazioni del diritto d’autore o di “agevolazione della pirateria” (link?).
L’ Anti-Counterfeiting Trade Agreement (questo il nome completo dell’accordo firmato ieri) è stato presentato inizialmente nel 2007 e discusso a “porte chiuse”, senza confronto democratico con parlamenti nazionali o altre parti in causa, fino ad oggi. Al momento manca solo la firma di Germania, Paesi Bassi ed altri tre Paesi dell’UE ma ormai tutte le nazioni più sviluppate hanno aderito a questa normativa che, di fatto, scavalcherà le leggi delle singole nazioni per imporre una stretta alla pirateria su scala globale. Per fortuna, però, non tutto è perduto. Almeno per quanto riguarda l’Europa.
Continua a leggere I Paesi europei aderiscono all’ACTA: dopo SOPA e PIPA la libertà su Internet torna a rischio

Sul fatto che il mercato dei tablet PC sia sempre di più in crescita e circa l’essere predominante, in tal ambito, di Apple e del suo iPad vi sono ben pochi dubbi ma, nonostante ciò, da qualche tempo a questa parte, le “tavolette” equipaggiate di OS Android hanno iniziato a farsi strada in maniera sempre maggiore, divenendo, ogni giorno di più, ulteriormente convincenti e segnando veri e propri successi.
Il tablet della ben nota mela morsicata, ovvero l’unico device di tale tipoogia rimasto in campo per diverso tempo senza imbattersi in concorrenti in grado di indebolirne il predominio, sembrerebbe ora soggetto alla sempre maggiore avanzata dell’OS Android, così come reso noto, nel corso delle ultime ore, dalla relazione presentata dagli analisti di Strategy Analytics.
Dalla relazione ne emerge chiaramente il fatto che nel corso del quarto trimestre 2011 Apple ha dominato oltre il 70% del market share seguita poi dai device Android fermi al 30%.
Continua a leggere Mercato tablet: iPad domina ma Android è in ascesa

Spesse volte risulta necessario ridimensionare immagini e foto ma altrettanto frequentemente accade di non avere a portata di mano risorse mediante cui eseguire l’operazione in questione o, ancora, di non disporre di strumenti di semplice utilizzo adibiti a tal scopo.
A tal proposito una risorsa quale JMC Photo Resizer potrebbe quindi rivelarsi molto utile per gran parte di voi appassionati lettori di Geekissimo.
JMC Photo Resizer è, appunto, un software totalmente gratuito, destinato ad essere utilizzato solo e soltanto su sistemi operativi Windows e la cui unica funzione resa disponibile è quella di permettere il ridimensionamento di immagini e foto, supportando il drag and drop e consentendo di agire su più file simultaneamente.
Continua a leggere JMC Photo Resizer, ridimensionare immagini su Windows in maniera semplice e veloce

Tutti i browser web maggiormente diffusi, così come ben saprà buona parte di voi lettori di Geekissimo, consentono di aprire nuovamente ed in maniera rapidissima l’ultima scheda chiusa, accidentalmente o volutamente, di recente sfruttando l’hotkey Ctrl + Shift + T.
Si tratta di una funzionalità particolarmente comoda che potrebbe rivelarsi molto ma molto utile qualora applicata anche a Windows e, nello specifico, ad applicazioni e cartelle chiuse di recente.
Di default, purtroppo, non viene resa disponibile tale feature ma ricorrendo invece all’utilizzo di UndoClose sarà possibile ovviare facilmente a quanto appena accennato.
Continua a leggere UndoClose, aprire applicazioni e cartelle chiuse di recente utilizzando apposite scorciatoie da tastiera