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  • Dic

Come preservare al massimo le batterie dei notebook

Di Andrea Guida (Naqern), in Freeware, Problematiche, Software, Tips/Trick, Utility, Windows.

Nonostante i passi da gigante fatti nel recente passato, le batterie dei notebook tendono sempre ad esaurirsi prima che chiunque di noi lo voglia, finendo inevitabilmente col farci imprecare a causa di un lungo lavoro, non salvato, andato improvvisamente a “farsi benedire”!

Anche se miracoli non se ne possono fare, anche i meno geek sanno che ci sono dei piccoli-grandi accorgimenti da adottare per aumentare quanto più possibile la durata delle batterie. Vediamone adesso qualcuno insieme:

1. Abbassare il livello di luminosità dello schermo.

2. Non avviare o tenere in background programmi non indispensabili.



3. Deframmentare spesso il disco rigido.

4. Se necessario, espandere la RAM in modo da non utilizzare molto il file di swap (che fa consumare parecchio le batterie).

5. Se si notano diminuzioni nell’autonomia delle batterie, pulirne i contatti in metallo con una pezza imbevuta d’alcool (con la massima cautela).

6. Limitare all’osso l’utilizzo di dispositivi esterni (penne USB, lettori MP3 eccetera).

7. Usare più la funzione d’ibernazione piuttosto che quella di stand-by.

8. Recarsi nel pannello di controllo del sistema operativo che si utilizza ed impostare a livello massimo il risparmio energetico.

9. Ridurre all’osso gli abbellimenti grafici (ombre, effetti vari ed animazioni) del proprio sistema operativo.

10. Pulire di tanto in tanto le ventole per far areare meglio il notebook (con la dovuta cautela).

11. Avere lo stato delle batterie sempre sotto controllo grazie a software gratuiti come BattStat.

12. Disabilitare funzionalità e servizi che non servono.

13. Disabilitare i dispositivi inutili, magari aiutandosi con Devcon.

Fonti Parziali: TechDune | gHacks | gHacks

14 Commenti Scritto da Andrea Guida (Naqern)
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Commenti:

Sono stati scritti 14 commenti su "Come preservare al massimo le batterie dei notebook"

  1. savohead

    uno dei primi consigli che nessuno da e che, anche se poco, secondo me è già molto utile è:
    staccare sempre (quando possibile e semplice) la batteria del portatile quando si lavora con l’alimentazione da rete elettrica.
    Inoltre è consigliabile scaricare del tutto la batteria prima di ri-caricarla del tutto (per poi rimuoverla in sicurezza se si continua ad utilizzare la rete elettrica).
    Grazie mille per i consigli.

  2. TulipanoNero

    Ecco rimarco anche io il discorso di staccare quando possibile la batteria se si lavora con alimentazione elettrica ma questa cosa non potrebbe essere integrata a livello software?

  3. pix

    consigli inutilmente ovvi…

    piuttosto io avrei aggiunto di non usare il portatile con la batteria inserita quando la batteria è carica e il portatile collegato alla presa di corrente. Nel caso dovesse essere lasciato sempre attaccato all’alimentazione, staccare la batteria e riporla da qualche parte con una carica di circa il 50%

    Non sono consigli a caso, sono ingegnere e tempo fa mi sono interessato alla questione. Devo dire che ho eseguito questi consiglia alla lettera e dopo 2 anni di sessioni miste tra desktop replacement e portatile vero e proprio alimentato a batteria, il mio core duo tira ancora benone per almeno 2 ore, anche 3

  4. Si vero pure io stacco sempre la batteria quando il pc è attaccato alla corrente. Scusa pix come mai proprio al 50%?

  5. il problema è anche come preservarle nel tempo.. Visti i costi e le difficoltà di reperimento..

  6. pix

    perchè ho letto che le batterie al litio se rimangono tanto tempo copmletamente scariche, poi fanno più fatica a caricarsi
    e viceversa se sono troppo cariche, il materiale di cui sono fatte si “consuma” più facilmente, quindi una mezza misura e la tengo intorno al 50%
    che poi sia il 30% o il 60% vabbeh.. il concetto è quello, non so esattamente quale sia l’ottimo

  7. sulla questione dello staccare la batteria ho ancora dei dubbi. tutti dicono di toglierla se è collegata la corrente, ma nei consigli della apple x i macbook c’è scritto di nn toglierla mai x nn far ossidare i contatti. inoltre se nn ricordo male, i macbook se nn hanno la batteria e vanno solo a corrente, nn vanno mai “al massimo” ma limitano il clock del processore. voi cosa dite?

  8. pix

    si ma i mac… baaa…
    con gli altri questo rimedio va sicuramente, a parte il dettaglio dei contatti che si ossidano, in effetti non ci avevo mai pensato, dovrei verificare

  9. paolino

    infatti il consiglio della apple è valido, almeno per i macbook. La apple consiglia di calibrare la batteria almeno una volta al mese ovvero lasciar scaricare la batteria completamente finchè il pc non entra in stop. Lasciarlo così per 7 ore o più (diciamo la notte) per poi ricaricarlo.
    Io ho il macbook da più di un anno e se all’inizio la batteria mi durava tutto al minimo 5.30 ore ora mi dura 5 ore. Sempre con la batteria attaccata ovviamente anche perchè quando è collegato all’alimentazione la batteria è completamente staccata.

  10. pix

    la batteria è staccata, ma non del tutto, perchè se la tocchi non è proprio fredda, ed è proprio questo “caldo” che alla lunga danneggia le batterie

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