GoogleUpdate.exe, come disabilitarlo
Di Andrea Guida (Naqern), in Tips/Trick, google chrome.

Sul web non è certo difficile trovare frasi del tipo “ma quanto è brava Google“, “ma quanto è buona Google“, “ma quanto è bella Google“, scritte da utenti entusiasti dei servizi web e dei software gratuiti offerti dal colosso di Mountain View. Certo, la validità di prodotti come Gmail, Google Earth, Google Doc, e compagnia bella, è indiscutibile, ma non bisogna mai dimenticare che - così come Microsoft, ed il resto dei colossi del settore informatico - quella di “big G” è una società quotata in borsa, i cui principali interessi sono rivolti solo alle proprie tasche.
E così, anche il colosso dei motori di ricerca, sulla strada che lo porterà pian piano alla conquista dell’intero web, è incappato in qualche lamentela da parte degli utenti. Ad esempio, il processo GoogleUpdate.exe, che sia avvia ogni 2 per tre (anche quando rimosso dall’avvio automatico) sui PC nei quali è stato installato il nuovo browser Chrome, è sicuramente annoverabile tra i più invasivi ed odiati dai geek di tutto il mondo.
Ed allora, che ne dite di disabilitarlo? Basta poco:
In Windows Vista
- Aprire Gestione Attività;
- Terminare il processo GoogleUpdate.exe, se attivo;
- Recarsi nella cartella C:\Users\NOME DELL’UTENTE\AppData\Local\Google\Update;
- Rinominare il file GoogleUpdate.exe in GoogleUpdate.exe.bc.
In Windows XP
- Aprire il Task Manager;
- Terminare il processo GoogleUpdate.exe, se attivo;
- Recarsi nella cartella C:\Documents and Settings\NOME DELL’UTENTE\Local Settings\Application Data\Google\Update;
- Rinominare il file GoogleUpdate.exe in GoogleUpdate.exe.bc.
Ed ecco fatto. Con questa semplicissima procedura, è stato possibile eliminare una volta per tutte il fastidioso processo GoogleUpdate.exe, con la possibilità di tornare ad utilizzare in piena libertà Google Chrome.
Più facile di così?
13 Commenti
Scritto da Andrea Guida (Naqern)




si ma cosa fa esattamente questo processo? si occupa solo di cercare gli aggiornamenti?
Il processo è davvero fastidioso. Da quel che ho letto, dovrebbe occuparsi solo di verificare la presenza di aggiornamenti.
Se facesse davvero (e solo) questo, allora potrebbe anche restare in background. Sono le eventuali funzioni nascoste (se presenti), che lo renderebbero indesiderato
ciao, grazie per il suggerimento.
ti segnalo però che il percorso corretto è
C:\Documents and Settings\NOME_UTENTE\Local Settings\Application Data\Google\Update
A che serve questo processo? E’ meglio ogni tanto”ri-cicciarlo” (trad. rimetterlo)?
Bene. Però il mio percorso (su Windows XP) è:
C:\Documents and Settings\Nome Utente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Google\Update
(A proposito, non capisco perché Chrome non si installi nella cartella Programmi, come tutti gli altri…)
@ petit: corretto, grazie a te
@ Tommy David: misteri di “big G”…
@ federico: dovrebbe servire ad aggiornare Chrome… se ti va puoi ri-rinominarlo ogni tanto ed avviarlo.
ciao!
Ciao, perdonate l’ignoranza, nella cartella update, non vedo nessun file con estensione .exe, dove sbaglio?
A me rompeva le palle dentro una macchina virtuale su Mac e oltretutto cercava un disco virtuale inesistente.. L’Updater l’ho tolto dal registro e non si più fatto vedere..
basta bloccarlo con il firewall.. kaspersky m’ha chiesto cosa volessi fare di lui
googleupdate.exe parte come operazione pianificata quando il pc è inattivo, lo potete trovare tra i task delle Operazioni Pianificate nel Pannello di Controllo e quindi disabilitarlo o addirittura eliminarlo, senza alcun bisogno di rinominare il file.
quoto, basta andare nelle operazioni pianificate e modificare la pianificazione, così se si vogliono aggiornare i sw google lo si può comunque fare…
dilettanti…avete illustrato un metodo da zappatori per fare una cosa che si può risolvere in modo pulito ed elegante
@ articoli fuffa:
mi dispiace deluderti ,purtroppo bisogna zappare molto .
non basta eliminarlo dalle operazioni pianificate,qualcosa lo attiva ?????
se lo rinomini lui cessa l’attività.
@ tamir:
dimenticavo una volta rinominato crome non è più in grado di aggiornarsi