10 sistemi operativi sconosciuti, ma interessanti
Di Andrea Guida (Naqern), in Sistemi operativi.

Non si vive di solo Windows, di solo Mac OS X, o di solo Ubuntu Linux!
OK, è una fesseria, ma oggi vogliamo comunque proporvi un’interessante lista contenente 10 sistemi operativi sconosciuti, ma interessanti. Scommettiamo che almeno 8 di questi ultimi non li avevate mai sentiti nominare prima di oggi?
AmigaOS 4.1

Un sistema operativo moderno da una vera leggenda del mondo della tecnologia. E’ closed source, proprietario e funzionante esclusivamente su PowerPC, mentre la distribuzione è attualmente affidata all’azienda ACube.
Sito ufficiale: http://www.amigaos4.com/
Haiku

Progetto open source (ancora in pre-alpha), che riprende lo sviluppo del sistema operativo BeOS, abbandonato qualche anno fa da Palm Inc.. E’ compatibile con tutti i programmi scritti per BeOS, funziona sia su architettura x86 che su PowerPC, ed è distribuito gratuitamente.
Sito ufficiale: http://www.haiku-os.org/
ReactOS

Sistema operativo gratuito ed open source, che sfrutta Wine per far funzionare i maggiori programmi destinati a Windows. E’ ancora in alpha, ed è attualmente compatibile con l’architettura x86.
Sito ufficiale: http://www.reactos.org/
Syllable Desktop

Nato da una costola di AtheOS (clone dell’AmigaOS), questo sistema operativo leggero, gratuito ed open source è destinato all’utilizzo casalingo o in piccoli uffici. Funziona solo su x86.
Sito ufficiale: http://www.syllable.org/
SkyOS

Ancora in fase beta, questo sistema proprietario e closed source è stato scritto da Robert Szeleney (insieme ad alcuni volontari). Il suo principale scopo è quello di coniugare gradevolezza estetica e semplicità di utilizzo, funziona esclusivamente su x86 ed è in grado di far girare applicazioni note, come Firefox.
Sito ufficiale: http://www.skyos.org/
MorphOS

Sistema operativo proprietario, mix tra closed ed open source, ispirato ad AmigaOS (compatibile con applicazioni Amiga) e funzionante solo su PowerPC.
Sito ufficiale: http://www.morphos-team.net/
AROS Research Operating System

Leggerissimo sistema operativo open source, disegnato nel 1995 per essere compatibile con AmigaOS 3.1. Funziona su PowerPC e PC IBM.
Sito ufficiale: http://aros.sourceforge.net/
MenuetOS

Conosciuto anche come MeOS, questo sistema operativo (in fase beta) è estremamente leggero e veloce. E’ in grado di essere contenuto da un solo floppy disk da 1.44 MB (buon’anima). Funziona su x86, è open source e gratuito.
Sito ufficiale: http://www.menuetos.net/
DexOS

Sistema operativo gratuito ed open source destinato al mondo del gaming su PC (x86). Ha una grafica notevole, almeno quanto la sua velocità in fase di avvio.
Sito ufficiale: http://www.dex4u.com/
Visopsys

Risultato del lavoro di una sola persona (Andy McLaughlin), questo sistema operativo per x86 è gratuito ed open source.
Sito ufficiale: http://www.visopsys.org/
Qual è il vostro preferito?
Via | Pingdom
26 Commenti
Scritto da Andrea Guida (Naqern)




domanda forse banale: perchè utilizzarli? Mi sembrano più che altro un esercizio di stile
Haiku rimane il piu interessante di tutti i sistemi alternativi sopratutto per le specifiche hardware richieste
[...] completo da [...]
Saranno esercizi di stile come dice natostanco però bisogna anche apprezzare lo sforzo di questi poveri ragazzi che ci lavorano su! E comunque spesso sono il risultati di tesi o progetti universitari che continuano ad essere sviluppati anche successivamente!
Vinco la scommessa!!!! ne conosco 5 e provati 4
[...] 10 sistemi operativi sconosciuti, ma interessanti - Geekissimo [...]
tengo linux
Molto interessante….mi piace sempre sperimentare….
Molto interessante. Snceramente ne conoscevo solo 3. Haiku mi ispira!
Ah Amiga.. quanti ricordi.. *lacrimuccia*
Complimenti, bella gamma, sempre un’ottima iniziativa sperimentare, esercizi di stile o meno, sono sforzi encomiabili per uscire un po’ dalla “forma mentis” che ci vogliono imporre.
Non vedo BSD, che vi ha fatto, poverino?!
Tra tutti quelli proposti, mi piacerebbe che fosse sviluppato soprattutto haiku, il vero erede di BeOS.
All’epoca BeOS era impressionante, faceva cose eccezionali con hardware già all’epoca non proprio di ultimissima generazione:)
Già… Amiga… bei ricordi! Ai suoi tempi era avanti anni luce rispetto agli altri.
alcuni sono so, altri mi sembrano più distribuzioni
bell’articolo! per adesso continuerò ad usare ubuntu, però molto presto mi farò passare lo sfizio di provare SkyOs e poi MenuetOs
vale la pena provarli? se si …cm?????????
Sono ignorante ….illuminatemi…ciao
oooooooooooooooooooooooooooo
beh … un bel articolo … ma sono sicuro che questi OS non possono avere il successo di linux o windows visto che sono solo dei “remake” o delle versioni svilppate partendo da vecchi ma onorati OS … alla fine l’utente si trovaerebbe un OS usato da 10 persone in tutto il mondo … quindi vanno bene solo per quelli disposti a smanettare… ma è comunque un’ottima segnalazione …grazie ancora per l’articolo
Grazie ragazzi!
ciao
già ci sono pochi programmi compatibili con Linux, e quelli che lo sono, non sempre sono installabili facilmente, ora con questi OS, ci saranno pochissimi programmi (openoffice, firefox, thunderbird, mplayer e qlke altro programmino).
Sono meglio i soliti 3: windows, mac e linux
Comunque ReactOS non usa Wine ma usa un kernel suo che si rifà a quello di windows, piccola precisazione
Ricordiamo anche che MenuetOS è totalmente scritto in ASM per x86
Li conosco tutti e provati almeno una volta
Mi piace andare a cercare “l’alternativo dell’alternativo” Ciao.
Molti li sperimenterò.. mi affiscina conoscere nuovi OS!
Milhouse dice:
sembravo solamente io che da piccolo gicavo con l’amiga,che ricordi bellissimi qui periodi
Complimenti per articolo. Adoro i sistemi operativi.
@ Nexso: grazie mille.
ciao
Si parla ovviamente degli OS “minori” e dei soliti “TRE”.
La prossima assai probabile rivoluzione sarà GNU/HURD!
Diventera’ a pieni voti il QUARTO big!
un appluaso a ftp21 per la precisazione su react os e aggiungo che é stato citato menuetos ma non kolibri os che è stato creato in puro assembler e sta anche lui su un floppy! se non sbaglio arriva dalla russia e creato col fasm. l’ho testato in qemu su un eeepc e boota in 5 secondi! molto interessante comunque come articolo, ne ignoravo solo 3