
Chi utilizza un OS Windows avrà senz’altro avuto modo di sperimentarlo personalmente: Windows Media Player, il lettore multimediale predefinito dei sistemi operativi redmondiani, è una valida risorsa mediante cui riprodurre file audio e video ma, purtroppo, di default, risulta manchevole di alcune importanti ed utili caratteristiche.
Utilizzando Windows Media Player, ad esempio, non vi è alcuna possibilità di aprirne più istanze simultaneamente rivelandosi quindi una gran bella scomodità in svariate circostanze.
Agendo dalle impostazioni di Windows Media Player non è possibile ovviare in alcun modo a quanto appena accennato ma ricorrendo invece all’utilizzo di una semplice ed apposita risorsa quale Multiple Windows Media Player si!
Questo programmino, completamente gratuito e di natura portatile (potrà quindi essere impiegato senza dover effettuare alcuna installazione), permetterà infatti, una volta in uso, di eseguire più istante di Windows Media Player 12 su Windows 7.
Continua a leggere Multiple Windows Media Player, eseguire istanze multiple di Windows Media Player 12 su Seven

Per Apple il nuovo anno, a quanto pare, è iniziato davvero bene in fatto di cife e dopo la trimestrale da record ora la ben nota azienda di Cupertino si prepara a celebrare un ulteriore traguardo: i 25 miliardi di app scaricate dall’App Store.
Il negozio virtuale di applicazioni targato Apple, infatti, è sul punto di raggiungere l’impotante traguardo in questione il che va a configurarsi come uno straordinario record se si considera il fatto che soltanto un anno fa la celebre azienda di Cupertino si ritrovava a festeggiare il superamento dei 10 miliardi di download e che per raggiungere tale cifra sono stati necessari ben 21 mesi mentre invece per passare al raddoppio ne sono occorsi soltanto 12.
Per celebrare l’importante traguardo Apple ha quindi deciso di lanciare un apposito concorso online volto a premiare l’utente che effettuerà il fatidico download e che, di conseguenza, permetterà di segnare il record.
Continua a leggere L’App Store si avvicina ai 25 miliardi di download ed Apple organizza un apposito concorso

Essendo basato su Chromium, RockMelt, il browser social-centrico ideato dal papà di Netscape, è compatibile con molte delle estensioni per Google Chrome. Cosa che ci permette di espandere ancora di più le sue capacità e farlo diventare ancora più social di quanto non sia out of the box.
Oggi vogliamo quindi proporvi una lista con le migliori estensioni per RockMelt che vi permetteranno di trasformare il vostro nuovo browser in una cabina di comando dalla quale interagire alla grande con tutti i vostri amici sui social network, rispondere alle e-mail e gestire il tutto in maniera più rapida e produttiva. Cominciamo subito.
- Mail Checker Minus – un notifier per Gmail da preferire a quello standard presente nell’App Center di RockMelt per una sola ragione: permette di aprire la propria inbox nella sidebar laterale del browser e di marcare i messaggi come letti da lì o addirittura dalle notifiche desktop che compaiono all’arrivo di nuove e-mail.
- OmniMail – integra Gmail nella barra degli indirizzi di RockMelt, permettendo di lanciare la pagina di composizione di un nuovo messaggio semplicemente digitando il termine mail seguito dal nome o dall’indirizzo del destinatario. Durante la digitazione, nella omnibar compaiono i suggerimenti per il completamento automatico di nomi e indirizzi.
- Rapportive – rende Gmail più social inserendo una sidebar laterale alla destra dei messaggi aperti in cui vengono visualizzati i recapiti del mittente sui social network (Facebook, Twitter, ecc.) e le attività recenti che riguardano quest’ultimo.
Continua a leggere RockMelt, estensioni per renderlo più social

Dopo un periodo di relativa spensieratezza, sono cominciati tempi duri per gli amanti del download e dello streaming. Tutto è cominciato dalla chiusura di MegaUpload e MegaVideo da parte dell’FBI ma le ripercussioni di quell’evento sono state molteplici e abbastanza importanti. Hanno iniziato a vacillare tutti i principali servizi di hosting, cancellando link a materiale illegale e talvolta chiudendo i rubinetti dello sharing, e poi arrivando in Italia c’è stata la chiusura di Scaricolibero e FilmGratis.tv da parte della Guardia di Finanza.
Nelle ultime ore, però, a fare notizie è la chiusura di RobinFilm, un altro sito molto popolare che offriva link ad opere cinematografiche protette da diritto d’autore. In realtà, non si è trattata di una chiusura forzata come quella degli altri due siti ma di una “autocensura” dovuta all’attenzione che in questo periodo stanno avendo siti del genere da parte delle autorità. Lo abbiamo saputo da una fonte fidata, la quale ci ha anche segnalato la nascita di molti siti “eredi” di RobinFilm che però non hanno nulla a che fare con quello che è stato chiuso.
Continua a leggere RobinFilm chiude i battenti

Della scissione di Sony ed Ericsson se ne era già iniziato a parlare da qualche mese a questa parte ma l’ufficializzazione dell’operazione era attesa soltanto per l’inizio dell’anno corrente, così come poi, nel corso delle ultime ore, si è effettivamente verificato.
Mediante un apposito comunicato stampa, infatti, Sony ha dichiarato ufficialmente di aver rilevato il 50% delle azioni possedute dal suo partner divenendo quindi, in tal modo, l’unico e solo titolare del marchio Sony Ericsson e confermando inoltre il pagamento pari a 1,29 miliardi di dollari, vale a dire circa 1,05 miliardi di euro, per l’acquisizione delle azioni detenute dalla ben nota azienda svedese.
Continua a leggere Sony Ericsson diventa ufficialmente Sony Mobile Communications

Coloro che, giorno dopo giorno, si ritrovano ad avere a che fare con una gran quantità di schede aperte nella finestra del browser web sicuramente ben sapranno quanto possa risultare difficile, almeno nella maggior parte dei casi, riuscire a gestire correttamente il tutto senza dover andare incontro ad eventuali confusioni e perdite di tempo.
Qualora però venga impiegato Google Chrome come strumento mediante cui navigare online e nel caso in cui foste alla ricerca di una valida risorsa grazie alla quale porre rimedio alla sopracitata situazione allora, sicuramente, sarete più che felici di poter fare la conoscenza di Tab Expose.
Continua a leggere Tab Expose: ovvero Exposè, o quasi, per Google Chrome

Navigando spesso online capita, con altrettanta frequenza, di incappare in foto ed immagini d’interesse che si potrebbe desiderare di archiviare sulla postazione multimediale in uso in modo tale da potersene servire in un secondo momento (ad esempio utilizzandole come wallpaper per il desktop, come illustrazione per un post sul proprio blog etc.).
Per effettuare tale operazione è sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sull’immagine d’interesse e, dal menu contestuale visualizzato, scegliere poi l’apposita voce mediante cui eseguirne il salvataggio.
Talvolta, però, la sopracitata procedura non risulta effettuabile per cui per archiviare una data immagine sul computer in uso è necessario incollarla prima in un apposito editor come, ad esempio, Paint e poi salvare il tutto selezionando il formato desiderato, o, ancora, si potrebbe desiderare di voler rendere ben più rapida l’esecuzione del processo di salvataggio.
Continua a leggere Screenshot2Disk, salvare le immagini dalla clipboard in specifiche cartelle agendo dal menu contestuale di Windows

Con Windows 7, Microsoft ha introdotto uno stile unico per tutte le icone di sistema presenti nella tray bar. Gli indicatori di rete, volume ed alimentazione presenti accanto all’orologio di Windows sono tutti bianchi e vedere un’icona “normale”, colorata, posizionarsi accanto a questi ultimi risulta spesso un pugno nell’occhio.
È ad esempio il caso di Dropbox, il popolarissimo servizio di cloud storage che staziona nell’area di notifica di Windows 7 con la sua graziosa scatola azzurra. Un’icona non brutta a vedersi di per sé ma che stona tremendamente con il resto della tray. Che ne direste, allora, di fare una “geekata” al volo e sostituirla con un’icona bianca studiata appositamente per il sistema operativo di casa Microsoft?
La procedura è velocissima da portare a termine e il risultato è davvero ottimo (come potete vedere dallo screenshot qui sopra). Se siete interessati alla cosa, ecco in dettaglio tutto quello che vi serve e i passaggi da eseguire per avere un’icona bianca di Dropbox nella tray di Windows 7.
Continua a leggere Dropbox, icona bianca per la tray di Windows 7
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dropbox.