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I compiti per casa? Diventate famosi in rete

 
Daniele Semeraro (D@di)
25 Dicembre 2007
6 commenti
Famous

Anche oggi, giorno di Natale, dopo aver parlato ieri del governo spagnolo che regalerà ai ragazzi sotto ai 30 anni un dominio .es per un anno, ecco fresca fresca un’altra notizia “positiva” che riguarda internet e l’educazione dei più giovani.

Questa volta ci trasferiamo negli Stati Uniti, dove alla Parsons – The New School for Design una classe di quindici allievi studierà come si diventa famosi in rete. Non solo teoria, però: lo scopo ultimo del corso, infatti, è quello di cercare di diventare popolari su internet nel minor tempo possibile, con una gara agguerrita tra tutti gli studenti.


“Il fatto che un sacco di gente visiti il tuo blog o guardi le tue creazioni su internet – spiega uno dei docenti – non vuol dire necessariamente che quello che fai è buono. Ma vuol dire che sei diventato famoso. Ecco perché abbiamo voluto dedicare un intero corso per capire come si diventa popolari online e per dare delle dimostrazioni pratiche ai nostri allievi”. Ovviamente tutte le lezioni si avvalgono dell’utilizzo di internet, e addirittura i voti finali verranno dati da un software proprio in base alla popolarità raggiunta dagli studenti.

I ragazzi potranno avvalersi di qualsiasi strumento (Digg, Del.icio.us, Flickr, YouTube, Facebook e così via) ovviamente rimanendo dentro i limiti della decenza. Se siete interessati vi rimando al blog del progetto, all’interno del quale è possibile scoprire in tempo reale il ranking degli studenti e dare un’occhiata ai loro lavori e alle loro scoperte sugli algoritmi che regolano la popolarità in rete.

Via | Techdirt
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Commento

  • #1God

    magari lo facessoro in italia

    25 Dic 2007, 6:24 pm Rispondi|Quota
  • #2Puccho’s

    Se lo facessero in italia, si verificherebbe solo un: copia e incolla, e a livello grafico: idem, ormai in italia la maggior parte di siti/blog/portali, si copiano a vicenda, ovvio non stò dicendo che noi italiani non valiamo niente, ma si sà facciamo alcuanto pena a gare di questo genere. poi pensieri miei.

    25 Dic 2007, 6:48 pm Rispondi|Quota
  • #3Matteo

    Un corso dove è più importante essere famosi che creare qualcosa di decente e utile. In italia farebbe un figurone. Un paese che non è un paese.
    I creatori di Firefox….quelli sì che sono scemi ad esempio.

    25 Dic 2007, 7:13 pm Rispondi|Quota
  • #4Rintintin

    hihi educativo?
    E son punti vista….
    non mi meraviglia che arrivi dagli Stati Uniti ovviamente….
    “diventare popolari in rete…”
    una scuola di vita davvero interessante…hihi
    BELLO sto concetto del vali se sei popolare
    NON L’AVEVO CAPITO GEEK
    hihi
    mi si spiegano molte cose….
    grazie.

    UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA H HA HA AH AH AHA HA HA HA HA AH AH AH AHA HA HA AH AHA HA

    certo che quando si cerca di “andar di tuo” la faccenda in effetti cambia….in Italia…e ci ha ragione questo qui sopra…hihi
    anche se poi anche lui rapporta il valore con la popolarita’…

    SE PARLIAMO DI UNA SCUOLA DI MARKETING
    E DI COME SI POSSA E DEVA APPLICARE I CONCETTI DEL MARKETING MODERNO ANCHE ALLA RETE
    OK
    ma se parliamo di “iniziativa educativa” NO SIGNORI NON CI SIAMO PROPRIO.
    Lasciamole alla tv quelle problematiche…internet non E’ NATO NE E’ NE E’ AUSPICABILE CHE DIVENTI ANCORA DI PIU’ una palestra per diventare “famosi”
    LA FAMA otteneuta semplicmente utilizzando i meccanismi che la generano e’ la miglior SCUOLA DEL COMPROMESSO che ci possa essere
    e un ragazzo NON DOVREBBE AFFATTO AVER BISOGNO DI IMPARARNE DI NUOVI oltre a quelli che di sua sta societa’ di gioppini gli propone.
    Buona parte delle pirlate che stanno su Youtube ci stanno esattmaente per questo concetto demenziale del “che conta e’ la fama”
    NON CONFONDIAMOCI

    NON DICIAMO MINKIATE.

    25 Dic 2007, 10:34 pm Rispondi|Quota
  • #5Rhadamanth

    Buon Natale!

    26 Dic 2007, 1:00 am Rispondi|Quota
  • #6StileGames

    facendo una cosa stupida e mettendola su youtube diventeranno famosissimi 🙂

    26 Dic 2007, 8:57 pm Rispondi|Quota
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