Geekissimo

Guida per trasformare un software in versione portatile per key usb

 
Pierfrancesco Petruzzelli (pierfrancesco99)
31 Gennaio 2008
27 commenti
Come rendere i programmi portatili5446

Al giorno d’oggi, la linea guida, per lo sviluppo di tutti i tipi di tecnologia è la portabilità. Questo vuol dire che bisogna cercare di inserire in un unico oggetto più gadget, esempio lampante i telefonini, con fotocamera, lettore MP3, navigatore e chi più ne ha più ne metta. Anche nel mondo dei computer è cosi, ne sono prova i WebOS, ovvero interi sistemi operativi, amministrabili ovunque ci troviamo tramite il nostro browser.

Ma anche i software ovviamente si evolvono, ne sono esempio le migliaia di applicazioni portable, che ogni giorno vengono create. E oggi appunto vi volevo segnalare una guida creata da Franzoni che tra l’altro ringrazio, il bravissimo autore del nostro logo, nella quale ci vengono illustrati due metodi per rendere un applicazione “portatile”.
Ci sono 2 metodi fondamentali per ottenere applicazioni portatili:
Ci
  1. partendo da un programma installato sul nostro PC
  2. partendo da un file di installazione (tipo setup.exe)

Questo e’ cio’ che si deve fare nel Primo Caso (da programma Installato).

Innanzitutto avrete bisogno di tre applicazioni fondamentali:

  1. WinRar;
  2. IconExtractor (Versione Trial, 14.95$ per comprarlo);
  3. Il Programma che volete "portabilizzare".


Installate IconExtractor e WinRar.
Avviate IconExtractor e aprite (File – Open) il file eseguibile del Programma che volete rendere portatile (in questo caso stiamo rendendo portatile Adobe Acrobat Reader)

Selezionate l’icona che volete (in questo caso c’e’ poca scelta) e salvatela.

Posizionatevi nella cartella del programma che volete (per noi Reader 8.0)


Selezionate tutti i file e le cartelle e clickkando col tasto destro del mouse selezionate "Aggiungi ad un archivio…"

Spuntate l’opzione d’archiviazione "Crea un archivio auto-estraente", scegliete il metodo di compressione "Migliore" e selezionate un nome appropriato per la nostra nuova applicazione. Ricordatevi di mettere come estensione .exe e NON .rar

Dalla sezione "Avanzati" selezionate "Modulo auto-estraente…"

Nel campo "Esegui dopo l’estrazione" scrivete nome del file eseguibile del nostro programma portatile (se, come nel nostro caso, fosse contenuto in una sottocartella indicatene anche il percorso)

Dalla sezione "Modalita’" spuntate "Estrai i file in una cartella temporanea", scegliete "Nascondi Tutto" e "Sovrascrivi tutti i file gia’ esistenti"

Dalla sezione "Testo iniziale ed Icone" nel campo "Carica l’icona dal file" inserite il percorso e il file che avevate salvato precedentemente con IconExtractor tramite il pulsante "Sfoglia"

Date "OK" ad entrambe le finestre ed aspettate che il file sia pronto

Ecco che abbiamo fatto una versione "Portable Apps" del nostro Programma che possiamo liberamente mettere in una cartella da spostare sulla nostra chiavetta nella directory "PortableApps" per essere inserito tra i programmi del menu’ PortableApps.com.

 

Cosa fare per creare un’applicazione portatile partendo da un solo file eseguibile di installazione (setup.exe) lo spieghiamo adesso.

Questo e’ cio’ che si deve fare nel Secondo Caso (da setup.exe).

Molti file di installazione che utilizziamo vengono creati tramite Inno Setup, un programma che impacchetta tutte le informazioni, i file e le cartelle per creare poi un file di installazione.

Per questi casi ci viene in aiuto Innounp, un programma Open Source basato sul codice sorgente di Inno Setup che, non esistendo un "unpacker" ufficiale, si prefigge lo scopo di estrarre i file originari del programma dal solo file di installazone, senza dover quindi installare nulla.

Innounp e’ pero’ un’applicazione da riga di comando, cosa che per i piu’ inesperti potra’ essere d’impiccio, nonostante non ci sia nulla di difficile.

Ad ogni modo per coloro che preferiscono non usare il Prompt dei comandi c’e’ un metodo per integrare le funzionalita’ di Innounp con File Manager come FAR e Total Commander, per vederlo basta andare nella sezione Multi Arc del sito dell’autore.

Esiste anche uno script .reg per aggiungere Innounp al right-click menu’ in Windows Explorer.

Bando alle ciance, nel caso abbiate scelto, come me, di utilizzare la riga di comando ecco delle brevi istruzioni (tratte direttamente dal sito dell’autore) per lanciare Innounp.

Innanzitutto dobbiamo mettere Innounp nella stessa cartella del file di setup che vogliamo scompattare, successivamente tramite riga di comando dobbiamo lanciare il programma in questo modo:

innounp [command] [options] <setup.exe> [@filelist] [filemask …]

Commands:

  • (no) display general installation info
  • -v verbosely list the files (with sizes and timestamps)
  • -x extract the files from the installation (to the current directory, also see -d)
  • -e extract files without paths</>

Options:

  • -b batch (non-interactive) mode – will not prompt for password or disk changes
  • -q do not indicate progress while extracting
  • -m extract internal embedded files (such as license and uninstall.exe)
  • -pPASS decrypt the installation with a password
  • -dDIR extract the files into DIR (can be absolute or relative path)
  • -cDIR specifies that DIR is the current directory in the installation
  • -n don’t attempt to unpack new versions
  • -fFILE same as -p but reads the password from FILE
  • -a extract all copies of duplicate files

Per ulteriori delucidazioni potete andare sul sito dell’autore.

Una guida davvero ottima e completa, aggiungerei una delle poche che tratta veramente bene ed in modo approfondito l’argomento, un applauso virtuale a Franzoni, per tutti gli eventuali dubbi/chiarimenti scrivete nei commenti.

Via | geek.com
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Commento

  • #1ghiz

    esiste un modo molto piu semplice e veloce per creare questo tipo di programmi,basta scaricare THINSTALL E VEDERE IL VIDEO DELLE ISTRUZIONI SU YOUTUBE

    spero vi piaccia

    ciaooooooooo

    31 Gen 2008, 5:12 pm Rispondi|Quota
  • #2franzoni

    E' vero, avevo visto… in realta' esistono anche altri programmi che permettono la creazione di applicazioni portatili, l'unica cosa e' la complessita'… anche nel video che hai citato (molto carino tra l'altro) non e' cosi' immediata la creazione, la mia proposta era fatta in modo da poter utilizzare uno strumento abbastanza universale, come il winrar, per ottenere ottimi risultati… la procedura e' piu' difficile da spiegare che da fare… dopo aver creato una apps la seconda e' praticamente immediata… iconextractor e' solo un surplus… volendo potremmo farne anche a meno…

    Cmq hai fatto un'ottima osservazione… piu' si sa meglio e'…

    Ciao

    31 Gen 2008, 5:33 pm Rispondi|Quota
  • #3c0gito

    bell’articolo, bravo a franzoni 😀

    31 Gen 2008, 5:44 pm Rispondi|Quota
  • #4Domi

    Mi interesserebbe sapere il parere dei ragazzi di winPenPack

    http://www.winpenpack.com/main/news.php

    per vedere se è sempre così "semplice" e se la "portabilità" che si ottiene è effettiva o di facciata.

    31 Gen 2008, 7:47 pm Rispondi|Quota
  • #5absolutforyou

    ho trovato questo tuo blog navigando su wikio blogs

    complimenti per questo tuo spazio davvero ben fatto

    31 Gen 2008, 7:53 pm Rispondi|Quota
  • #6franzoni

    Domi non ho capito cosa intendi, ovvero non so se vuoi sapere cosa pensano gli autori di WinPenPack della guida o se vuoi sapere cosa cosa pensiamo noi di WinPenPack…

    Per quanto mi riguarda, non so cosa pensino della guida gli autori (non sapendo nemmeno se l'hanno letta), ma la portabilita' delle applicazioni non e' di facciata, ma effettiva almeno per un 90% di applicazioni… il restante 10% puoi tranquillamente capire cosa contiene: software che necessita di hardware particolare, software che si ramifica in modo profondo nel sistema operativo, ecc… per ora ho testato il metodo su varie applicazioni come ad esempio Adobe Reader, Ashampoo Burning Studio, Magic Boss Key e molte altre di uso comune, senza aver alcun problema… tra l'altro grazie alla gestione dell'archivio WinRar vengono automaticamente aggiorne eventuali modifiche alle opzioni del programma…

    Spero di averti chiarito dei dubbi…

    Ciao

    31 Gen 2008, 9:22 pm Rispondi|Quota
  • #7franzoni

    PS: WinPenPack non e' nient'altro che uno dei tanti manager di applicazioni portatili (tra l'altro utilissimi)…

    Questo sinceramente non l'ho provato cmq a prima vista sembra contenere semplicemente le versioni portatili di programmi free… Ottimo!

    Spero non abbiano utilizzato il metodo da me proposto, ma abbiano fatto qualcosa di piu' stabile e veloce, calcola che col mio metodo tutte le volte il WinRar deve scompattare l'archivio ed eseguire l'applicazione… cosa che porta via tempo e risorse, un programma creato nativamente per essere portatile e' scontato che sia ottimizzato per essere eseguito in tale modo…

    Mi ripeto: la guida e' il modo piu' facile ed economico per ottenere un ottimo risultato… Make it Easy e' uno stile di vita…

    31 Gen 2008, 9:28 pm Rispondi|Quota
  • #8mod_2

    Ciau,

    x curiosità…

    Funge anche con Messenger?

    Io ho provato a fare come è stato detto, ma quando apro il file exe mi dice

    "sirenacm.dll non è stato trovato"

    31 Gen 2008, 10:16 pm Rispondi|Quota
  • #9Domi

    @Franzoni

    Io non mi azzardo a dare pareri, non ho la competenza per farlo, ma da quello che leggo sul sito di winPenPack non è sempre semplice rendere portatile un programma e per portatile intendo oltre all'usabilità da un dispositivo esterno, anche il non lasciare traccia del suo utilizzo sul sistema sul quale viene fatto girare (sul registro di configurazione e sulle cartelle di impostazione in particolare).

    Forse anche il concetto di "portabilità" andrebbe valutato attentamente e da quello che ho capito, ognuno la intende a suo modo anche se mi sembra che quello recepito in winPenPack sia il più completo.

    winPenPack è un po' più di un semplice manager per applicazioni portatili perchè oltre al gestore delle applicazioni rende disponibili in forma portabile (come la intendono quelli di winPenPack) anche applicazioni in origine non portabili (con gli "X-launcher") o che lo sono solo in apparenza. Per problemi di licenza si parla quasi esclusivamente di programmi open source o freeware.

    Gli "X-Launcher" creano le cartelle che necessitano al programma non portabile per il suo normale utilizzo, controllano le scritture sul registro di configurazione, salvano e leggono le impostazioni su cartelle apposite, vanno a prendere le dll che servono e che magari non ci sono sul sistema ospite, fanno backup di dati (e quant'altro che non so) e alla chiusura del programma "sparecchiano la tavola" pulendo tutte le voci inserite, file e cartelle utilizzati in modo che sul sistema non rimaga traccia del programma usato.

    Queste cose si potranno fare sicuramente in molti modi diversi (e quello di winPenPack è possibile che non sia il migliore), ma per certo non è una cosa semplice e di sicuro ogni programma ha una storia a sè per essere reso portabile.

    Se si fanno delle verifiche seguendo i consigli che si trovano sul sito si trova ad esempio che anche applicazioni portabili blasonate come quelle di PortableApps hanno qualche problema.

    Con tutto sto papiro non voglio dire che quello che hai fatto tu non va bene, ci mancherebbe altro (non ho neanche le basi per dirlo), ma che forse occorre valutarlo nella giusta ottica di "portabilità".

    Ciao.

    31 Gen 2008, 11:05 pm Rispondi|Quota
  • #10Domi

    @ Franzoni
    prego. Comuque gli aspetti precisi li conosco meno di te :-).

    @ mod_2
    non vorrei dire cavolate, ma credo che i programmi Microsoft siano i più difficili da portabilizzare (almeno in modo decente) in quanto sono i più integrati con il sistema operativo ed in genere questo è un elemento che complica la portabilizzazione (penso ad esempio che IE sia pressochè impossibile da portabilizzare). Per lo stesso motivo sono complicati da portabilizzare antivirus e firewall.
    Comunque se hai intenzione di tentare, prova a chiedere su winPenPack, sicuramente ti diranno che non si può fare per problemi di licenza, ma magari ti daranno qualche spunto. D’altra parte la disponibilità è uno dei loro punti forti.

    1 Feb 2008, 12:19 am Rispondi|Quota
  • #11franzoni

    Sono pienamente d'accordo con te e sono sicuro sia preferibile una scelta come quella proposta da te, ma sono altrettanto convinto che, cito parole dal sito di WinPenPack, "X-Launcher è uno strumento molto versatile, ma abbastanza difficile da usare. La difficoltà sta soprattutto nel fatto che bisogna aver ben chiaro quello che si deve fare per rendere un programma portatile, cosa tutt'altro che semplice!

    Per usare X-Launcher non è dunque necessario conoscere linguaggi di programmazione specifici, ma è indispensabile conoscere a fondo il programma che si vuole rendere portatile, e soprattutto il modo di farlo.

    E' comunque necessario avere una buona familiarità con concetti quali: opzioni da linea di comando; variabili d'ambiente; chiavi di registro; file di configurazione."

    Quindi torno a ripetere che quello da me proposto e' solo uno dei tanti metodi, non il migliore, ma sicuramente quello grazie a cui con il minor sbattimento si ottengono i migliori risultati, per capirci non e' una ferrari, ma un BMW, sicuramente non cosi' figo, ma molto piu' economico…

    Cmq grazie per aver approfondito un discorso di cui non conoscevo aspetti cosi' precisi…

    1 Feb 2008, 12:53 am Rispondi|Quota
  • #12franzoni

    @mod_2 – Ho provato anche io, ma come dici tu da errore, probabilmente durante l'installazione si ramifica nel sistema mettendo dll in cartelle diverse da quella della propria installazione, se hai un po' di dimestichezza con gli argomenti trattati da WinPenPack potrestri provare come dice Domi con X-Launcher, altrimenti per evitare sbattimenti puoi usare una versione gia' portabilizzata di Penguin, che tra l'altro e' un ottimo IM…

    1 Feb 2008, 1:04 am Rispondi|Quota
  • #13Carneade

    Questo tutorial mi sembra di una faciloneria veramente imbarazzante. Quasi tutti i programmi mediamente complessi distribuiscono dll nella directory windows/system32 quindi non basta comprimere la directory del programma. Inoltre quasi tutti scrivono i file di configurazione sotto Documents & Settings (XP) o Users (Vista) quindi se cambio PC ed inserisco la chiavetta USB non ho i settaggi. Portabilizzare un programma è MOLTO più complesso di quanto dite.

    1 Feb 2008, 11:47 am Rispondi|Quota
  • #14franzoni

    @Carneade – Come avrai letto dai vari commenti abbiamo gia’ discusso la cosa… non mi stanchero’ mai di ripetere come questo metodo sia il piu’ semplice ed immediato, non il migliore o il piu’ completo… nel caso si voglia portabilizzare una applicazione puoi provare con questo metodo, se non va allora o provi metodi piu’ complessi e sicuramente piu’ corretti oppure lasci perdere…
    Scusa se ti ha fatto imbarazzare, non era mia intenzione…
    PS: Se hai provato questo metodo con qualche programma, non ottenendo risultati soddisfacenti sarebbe molto gentile che indicassi quali sono, in modo tale da non far perdere tempo ad altri che, come te, volessero farlo… Ricordo che con MSN Messanger non va…
    Ciao

    1 Feb 2008, 5:55 pm Rispondi|Quota
  • #15mod_2

    Grazie a tutti voi!

    Non mi complico la vita, userò pidgin o amsn…

    Ciau!

    1 Feb 2008, 9:01 pm Rispondi|Quota
  • #16Carneade

    @franzoni – Un programma per essere definito "portable" deve avere 2 caratteristiche:

    – poter essere eseguito su qualsiasi pc in cui viene inserita la chiavetta USB.

    – al disinserimento della chiavetta non deve lasciare alcun file o modifica nel file system destinatario.

    perchè ciò accada devono assoluntamente avvenire 2 cose:

    – avere tutti i file necessari al proprio funzionamento (exe e dll) all'interno della propria directory (nella chiavetta)

    – scrivere le proprie impostazioni in un file (generalmente .ini) all'interno della propria directory e non su Documents and Settings sul disco C o all'interno del registry di sistema.

    Solo pochissimi programmi non progettati portable hanno queste caratteristiche (e per inciso neanche Acrobat Reader che scrive le impostazioni sul disco C:). Infatti i programmi portabili che si trovano in rete sono TUTTI stati modificati (dall'autore o, se open source, da qualche altro volenteroso) e ricompilati ad hoc per questo scopo.

    2 Feb 2008, 1:07 pm Rispondi|Quota
  • #17franzoni

    @carneade – Come dici tu "Solo pochissimi programmi non progettati portable hanno queste caratteristiche (e per inciso neanche Acrobat Reader che scrive le impostazioni sul disco C:). Infatti i programmi portabili che si trovano in rete sono TUTTI stati modificati (dall’autore o, se open source, da qualche altro volenteroso) e ricompilati ad hoc per questo scopo."

    Quindi, assunta questa cosa, le prospettive sono 2:

    accontentarsi di una portabilita' "lite" (come quella da me proposta) oppure modificare il programma (solo nel caso sia Open Source)… ora, dato che non pare il caso di approfondire argomenti ed argomentazioni di programmazione (cosa che tra l'altro non mi compete), la guida in questione mi pare sufficientemente esplicativa del metodo… Ripeto, spero si capisca almeno questa volta, la guida rappresenta il metodo piu' veloce e comodo per poter portarsi in giro le proprie applicazioni preferite (sempre che la procedura possa funzionare col determinato programma). Personalmente ho provato la procedura con alcuni programmi con risultati positivi e con altri con risultati negativi…

    Sempre personalmente, ritengo abbastanza inutile muovere obiezioni del tipo "non e' cosi' facile portabilizzare un'applicazione", dato che sembrerebbe noto ai piu' che "Quasi tutti i programmi mediamente complessi distribuiscono dll nella directory windows/system32 quindi non basta comprimere la directory del programma. Inoltre quasi tutti scrivono i file di configurazione sotto Documents & Settings (XP) o Users (Vista) quindi se cambio PC ed inserisco la chiavetta USB non ho i settaggi."

    Vuoi portabilizzare un programma? Provi questo metodo, che e' accessibile a tutti e di facile utilizzo, non va o non funziona come dovrebbe?… vuol dire che non va… semplice!

    PS: non utilizzare la procedura, potresti incorrere in altri imbarazzanti momenti!

    Convinto che sarebbe stato piu' costruttivo avere un elenco delle applicazioni positivamente reattive al metodo e un elenco di quelle che no, penso di poter chiudere qui…

    Ciao

    2 Feb 2008, 6:38 pm Rispondi|Quota
    • #18mario

      scusa ma a questo punto dato che tu stesso dici di aver provato varie applicazioni e talune con esito positivo ed altre invece negativo perchè non ce lo fai tu questo elenco ?

      30 Ago 2011, 6:12 pm Rispondi|Quota
  • #19carletto

    guida molto utile!

    24 Mag 2009, 12:05 pm Rispondi|Quota
  • #20Cris

    Ottima guida!!
    Il mio Chromobile (Google Chrome, ndr hehe) funziona perfettamente!
    Però è un po’ lentino, l’estrazione richiede circa 7-8secondi…

    21 Lug 2009, 2:39 pm Rispondi|Quota
  • #21marco

    trovo questo articolo ottimo volevo segnalare per comodita chi volesse un icon extractor free senza andarsi a cercare l’icona in windows, IconsExtract della NIRSOFT link http://www.nirsoft.net c’e la traduzione in italiano da inserire nella cartella del programma che e’ portable.
    ps
    date un occhiata a questo sito fatto da un ragazzo a mio avviso molto in gamba che offre softer free con ottime soluzioni per la rete lan e altro…..ciao

    13 Dic 2009, 4:28 pm Rispondi|Quota
  • #22icopetti

    e per mac osx come si fa?

    2 Giu 2010, 10:27 am Rispondi|Quota
  • #23isidoro

    comunque in fine al tutto se non ci fossero guide come questa a spiegarci come fare qualcosa ………!!! chissa' cosa faremmo complimenti per tutto un sito molto utile e ben fatto continua cosi' che sbagliando s'impara ……. aprezzare gli errori costruttivi e buona cosa chissa' leonardo che direbbe oggi di molte sue opere……

    PS:le opere di leonardo le stanno ancora studiando 😉

    16 Ago 2010, 2:32 am Rispondi|Quota
  • #24isidoro

    comunque in fine al tutto se non ci fossero guide come questa a spiegarci come fare qualcosa ………!!! chissa' cosa faremmo complimenti per tutto un sito molto utile e ben fatto continua cosi' che sbagliando s'impara ……. aprezzare gli errori costruttivi e buona cosa chissa' leonardo che direbbe oggi di molte sue opere……

    PS:le opere di leonardo le stanno ancora studiando 😉

    16 Ago 2010, 2:32 am Rispondi|Quota
  • #25Saby

    Le immagini non si vedono.
    Non capisco dove scrivere il percorso visto che l'eseguibile è in una sottocartella.
    Mi dice Impossibile trovare il file jfw.exe. Verificare che il percorso e il nome siano correttie ritentare

    18 Feb 2011, 4:24 pm Rispondi|Quota
  • #26Saby

    Le immagini non si vedono.
    Non ho capito bene dove inserire il percorso: nell'apposita richiesta di estrazione oppure prima del nome dell'eseguibile.
    L'ho messo nel percorso di estrazione e alla fine comunque mi dice: "Impossibile trovare il file jfw.exe. Verificare che il percorso e il nome dei file siano corretti e ritentare

    18 Feb 2011, 4:30 pm Rispondi|Quota
  • #27bobopiu

    complimenti,bel articolo grazie.
    spero che negli anni si sia molto migliorato questo campo perchè con win rar mi è uscito tutto bene ma a riga di comando niente di niente =(
    Io conosco questo sito famosissimo e ormai solo l’anti virus e win rar ho installato nel pc e di programmi ne uso tantissimi.
    Volevo chiedere cortesemente se qualcuno sa usare il programma per portabilizzare altri programmi,ci chiama:PortableApps.com Launcher
    Sto vedendo dei bei programmi portable anche dei più difficili come Photoshops Cs e vanno a meraviglia.
    Grazie in ogni caso ^__*
    http://portableapps.com/apps

    15 Gen 2012, 11:41 pm Rispondi|Quota