Geekissimo

E voi lo sapevate che ad un account Gmail corrispondono ben due indirizzi di posta?

 
Romolo Ganzerli (Seroban)
26 Febbraio 2008
18 commenti
No, Gmail non smetterà mai di stupirci.
Ricordate il trucchetto per creare molti indirizzi email in Gmail aggiungendo l’operatore “+” e i punti al nostro indirizzo principale?
Bene, oggi ho scoperto un altra chicca altrettanto interessante.

Quando registriamo un account Gmail, ci vengono forniti due indirizzi email:
Il primo è quello regolare, che termina con @gmail.com, mentre il secondo ha come dominio @googlemail.com.
Questo significa che presupponendo di avere un indirizzo del tipo “[email protected],” tutta la posta inviata a “[email protected]” sarà comunque ricevuta nella stessa casella.


Proprio come il trucco degli operatori “+” e dei punti, si può sfruttare quest’interessante caratteristica del doppio dominio per fare in modo che meno spam raggiunga la nostra casella di posta.
Date un indirizzo, ad esempio quello @googlemail.com, a una cerchia ristretta di contatti, e l’altro utilizzatelo senza troppi problemi per l’iscrizione ai siti web.

In Gmail impostate un filtro che faccia in modo che tutte le mail ricevute all’indirizzo @googlemail.com vengano raccolte in una determinata cartella, così da non rischiare mai di perdere messaggi importanti.

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Commento

  • #1gaRReTT

    Se hai un email tipo: [email protected]

    Puoi creare quanti filtri vuoi come:

    [email protected] oppure [email protected], [email protected] , etc etc… Gmail non riconosce i punti (.).

    26 Feb 2008, 7:41 am Rispondi|Quota
  • #2g3cko

    ma ddaiii 😀 che bello, che bel risveglio che mi hai dato
    praticamente aggiungendo il “+”, i “.” e utilizzando sia “gmail” che “googlemail”, praticamente con una registrazione si possono ottenere anche infiniti indirizzi mail… fantastico 🙂

    @garrett
    Se clicchi in un link nell’articolo ti riporta alla notizia che hai appena dato 😉

    26 Feb 2008, 8:35 am Rispondi|Quota
  • #3softcodex

    molto interessante. non usando molto gmail questi trucchetti non li conosco, ma ora se mi servisse lo so.
    grazie

    26 Feb 2008, 9:05 am Rispondi|Quota
  • #4vittorio

    26 Feb 2008, 11:32 am Rispondi|Quota
  • #5gio

    Vittorio cosa vuoi insinuare?

    26 Feb 2008, 2:53 pm Rispondi|Quota
  • #6Saint Andres

    Caspita la storia del punti e quella letta nell’articolo mi lasciano davvero esterefatto, che figata che è gmail!!

    26 Feb 2008, 4:02 pm Rispondi|Quota
  • #7cirio

    mm, non lo conoscevo^^ good

    26 Feb 2008, 4:05 pm Rispondi|Quota
  • #8Fabrizio

    Se non ricordo male, l’utilizzo di googlemail.com al posto di gmail.com è legato a questione di diritti sull’utilizzo del marchio Gmail in alcuni Paesi Europei.

    26 Feb 2008, 5:43 pm Rispondi|Quota
  • #9Luca

    Trucco interessante ma non capisco proprio perchè questo blog stia diventando una traduzione italiana di lifehacker. Perdonatemi ma ultimamente ma ultimamente un post su due di lifehacker lo vedo qua tradotto pari pari.

    26 Feb 2008, 8:17 pm Rispondi|Quota
  • #10vittorio

    x gio:

    Non insinuo nulla tranne quello che ho scritto e che specifico. Il post è stato pubblicato ieri alle 23.57 su lifehacker e lo trovo riadattato, tradotto e con qualche aggiunta qui alle 07.02.
    Avevo già notato questa cosa con altri post, magari se mi dai un po’ di tempo potrei portare qualche altro caso, che peraltro pare non abbia notato solo io.
    Vittorio

    26 Feb 2008, 10:47 pm Rispondi|Quota
  • #11Luca

    @vittorio

    esatto non l’hai notato solo tu. Nel mio feedreader ho lifehacker e costantemente da un po di tempo prima mi esce la notizia su lifehacker e puntualmente al massimo un giorno dopo compare su questo blog tradotta e riadattata.
    Personalmente non vedo nulla di male ogni tanto citando qualche blog straniero e prendendo da loro qualche articolo di particolare interesse, ovviamente se questo accade sporadicamente. Vedere la scopiazzatura italianizzata di un’altro blog non è molto piacevole in modo particolare dato che ora geekissimo fa parte di un network.

    26 Feb 2008, 10:52 pm Rispondi|Quota
  • #12Seroban

    @ vittorio, Luca: Il post è stato scritto prima che venisse pubblicato su lifehacker, ve lo posso assicurare.

    Comunque sia, per il discorso dei post “copiati”, è bene precisare che ognuno segue la propria linea editoriale, ovviamente se si trova qualcosa di carino su Lifehacker, e si pensa sia il caso di riproporlo, lo si fa senza troppi problemi.

    Se ci fate caso anche molti dei post di Lifehacker non sono originali, ma traggono spunto a loro volta da articoli di altri blog.
    E poi Luca, quando dici “un post su due”, mi sembri un po esagerato 😉

    Ciao 🙂

    26 Feb 2008, 10:57 pm Rispondi|Quota
  • #13Luca

    Hai ragione riguardo l’esagerazione e permettimi di scusarmi.
    Ripeto che cmq non si tratta di qualcosina ma se arrivo a doverlo far notare è più di qualche volta.
    Dici bene ognuno segue la propria linea editoriale, allora permettetemi di affermare che non condivido la linea editoriale che è stata intrapresa. Seguo da molto questo blog e mi dispiace vedere che sia cambiato.
    Permettetemi infine di esprimere rammarico nel veder moderato un mio commento nel quale avevo usato toni più che civili.

    26 Feb 2008, 11:23 pm Rispondi|Quota
  • #14Shor

    Caro Vittorio e Luca, premesso che tutti gli articoli che leggete qui su geekissimo sono schedulati 24 ore prima, vorrei sapere che male c’è a riportare le notizie interessanti di blog che sono il punto di riferimento mondiale.

    Come gia vi ha anticipato Seroban, tutti i blog segnalano news o notizie che prendono costantemente da altri blog e come lo stesso lifehacker fa.

    Inoltre se davvero dite di essere lettori di Geekissimo da molto tempo avreste dovuto fare caso che post tratti da LH ci sono stati dalla prima settimana di vita di questo blog.

    Non ci limitiamo solo a tradurre (cosa che comunque per altri va bene ugualmente) ma cerchiamo anche di provarle le cose e di dire il nostro parere.

    E come vedi il tuo commento è andato in moderazione automaticamente e non è stato cancellato, ero solo a cena fuori, o anche questo Vi da fastidio? 😉

    Buona notte

    27 Feb 2008, 12:51 am Rispondi|Quota
  • #15Luca

    @shor
    No non mi da fastidio…anzi! Cmq in realtà potremmo andare avanti “anni” con questo discorso. E non è mia intenzione continuare a far polemica, anche perchè giustamente non è bello riempire un post di discussioni OT.
    Prendetela solo come il parare personale di un vostro affezzionato lettore.
    P.s. tengo a precissare che per questo non reputo geekissimo un blog “cattivo” dato che trovo molto interessanti alcune notizie.

    27 Feb 2008, 7:49 am Rispondi|Quota
  • #16Fabiosbest

    Purtroppo il fatto di “prendere spunto” da altri blog oramai è cosa consueta a tutti di questo tempo, sinceramente anche a me da fastidio come a Luca che si prenda da altri blog: notizie, “trucchi” per poi riportarli sul proprio… solo che oramai c’ho fatto l’abitudine e se devo dire lo faccio anch’io qualche volta quindi penso che “dovremmo” (da bravi italiani 🙁 ) abituarci, anche se non è una cosa molto etica… 🙁

    14 Mar 2008, 12:53 pm Rispondi|Quota
  • #17g3cko

    esiste anche “citare la fonte” però…

    14 Mar 2008, 1:02 pm Rispondi|Quota
  • #18SuperSavio

    nn ho letto tutti i commenti ma forse già sapete perchè esiste questo doppio account Gmail quando uno si registra…se non lo sapete vi aggiorno io 😀 ….in pratica Google usando il nome Gmail ( che sta appunto per Google Mail ) è andata contro ad un’altro gestore di posta elettronica chiamata Gmail che nasce prima che google annuncia il suo servizio di posta…..per chi fosse interessato vi riporto l’articolo…

    Un comunicato stampa proveniente dai vertici dell’inglese Independent International Investment Research annuncia il prossimo avvio di un un procedimento legale ai danni di Google. La IIIR ha uno scopo ben preciso, ovvero difendere la proprietà intellettuale detenuta sul marchio GMail.

    Quando GMail nacque, 1 Aprile 2004, un altro GMail esisteva già fin dal Maggio 2002. Il primo GMail era quello di Pronet, azienda appartenente al gruppo IIIR, ed era una vera e propria web mail dedicata ad usi specifici. Quando nel 2004 Google riutilizzò il nome nello stesso settore scattò il problema legato al trademark e parallelamente iniziarono i rapporti (finora silenti e pacifici) tra i due gruppi.

    La concertazione sembra essere giunta ora ad una svolta. Nel proprio comunicato la IIIR annuncia il fatto che dopo ben 15 mesi di trattative (il 22 Agosto viene citato come giorno discriminante) non si è giunti ad alcun accordo con Google e dunque per l’accusa non resta che passare alle vie legali. Il comunicato esplica altresì i motivi della scelta e porta acqua al mulino IIIR palesando come il trademark GMail abbia avuto problemi anche in altri paesi (ove non è riconosciuto).

    Il 23 Agosto Google ha lanciato Google Talk, strumento di comunicazione istantanea per il cui utilizzo è richiesto un account GMail. IIIR sottolinea in tal contesto che il nome GMail potrebbe presto cambiare ed in queste poche parole è chiaro l’intento ostruzionistico che il gruppo intende praticare sulla difficile posizione di Google. Per il motore di ricerca si aprono 3 vie: cambiare il nome di GMail (via poco praticabile e poco conveniente, in quanto il brand del servizio ha ormai raggiunto una diffusione troppo importante), trovare un accordo in extremis con la IIIR (accettando le condizioni, soprattutto economiche, imposte dalla controparte) o accettare la sfida legale.

    per tanto se google perdesse la causa per il nome è già pronta la soluzione ( anche se molto dolorosa per noi utenti ) quello del nome googlemail.com

    Saluti
    SuperSavio

    18 Giu 2009, 5:53 pm Rispondi|Quota