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“Re della spazzatura” condannato a sei milioni di dollari di multa per aver inviato “solo” 100 milioni di messaggi spam al giorno su MySpace

 
Daniele Semeraro ([email protected])
22 Giugno 2008
6 commenti
Spazzatura

E che saranno mai cento milioni di messaggi di spam al giorno? È più o meno questa la versione del “re della spazzatura” (così è stato soprannominato) Scott Richter di Westminster in Colorado (Stati Uniti), che è stato condannato a pagare sei milioni di dollari (tra danni e spese legali) per aver “spammato” miliardi di messaggi a ignari utenti MySpace. In particolare, l’uomo dovrà dare 4,8 milioni di dollari (pari a tre milioni di euro) a MySpace, mentre le spese legali ammontano a 1,2 milioni di dollari (770mila euro).

Richter è stato denunciato da MySpace nel gennaio del 2007, con l’accusa di aver inviato dal proprio computer cento milioni di messaggi indesiderati al giorno; i messaggi, iniziati a circolare nel 2006, sponsorizzavano un sito Web chiamato Consumerpromotionscenter.com, ed erano inviati da normali account del social network, le cui credenziali d’accesso (username&password) erano stati ricavate attraverso operazioni di phishing su larga scala.


“Rispettiamo la decisione della corte”, ha spiegato Richter, aggiungendo poi che lui e la società per cui lavora (Media Breakaway) sono comunque sollevati dalla condanna, in quando la cifra da pagare è di gran lunga minore a quella chiesta dall’accusa lo scorso anno. Richter ha anche aggiunto che non intende appellarsi alla decisione del giudice. Non è la prima volta, tra l’altro, che Media Breakaway è condannata a pagare milioni di dollari per un caso del genere: nel 2005 (la società si chiamava Optinrealbig.com) erano stati condannati al pagamento di sette milioni di dollari per risarcire Microsoft in un caso del tutto analogo.

Media Breakaway non ha voluto ovviamente commentare, ma (incredibile!) ha spiegato che si è sempre avvalsa di avvocati per essere sicura di agire in modo legale (ma come, estorcere col phishing username e password a ignari utenti è legale???). Soddisfatti, ovviamente, a MySpace, secondo cui la sentenza conferma l’approccio del social network a combattere con decisione i fenomeni criminosi che avvengono sulle proprie pagine: “Continueremo a fare la nostra parte – si legge in un comunicato – per migliorare internet e fare pulizia di questi brutti fenomeni”.

Via | Pc World
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Commento

  • #1lol

    spazatura??
    Ma sapete scrivere?

    22 Giu 2008, 3:24 pm Rispondi|Quota
  • #2dunox

    -.-”
    forse mi sbaglio… ma “spazatura” non si dovrebbe scrivere con la doppia Z ????

    22 Giu 2008, 6:56 pm Rispondi|Quota
  • #3Kzouo

    lol… lol

    asd

    22 Giu 2008, 7:00 pm Rispondi|Quota
  • #4Nokia1991

    prima si parla di messaggi pubblicitari, e poi si dice che rubavano username e password. se non sapete tradurre dall’inglese gli articoli degli altri, fatevi un corso accelerato di english 😉

    23 Giu 2008, 2:01 am Rispondi|Quota
  • #5[email protected] / Geekissimo.com

    lol, Kzouo, dunox: Si tratta, come avrete sicuramente compreso, di un refuso (infatti all’interno del testo “spazzatura” è scritto correttamente). Me ne sono accorto solo ora perché ero in viaggio per lavoro. Mi scuso, grazie come sempre per le segnalazioni.

    Nokia1991: Il tizio, se hai letto bene, inviava messaggi di spam a milioni di utenti attraverso user&pass rubati ad altri utenti, in modo che questi messaggi risultassero veritieri. Non mi sembra che ci siano incongruenze nel testo. Grazie in ogni caso per il tuo commento.

    23 Giu 2008, 12:24 pm Rispondi|Quota
  • #6maze

    Nokia1991, fatti un corso accelerato di italiano

    24 Giu 2008, 3:13 pm Rispondi|Quota