Geekissimo

Twitterfeed, i vostri RSS diventano Tweets

 
Fulvio Minichini
23 Giugno 2009
1 commento

twitterfeed

Anche se in Italia Twitter ancora fa fatica ad affermarsi è evidente che il trend è in continua crescita. Se siete utenti di Twitter da almeno sei mesi avrete certamente notato che i tweets in lingua italiana continuano a crescere, anche se per ora sono riservati ai geek.

In ogni caso, se siete webmaster, webmarketer o semplicemente blogger intenzionati ad avere una diffusione accettabile non potete ignorare la possibilità che Twitter si trasformi nel nuovo mezzo principale di distribuzione del buzz e quindi dovreste almeno dargli una possibilità. Il punto sappiamo qual è, soprattutto quando si è blogger pro bono e non si dispone di così tanto tempo per gestire una campagna di webmarketing come si deve, si tende ad ignorare tutte le novità che la rete ogni giorno ci rovescia addosso essendo ben consapevoli che informarsi e scrivere porta già via più tempo di quello che potremmo dedicare a questa attività.

Twitterfeed è un ingegnoso servizio che ci aiuterà a risparmiare tempo senza rinunciare alla nostra presenza su quello che si è presto affermato come il terzo social network più diffuso al mondo. In particolare Twitter, con i suoi 140 caratteri si presta particolarmente bene al buzz di articoli, e per molti sta incominciando a sostituire gli RSS come fonte giornaliera di updates. Se avete un blog vorrete quindi postare titolo e link di ogni articolo ogni qual volta uno nuovo ne viene pubblicato, ma farlo manualmente è spesso noioso, e per poter avere un feedback su quanto sia di successo questa iniziativa tende a diventare altri 20 minuti tolti alle nostre altre attività.


Twitterfeed è in grado di prendere i vostri RSS, metterli insieme e automaticamente twittarli sul vostro account. Fin qui nulla di nuovo dal momento che anche Friendfeed è in grado di fare una cosa del genere; quello che distingue Twitterfeed dagli altri strumenti è la possibilità di avere delle statistiche sui link che posterete. I link ai vostri articoli infatti saranno abbreviati utilizzando bit.ly, questo servizio divenuto molto popolare fra gli URL shortner, vi offre la possibilità di sapere, attraverso una dashboard, quante volte ogni vostro link viene cliccato e da quali zone del mondo. Inoltre offre una comparazione visiva con le statistiche di Feedburner, così che sia immediatamente visibile il rapporto fra i due servizi.

Il servizio è interessante, ma se non avete determinato le fascie orarie di pubblicazione del vostro blog, sulla base dell’attività della vostra utenza non aspettatevi troppi riscontri. Solitamente è necessario pubblicare nelle ore di punta del vostro target, ma se non si è troppo attenti non è poi così grave, dal momento che i vostri iscritti riceveranno comunque la notifica di pubblicazione e i motori di ricerca troveranno in qualunque momento i vostri articoli. Su Twitter il discorso è differente, dal momento che si parla di real-time blogging, la fascia oraria in cui si pubblica è molto importante, pena la dispersione dei vostri tweets nello stream comune. Il discorso sulle fascie orarie è molto più ampio, e probabilmente gli dedicheremo un post in seguito, per ora basti sapere che se tweettate nel cuore della notte, nel pieno delle ore lavorative e durante periodi di vacanza di massa, pochi leggeranno i vostri tweets. Dato che Twitterfeed vi da la possibilità di decidere ogni quanto deve controllare il vostro RSS, potete quindi dirgli di postare ogni tot ore per essere certi che la vostra attività Twitter avverrà solo a certi determinati orari.

Altra cosa a cui dovreste fare attenzione è nel dare uno sguardo al vostro account twitter di tanto in tanto. Con la sintassi @username gli utenti potrebbero rispondere ai vostri articoli pubblicati in automatico e il vostro silenzio non sarebbe preso di buon grado. A differenza dei commenti interni al blog, le @replies funzionano più come una chat e generano maggiori aspettative di interazione, quindi occhio al vostro canale, una risposta mancata potrebbe farvi perdere più di un follower.

Il grande successo di Twitter fra le altre cose sta proprio nella sua semplicimissima possibilità di intergazione con applicazioni di terze parti, Twitterfeed è diventato una di quelle più popolari e con qualche funzione più avanzata come lo scheduling dei tweets, ma non solo, potrebbe diventare un killer nei prossimi mesi.

Via | Techcrunch

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