Geekissimo

iTunes è un vampiro digitale

 
Martina Oliva
2 Novembre 2011
5 commenti

Pete Townshend  si scaglia contro iTunes e lo definisce come un vampiro digitale che anziché fornire aiuto agli artisti li dissangua

Pete Townshend, chitarrista dei The Who, durante un’intervista alla BBC, ha descritto iTunes, probabilmente prendendo spunto dalla passata notte di Halloween, come un “vampiro digitale” poiché, a suo dire, non fornirebbe alcun aiuto alla musica ma, piuttosto, avrebbe contribuito a svuotarla di risorse conseguenzialmente ai margini troppo alti praticati sui prezzi dei contenuti.

Si ritorna quindi ad affrontare una questione in corso da anni e che, a quanto pare, va a spazzar via, in maniera più o meno definitiva, ogni buonismo conseguenziale alla recente morte di Jobs.

Pete Townshend ha poi continuato scagliandosi contro Apple ed affermando che la celebre azienda della mela morsicata ha si contribuito a rivoluzionare notevolmente il settore musicale permettendo una distribuzione fenomenale dei contenuti ma, al contempo, ha anche assunto una posizione prettamente parassitaria divenendo inoltre irresponsabile nei confronti del comparto.


iTunes, in altri termini, non provvederebbe a veicolare gli artisti conducendoli verso la strada per il successo cosa che, invece, le case discografiche fanno.

Pete Townshend, sostanzialmente, chiede quindi ad Apple di investire risorse nella ricerca di talenti, di mettere a disposizione la propria forza ed influenza per alimentare la base del settore e, infine, di assumersi la responsabilità appartenente, un tempo, solo e soltanto alle case discografiche.

A parte questo l’attacco di Pete Townshend contro iTunes va anche a configurasi come un’aggressione, in linea ben più generale, nei confronti di internet e del file sharing poiché, a suo dire, la rete avrebbe distrutto il copyright.

Il chitarrista, poprio per tale ragione, va infine a scagliarsi contro i consumatori conseguenzialmente alla loro riluttanza a pagare di più.

Photo Credits | Flickr

Potrebbe interessarti anche
Articoli Correlati
Apple: in cantiere un rivale di Spotify e un’app iTunes per Android?

Apple: in cantiere un rivale di Spotify e un’app iTunes per Android?

Al momento la notizia non è stata ancora confermata in via ufficiale ma stando a quanto emerso in rete nel corso delle ultime ore sembra che Apple stia trattando con […]

Incontro tra Apple e Beats, possibile collaborazione per lo streaming musicale?

Incontro tra Apple e Beats, possibile collaborazione per lo streaming musicale?

Lo streaming è, a quanto pare, la nuova frontiera della musica digitale ed unitamente ai servizi già disponibili, come ad esempio Spotify, da alcune settimane fruibile in Italia, anche Google […]

Amazon ottimizza il suo MP3 Store per iOS e sfida iTunes

Amazon ottimizza il suo MP3 Store per iOS e sfida iTunes

Dopo i problemi inerenti l’utilizzo del termine App Store Apple ed Amazon continuano a scontrarsi ma, questa volta, sul fronte musica. Da poche ore a questa parte, infatti, i possessori […]

Apple è al lavoro su un suo servizio di streaming musicale?

Apple è al lavoro su un suo servizio di streaming musicale?

Apple, stando a quelle che sono le ultime indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, sarebbe al lavoro, già da qualche tempo a questa parte, per la realizzazione di un servizio […]

Bruce Willis si scaglia contro iTunes e i diritti sui brani musicali

Bruce Willis si scaglia contro iTunes e i diritti sui brani musicali

Stando a quella che è la notizia che ha iniziato a circolare in rete nel corso delle ultime ore l’attore Bruce Willis sarebbe intenzionato a far battaglia ad Apple dando […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1Stefano Semeraro

    "non fornirebbe alcun aiuto ala musica"
    "ha si contribuito ha rivoluzionare"
    rileggiamo su
    Per quanto riguarda Townshend…mi sembra un idiota

    2 Nov 2011, 11:16 am Rispondi|Quota
  • menomale che non tutte le persone sono cieche …

    2 Nov 2011, 11:43 am Rispondi|Quota
  • #3Gianda

    Articolo interessante, ma “ha rivoluzionare” è inguardabile 🙂

    2 Nov 2011, 11:45 am Rispondi|Quota
  • #4Ryuzaki

    "…mela morsicata ha si contribuito ha rivoluzionare notevolmente…"

    ha senza h 😉

    2 Nov 2011, 4:07 pm Rispondi|Quota
  • #5Fabxo

    mah, mi sembra na caxxata… Personalmente sarei disposto a pagare un prezzo più alto per la musica, ma SOLO dopo che gli stipendi (su base reale) minimi siano saliti almeno al costo reale della vita… Finchè non sono paritari w il file sharing o alternative varie. Personalmente odio la house e tutte le produzioni musicali ultime (da quell’obbrobrio di X Factor et similia), mi tengo la mia musica anni ’90, non aggiornato ma contento…

    2 Nov 2011, 6:07 pm Rispondi|Quota