Geekissimo

Gli Ultrabook non vendono, costano troppo

 
Andrea Guida (@naqern)
4 Novembre 2011
18 commenti

Se non ti chiami Apple è difficile vendere computer a certi prezzi, è quanto emerge da recenti analisi di mercato che danno gli ultrabook poco amati dal pubblico a causa dei loro prezzi esorbitanti. Analisi che hanno spinto Acer ed Asustek, le due principali case produttrici di ultrabook, a ridurre le loro previsioni di vendita e a dimezzare le forniture per i negozi.

Dei 200.000 (o addirittura 300.000)  ultrabook che si pensava potessero essere venduti entro la fine dell’anno, sul mercato ne approderanno solo 100.000. Colpa delle cifre che si vedono nei negozi di elettronica un po’ in tutto il mondo, dove l’ottimo Acer Aspire S3 viene venduto ad 800 euro ma altri computer della stessa categoria sfiorano o addirittura superano il prezzo dell’ambitissimo MacBook Air.


Per chi fosse rimasto un po’ indietro con il mercato hi-tech e si stesse ancora chiedendo cosa sono gli ultrabook, vi rispondiamo riportandovi quanto scritto qualche mese fa, proprio in occasione del lancio dell’Aspire S3 nel nostro Paese.

Gli ultrabook sono un nuovo standard di computer portatili ideato da Intel per abbinare l’accessibilità e la maneggevolezza dei netbook con le prestazioni dei notebook. Le loro specifiche standard pretendono: un processore Intel Core di seconda generazione; uno spessore di meno di 21mm; un avvio ultra-rapido (usando la tecnologia Intel Rapid Start Technology, che permette un avvio istantaneo dopo lo stand-by); autonomia della batteria di almeno 5-8 ore; misure di sicurezza in BIOS/firmware per usare le tecnologie antifurto di Intel.

A questo punto, tutti si attendono “lo scossone” per non far morire sul nascere un nuovo tipo di dispositivi che potenzialmente è molto promettente. Ma quale sarà la scintilla che farà scattare la passione degli utenti? Molti scommettono sull’architettura Ivy Bridge dei processori Intel a 22 nanometri che dovrebbe assicurare prestazioni e autonomia attualmente impensabili per un computer portatile, altri sul semplice lancio di Windows 8.

In ogni caso, le vendite degli ultrabook dovranno rappresentare almeno il 10% del mercato notebook entro marzo-aprile 2012, altrimenti difficilmente ne sentiremo parlare ancora a lungo.

[Via | ZDNet]

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  • #1Maurizio Soddu

    Costano troppo? Ma va?!

    4 Nov 2011, 10:24 am Rispondi|Quota
  • #2andrea

    apple ha dimostrato una cosa.
    serve una sola cosa per venderli: pubblicità e moda.

    4 Nov 2011, 10:39 am Rispondi|Quota
  • #3Checco

    cioè si lamentano che gli ultrabook costano troppo e non si lamentano che la apple fa pagare per un Macbook (di dubbie prestazioni) una cifra che in media si aggira sui 1600€??
    Con i soldi con cui ti compri un mac ti puoi prendere 2 ultrabook quindi chi dice che costano assai mi sa che non ha capito molto di tecnologia.

    4 Nov 2011, 10:56 am Rispondi|Quota
  • #4Alberto "raben"

    Per quanto io non sia un amante della mela, devo ammettere che non spenderei mai tutti quei soldi per un computer oltretutto acer… senza cattiveria, ma sono notoriamente computer di fascia bassa, dei plasticoni con dentro dei processori e qualche criceto!

    4 Nov 2011, 11:41 am Rispondi|Quota
  • #5Duetto

    il problema non e' il costo, e' che l'air VA MEGLIO, e costa spesso meno..
    Anch'io ho sempre detto che i prodotti apple abbiamo costi esagerati, ma in questo caso la concorrenza e' addirittura piu' cara, e con prestazioni inferiori.
    Inoltre, a parita'di hw, l'air offre MacOS, che dicasi quel che si vuole, e' piu' prestante di windows.
    Io ho un air, con installato MacOS (avvio in 10-15 secondi) e Windows 7 (avvio quasi in un minuto). Non c'e' paragone…

    4 Nov 2011, 1:46 pm Rispondi|Quota
    • #6-_-

      Il problema non è ne il costo, ne che l'air va meglio, ma è il fatto
      sta in mano a gente ignorante, quello è il punto…

      Già solo che confronti L'air come netbook (perchè tale è)
      con "Windows" che è un sistema operativo, non un pc,
      e che quindi non dovresti confrontare non l'air
      con i tempi di avvio standard windows
      (che cambiano a seconda dell'hardware ma ne parleremo più avanti)
      ma l'air e qualche altro ultrabook per venirmi a tirare fuori un confronto,
      Si capisce che purtroppo sei un macossiano senza speranza,
      che poco ne capisce e poco sa, ma vuole dare lezioni agli altri
      o decidere cosa va meglio senza neanche sapere di che parla
      ma solo perchè ha visto un "boot veloce".

      Ci sono due premesse da fare:

      -Con un disco SSD anche un sistema operativo di diverse svariate
      centinaia di giga si avvia in pochi secondi, ANCHE WINDOWS 7
      se gli altri ultrabook netbook lo possedessero;

      se mettessi un ssd (e si può fare) anche su qualsiasi netbook
      di questa terra probabilmente si avvierebbe anche in meno tempo di macosx
      che su un macbook normale sta un eternità ad avviarsi (o non lo sai?)
      (piccola dimostrazione ssd/win7 http://www.youtube.com/watch?v=GBvdjree_y8&fe
      e quindi con un ssd saremmo bravi tutti a farci grossi, ed in ogni caso
      pensando che un ssd ti costa 200 euro e un ultrabook sulle 800,
      tranquillamente con i tuoi mille euro spesi mi faccio un ultrabook
      con hardware di tutto rispetto, anche superiore all'air
      con tanto di ssd dentro con cui vantarmi con gli amici:
      "oh raga, che figata si avvia subito!"
      (e tu dovresti fermarti li, io potrei andare oltre)
      premettendo però che avendo gli ssd vita breve
      se tu facessi un utilizzo intensivo del tuo air, il tuo ssd
      smetterebbe di funzionare prima di qualsiasi altro ultrabook
      con hdd (documentati)

      -Mac osx notoriamente non precarica un tubo al suo avvio,
      difficilmente ci sono programmi che si mettono al boot
      anzi, difficilmente ne installerete visto che al 90% li usate
      come semplice macchina per navigare e visualizzare qualche foto/video
      o per sincronizzarvi gli ipod con itunes, al contrario di windows
      che usato spesso stabilmente come macchina da lavoro/svago
      e su cui la gente installa l'impossibile perchè vuole
      "quello e quell'altro per farci tutte le cose" e che quindi tende
      ad avere più spazzatura e programmi che si schiaffano al boot
      rallentando il sistema in modo pauroso al contrario macosx;

      ma qua il problema non è windows,
      ma la differenza di utilizzo dei due sistemi e l'utenza che c'è dietro,
      perchè molti programmi nelle opzioni hanno la simpatica dicitura
      "aprire all'avvio di windows" con una simpatica "v"
      che se rimossa ti fa risparmiare almeno mezzo minuto al boot,
      solo che come al solito la bassa cultura spinge la gente ad installare
      tutto senza neanche fare caso a ciò che installano
      o come lo installano, lamentandosi dopo di problemi che hanno scatenato loro
      (e qua ne viene fuori un discorso su barre che rallentano i browser
      dandogli immeritate pessime reputazioni, discorsi sui virus che campano
      sulla idiozia della gente che se levasse qualche spunta eviterebbe di beccarli
      ecc…)

      Ma fondamentalmente la cosa positiva è che windows,
      anche su un ultrabook e magari con 30 secondi d'avvio in più
      ti lascia sempre il beneficio della scelta e la possibilità di farci
      tutto sul tuo ultrabook, anche giocare, visto che non utilizzano
      un core i5 underclockato a schifo per avere la stessa capacità operativa di un atom
      magari ha una batteria più importante per darti qualche ora di utilizzo in più
      e a totale spinge l'utente ad usare il cervello e scegliersela la sua macchina,
      Voi avete un semi netbook standard, con i pantaloni che gli vanno stretti,
      su cui tanto come i fratelli maggiori non ci farete praticamente nulla
      di rilevante visto che siete rinchiusi nel ghetto apple e che per togliersi
      il problema dell "appesantimento del boot" praticamente vi taglia
      le mani fra licenze, soldoni e complicanze varie…
      Poi poco conta se voi non potete neanche aumentare la ram oltre i 2gb
      mentre la concorrenza supporta 4gb di ram e oltre senza problemi no?
      solo per quello sarebbero soldi ben spesi, e sicuramente per me,
      che sul mio eeepc ci disegno persino in cad, acquistare un macbook
      solo perchè ha l'ssd che si avvia in 15 secondi sarebbe come darmi
      una mazzata sulle *balls*, per poi farci cosa? usare quella chiavica di safari?

      sperate che queste compagnie non abbassino il prezzo,
      perchè se i netbook continuano a far registrare cifre da capogiro
      che non pareggerete con nessun net/ultra/note-book
      questi vi taglierebbero fuori dal mercato completamente.
      Pregate che siano così stupidi a lungo, perchè non tutta l'utenza
      è fatta da "fighetti da atelier" che non distinguono cotone dalla lana
      che col proprio "pc in mobilità" al massimo vanno su youjizz,
      c'è gente che ha bisogno d'altro che i vostri 1000 euro non permettono.

      5 Nov 2011, 11:01 am Rispondi|Quota
    • #7claudio

      ok ma a parità di costi, l'air monta hw molto inferiore rispetto ai concorrenti (processori nehalem vs sandy bridge)

      5 Nov 2011, 11:56 am Rispondi|Quota
  • #8Duetto

    ripeto, i mac costano troppo, non prenderei mai un mac pro per giocare, ma se si vuole un ultra portatile, l'air e' il migliore…

    4 Nov 2011, 1:50 pm Rispondi|Quota
    • #9-_-

      come se gli eeepc facessero pena…
      Ti dico solo che con i 12 pollici con configurazione Ion
      forse non fai partire gli ultimissimi titoli
      ma quelli non proprio attuali vanno a meraviglia,
      meglio un processore fatto per la mobilità costruito per fare tutto
      nel migliore delle sue possibilità che un processorone
      con gambe mozzate per non fargli prosciugare la batteria in un oretta scarsa…
      (dichiarate 5 ore per l'air, se il pc non lo usi)

      Portatilità vuol dire anche avere consumi ridotti a prestazioni ottime
      personalmente io ho un vecchio eeepc 9 pollici, il 904ha
      e con un utilizzo medio intenso raggiunge le 3 ore senza problemi
      Senza contare che la presenza dell'ssd se da una parte
      aiuta consumi e velocità dall'altra ti fa pensare che quel pc,
      memoria parlando ha vita limitata, che anche per un videogiocatore
      con videogames che caricano montagne di grafica vorrebbe dire
      prosciugarsi la vita dell'ssd…

      Poi se come logico devi usarlo per "navigare ovunque vai"
      ti va bene anche l'ultimo eepc x101 con meego,
      ma anche qualsiasi eepc antecedente la cui linea seashell
      non ha nulla da invidiare all'air, senza bisogno di regalargli 1000 euro
      per niente, che per un "ultra portatile" che di diverso ha un pollice in più
      sullo schermo, un i5 zoppo e un ssd da un eeepc di certo
      non è giustificato nel costo, se poi come al solito si impazzisce per
      "design" (freddo e sterile) e per una mela luminosa
      la sicuramente diventa tutto giustificato.

      5 Nov 2011, 10:25 am Rispondi|Quota
      • #10marco

        si vabbè ma paragonare un netpc a un ultrabook è come paragonare un laptop a un desktop. gli ultrabook andrebbero benissimo per i giochi di ultima generazione se solo montassero una buona gpu. Ad ogni modo se ora dovessi comprarmi un ultrabook andrei a scegliere tra l'air e lo zenbook della asus. l'aspire s3 è un buon modello ma monta ancora hd meccanici nelle configurazioni con l'i7 e i suoi prezzi non sono abbastanza bassi da spingermi a rischiare

        6 Nov 2011, 2:01 pm Rispondi|Quota
        • #11-_-

          Ribadisco che dipende dal net che scegli, alcuni ospitano gpu che non
          hanno molto da invidiare alle controparti più grandi e che sono in costante
          evoluzione (vedi la piattaforma ion) se sei un giocatore incallito degli ultimi
          titoli non scegli ne un ultrabook ne l'air, ma ti butti su pc con i controcojotes
          siano essi fissi o mobili fino a spingerti a roba assurda come gli alienware
          che hanno configurazioni fantascentifiche, ma quello spesso è anche un esagerare…

          Non è tutta solo questione di gpu poi, è questione di tutto l'hardware
          che c'è sopra e come viene montato, anche di confort visivo e di utilizzo
          che non sempre si sposa con l'eccessiva mobilità,

          sul piano memorie oramai ci sono hard disk ibridi
          o con ottimi buffer ed interfacce così rapide che non ti fanno
          rimpiangere un ssd e che comunque ti garantiscono una vita
          più lunga di un ssd che devi stare attento a non usare troppo
          per non vedertelo esaurire come una banale chiavetta,
          finchè quella tecnologia non verrà resa anzitutto più abbordabile
          e soprattutto più funzionale non si avrà un vero vantaggio,
          tranne nel fare "wow" quando il pc si accende in 15 secondi
          ma evitare di usare un p2p col timore che da domani il pc
          non ti si accenda più.

          Non è questo ne il modo ne la chiave d'interpretazione
          per dire "questo è meglio di quello"
          anche e soprattuto quando puoi prenderti l'aspire 3,
          rivenderti l'hdd, comprarti un ssd montarcelo e risparmiare comunque
          avendo non solo configurazioni e prestazioni migliori, ma migliore
          confort e mobilità (così come costi di gestioni inferiori e possibilità maggiori)

          Un utente serio ed obiettivo prende tutto in considerazione e si chiede sempre
          se si può comparare e superare un livello risparmiando, perchè se risparmio
          anche solo 100 euro da qualcosa posso impiegarlo per migliorare
          o aggiornare altro o evitare di stare al verde per vestirmi di sole etichette,
          e soprattutto non si aspetta sempre che ci sia la "pappa pronta"
          (che spesso nasconde anche giochetti monetari e psicologici)
          delle volte deve anche ingegnarsi.

          7 Nov 2011, 11:33 am Rispondi|Quota
  • #12Filippo

    Acer?
    LOL

    4 Nov 2011, 2:52 pm Rispondi|Quota
  • #13theQ.

    ma qualcuno si è reso conto che c'è una crisi che dura dal 2008?

    4 Nov 2011, 5:10 pm Rispondi|Quota
    • #14-_-

      no, sicuramente gli apple user no, altrimenti starebbero con gli ultrabook acer
      venduti a 700 euro su fotodigit anzichè 1000 euro di netbook.
      (il passo non è molto ma almeno con la prima scelta ti paghi qualche bolletta
      e col pc sopracitato ci puoi anche lavorare e guadagnarlo qualche soldo)

      5 Nov 2011, 11:03 am Rispondi|Quota
      • Apple non produce netbook. Inoltre "lavorare e guadagnare qualche soldo" ti riesce molto meglio in tutti gli ambiti quando sotto hai un kernel Unix.

        5 Nov 2011, 11:27 pm Rispondi|Quota
        • #16-_-

          Perchè pensi che un pollice in più allo schermo sopra cambi qualcosa?
          Cos'è l'air? un mini ultrabook? ma poi cosa mi centra il kernel unix,
          ciò vuol dire che se prendo un ultrabook a 700 euro (scorporando
          la licenza, e ci sono siti che te lo permettono) e ci schiaffo
          ubuntu sopra ho comunque fatto una scelta migliore?

          Sta di fatto che non ci scommetterei troppo, visto che siete tutti benissimo
          a conoscenza delle limitazioni dei sistemi unix anche nel riconoscimento
          e lo sfruttamento a pieno dell'hardware, come le schede grafiche
          fattore fondamentale per chi lavora non solo editando due documenti office
          con libreoffice…

          Bisognerebbe dirlo anche ai grafici che utilizzano photoshop
          più su windows che non su mac o a tutti quelli
          che la prima cosa che fanno quando acquistano un mac
          è mettere in dual boot win (spesso persino xp, neanche seven)

          Poi bisogna analizzare bene il guadagno lavorativo di cui parli
          per due fattori importanti: spese e utilizzo.

          Nel caso di distro unix risparmi sulla licenza (ti togli quella "pesante"
          150 euro spesa) ma dovrai fare i conti con hardware non sfruttato,
          con difficoltà a gestirlo, programmi professionali in versione free
          difficili da recuperare o comunque che non sostituiscono a pieno
          le controparti più famose a pagamento, difficoltà d'interfacciamento
          già fra una distro e l'altra, figuriamoci su sistemi misti,
          e problematiche relative alla manutenzione del sistema casomai
          (e succede) questi ti diano problemi, assurdi per la maggiorparte
          dei comuni mortali che non masticano unix o non sono "nerdici"
          e che non sanno come configurare un grub, ripristinare
          da live tramite particolari stringhe da terminale e similari.

          Nel caso Mac ci rimetti all'acquisto pagando un ultra/net/notebook o
          imac a partire dal doppio se non il triplo di una controparte
          pc con hardware identico, se devi effettuare un ampliamento
          ram perchè la base non ti basta, per un banchetto da 4gb ddr3
          devi cacciare 500 eurazzi (costi di gestione impensabili
          per un azienda che così andrebbe in bancarotta alla sua apertura)
          se hai problemi devi avere come riferimento l'apple store,
          15 giorni d'attesa e la disponibilità di un pozzo di scienza quale
          "Mac Genius" della situazione che nel 90% dei casi o non saprà
          come risolverti il problema o ti darà risposte che hanno del ridicolo
          o ti accuserà di averlo causato tu chiedendoti dai 300 ai 1000 euro a corpo
          a seconda del problema, fosse anch'esso un problema reset software;

          stessa problematica a reperire i programmi, stessa difficoltà
          d'interfacciamento, oggi ho letto l'ultima su mac osx lion
          che sembra avere difficoltà a gestire le chiavette 3g
          (una mazzata per un professionista che si sposta con 2000 euro di pc
          e non può neanche controllarsi la posta in giro se non ha un wi-fi o una lan
          a disposizione) stessa difficoltà nello sfruttare l'hardware che se mastica
          a difficoltà giochini 3d figuriamoci come dovrebbe gestire
          programmi 3d per progettazione varia.

          (1)

          7 Nov 2011, 11:20 am Rispondi|Quota
        • #17-_-

          (2)

          Questo per un totale del moltiplicarsi dei tempi morti, dei costi di gestione,
          delle difficoltà quando non lavori solo per te stesso ma anche per gli
          altri e non puoi aspettarti che gli altri debbano limitarsi per le tue scelte
          o aspettare che tu risolva i tuoi problemi stando a tua disposizione,
          tipo per ricevere una mail di lavoro appena trovi una open wi-fi
          o un disperato che ti metta a disposizione un cavetto ethernet.

          tutte cose che non fanno assolutamente bene ad un "P"rofessionista
          che deve già affrontare immani spese e difficoltà per come
          il suo lavoro è gestito dalle istituzioni, che se può essere
          opinabile per il dipendente d'ufficio che scrive due fatture
          su un documento di testo, comunque non conviene a chi lo assume
          se la sua postazione nel malaugurato caso incontra problemi
          deve essere ripristinata da tecnici specifici o devono necessariamente
          richiedere non solo maggiori spese di manutenzione, ma l'assunzione
          di una figura specialistica all'interno dell'azienda pagata diversamente
          dal tizio che semplicemente per una questione di favore
          usa un "ripristino configurazione di sistema" e che per far andare
          windows sempre ai massimi livelli fa una "pulizia generale"
          una volta a settimana o ogni 15 giorni.

          Se hai un sistema windows oltre ad avere gente che ti sistema un pc
          ogni 2 metri quadri (ed oramai lo ripristini tu stesso
          senza neanche il dvd di installazione, solo premendo "avanti" due o tre volte)
          i problemi driver sono spariti visto che il 90% viene riconosciuto all'avvio
          e il restante lo scarichi tramite windows update, non hai problemi
          d'interfacciamento visto che è il punto di riferimento di miriadi
          di software house che creano concorrenza e abbassamento dei costi
          di licenza con conseguente maggiore scelta sulla piazza,
          ha retrocompatibilità assicurata anche con programmi vetusti
          provenienti da altre versioni win e oramai ha richieste hardware
          pari alle distro unix più diffuse, cosa che ti permette di recuperare
          pc vecchi di 10 anni senza problemi (con windows 8 si pensa anche
          qualche vecchiardata in più) il tutto apportandoti risparmio
          sia nell'acquisto, sia nella manutenzione, sia nella diminuzione
          di tempi morti e da dedicare alla manutenzione con una 150 euro,
          banale spesa di licenza fatta una sola volta ogni 4 o 5 anni;
          non parlatemi neanche di wine e derivati perchè sapete quanto me
          che sopra ci gira un decimo dei programmi windows, alcuni lo fanno
          dopo configurazioni da sudori freddi, non girano bene e crashano
          o smettono di funzionare da un giorno all'altro, perciò non è l'alternativa.

          Questo è il motivo per cui windows è sul 90% dei pc in giro,
          non perchè non vengono venduti pc con sistemi unix preinstallati,
          perchè questi esistono solo che sono spesso snobbati;

          basti pensare a che guadagno stratosferico doveva avere
          il mondo unix dalla diffusione dei netbook/nettop che alla loro uscita
          che sappiamo aver avuto indici di vendita e diffusione da capogiro ed
          ospitavano praticamente solo ubuntu e similari, i quali "net"
          erano mira di rapide formattazioni e forum pieni di espedienti
          per riuscire ad installare persino xp foundamentals
          su 4gb di memoria flash pur di sentirsi soddisfatti dei 100/200 euro spesi.

          Quando la si smetterà di complicare la vita agli utenti,
          si abbandonerà una buona volta la struttura a riga di comando
          che faceva tanto fighetteria nei primi anni 80, o di chiedere
          ad un pubblico o privato di spendere migliaia di euro per una postazione
          che sarà un buco nero di denaro qualsiasi cosa faccia,
          probabilmente questo equilibrio verrà sconvolto e sarà vera la storia
          che lavorare e guadagnare qualche soldo ti riesce meglio sotto kernel unix.

          Altrimenti anche mettendo una macchina win in mano ad un maldestro
          spendendo 500 euro iniziali e 100 euro per una formattazione ogni 2 anni
          (ma deve essere un idiota, cosa che fortunatamente sta sparendo)
          della durata complessiva ognuna di un paio d'ore non arriverà
          mai a pesare sulle spalle di un azienda o di un professionista
          quanto le due altre scelte, perchè io o lavoro per guadagnare
          o per pagare la apple, oppure impiego il mio tempo per lavorare
          e non per passare granparte della mia giornata su terminale
          per capire quale dipendenza mi manca per far partire tale programma
          o perchè tale programma non ha più voglia di funzionare.

          7 Nov 2011, 11:20 am Rispondi|Quota
  • #18nand

    -_- gonna hate.
    Macintosh fa tutto quel che deve fare, se non sei
    -un progettista elettronico (ma useresti Linux)
    -un progettista CAD (useresti w7)
    -un giocatore incallito (sempre w7)(da quando è uscito Steam sta migliorando).
    -lavori con Access (sempre w7)
    se sei un giocatore/progettista CAD non consideri gli ultrabook.
    rimane un mercato decisamente ridotto, se non sei nelle categorie di cui sopra non hai alcun motivo per preferire gli ultrabook a un macbook air.
    senza contare che Windows fa vomito, dai, nessuno sano di mente dice che windows è bellino
    postato da un netbook con Crunchbang Linux.

    16 Nov 2011, 2:35 pm Rispondi|Quota