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Jimmy Wales dice no all’estradizione dell’admin di TVShack

 
Martina Oliva
26 Giugno 2012
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Jimmy Wales difende Richard O’Dwyer

Jimmy Wales, fondatore di Wikipeida, ha scelto di prendere le difese di Richard O’Dwyer, il giovane inglese creatore della piattaforma TVShack a rischio di una condanna di ben 10 anni di carcere in una prigione statunitense per accusa di violazione di copyright.

TVShack, ora oscurato, per chi non lo sapesse, era un aggregatore di collegamenti ipertestualizzati diretti verso servizi per la condivisione di contenuti digitali, sia legali che non, con cui il suo ideatore è riuscito a guadagnare, nel giro di tre anni, la modica cifra di circa 140 mila sterline grazie alla pubblicità ed a causa del quale ora rischia l’estradizione.

È la prima volta che accade un episodio di questo tipo ed il suo significato è tale che Jimmy Wales ha deciso di scendere in campo e di difendere O’Dwyer e ciò che rappresenta.


Sostanzialmente, così come reso noto su The Guardian, sono due i motivi che hanno spinto il fondatore di Wikipedia a dire la sua: in primis Wales crede fermamente nell’innocenza di O’Dwyer che ha sempre seguito le leggi e soltanto in rare occasioni ha ricevuto richiesta di rimuovere i contenuti dei possessori dei copyright, in secondo luogo vi è il fattore ideologico per cui pur essendo il diritto d’autore un’istituzione importante ciò non significa che i diritti debbano essere limitati e permettere la limitazione della libertà civile in nome delle major.

Per Wales, quindi consentire l’estradizione e permettere che O’Dwyer rischi sino a 10 anni di carcere significherebbe insomma tradire lo spirito con cui è nata internet.

Tenendo conto di ciò Wales ha quindi chiesto al Segretario di Stato britannico di mettere fine alla macchina legale e per farlo ha lanciato una petizione sul sito change.org nel tentativo di salvare l’admin di TVShack.

Allo stato attuale delle cose sono state raccolte poco più di 35 mila firme.

Photo Credits | Flickr

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