Geekissimo

Eric Schmidt pubblica la sua guida per gli “switcher”: come passare da iPhone ad Android

 
Andrea Guida (@naqern)
25 Novembre 2013
0 commenti

Eric Schmidt

È una Google particolarmente battagliera quella degli ultimi giorni. Dopo aver risposto alle critiche della campagna “Don’t get Scroogled” di Microsoft – dicendo che mentre a Redmond si fanno le t-shirt a Mountain View sfornano prodotti rivoluzionari come i Google Glass -, il colosso dei motori di ricerca ha attaccato anche Apple e la presunta superiorità di iOS rispetto ad Android in termini di semplicità di utilizzo.

Con un post intitolato “Eric’s Guide: Converting to Android from iPhone”, il presidente del consiglio di amministrazione ed ex-CEO di Google, Eric Schmidt, ha pubblicato su Google+ una serie di motivi per i quali sarebbe consigliabile regalare un terminale Android a tutti gli utenti iPhone, spiegando che molti dei suoi amici hanno deciso di passare dalla mela al robottino verde e ne sono felici.


In primis, Schmidt ha evidenziato come sia più semplice configurare un dispositivo Android all’uso di Gmail rispetto a un iPhone o un iPad: con il primo basta immettere i dati del proprio account Google, mentre con i prodotti Apple bisogna “smanettare” con le impostazioni della posta, attivare iCloud (altrimenti i contatti non vengono sincronizzati su Mavericks) e altro ancora:

1) Set up the Android phone
a) Power on, connect to WiFi, login with your personal Gmail account, and download in the Google Play Store all the applications you normally use (for example, Instagram).
b) Make sure the software on the Android phone is updated to the latest version (i.e. 4.3 or 4.4). You should get a notification if there are software updates.
c) If you are using AT&T, download the Visual Voicemail app from the Play Store.
d) You can add additional Gmail accounts now or later.

At this point, you should see all your Gmail, and be able to use any apps and they should work well. Be sure to verify this.

2) Update your iPhone or iPad
a) Power on, connect to WiFi, make sure your Gmail is logged in, and upgrade all of the iPhone software to the latest iPhone software release (typically iOS 7+).
b) Check that you are using iCloud to back up contacts. Go to iCloud (in Settings) and enable that for contacts (“on”). If not using iCloud, go ahead and sign up for it. (The latest Mavericks requires the use of iCloud for Mac users if you want to transfer contacts.)
c) For your personal Gmail account, in Settings/Mail, turn on sync for contacts. In the latest iOS, this should sync your Gmail contacts and iPhone contacts.
d) In Settings/Messages, turn “off” iMessage, as that messenger is an iPhone-to-iPhone messenger and if its on your iPhone friends texts won’t make it to Android. Your iPhone will still use SMS messaging to reach your friends if you use the iPhone after this change.
e) Make sure your iPhone is fully synced to the Mac iTunes. Your photos and music should all be backed up on your Mac when this is done. Go ahead and verify that on the Mac and the iPhone.

At this point you should see all your Gmail, have your apps, and have your contacts in the Android phone. If the contacts are not in the Android phone, manually download the contacts as follows on your Mac:
a) Go to apple.com/icloud, login with your Apple ID, and click on contacts
b) In the lower-left corner, click on the wheel, and “select all” the contacts and “export” the vCard into a vCard file (in Downloads).
c) In a browser, go to gmail.com, click on the Mail button and select “Contacts”. You should see a list of your Gmail contacts. Import the vCard file into Gmail/contacts using the “Import contacts” command and it should have manually added your contacts. Delete any duplicates or use the “More / Find & merge duplicates” function.

At this point you have your Gmail, apps and contacts on the new phone. Also verify this.

Successivamente, il dirigente Google ha spiegato come sia semplice trasferire la propria musica da Google Music su Mac (basta scaricare l’apposito client), mentre per quanto riguarda le foto ha scritto che copiarle da iPhone a Mac è semplicissimo – con iPhoto – ma è meglio Android che offre la sincronizzazione diretta con Gmail e Google+ per il backup online. Una cosa simile la farebbe anche lo streaming foto di iCloud, ma sorvoliamo.

In conclusione, Schmidt ha parlato di Chrome definendolo “Più sicuro e migliore sotto molti punti di vista rispetto a Safari” e dell’autenticazione a due fattori degli account Google, che va attivata per mantenere al sicuro i propri dati: e su questo non ci piove.

[Eric’s Guide: Converting to Android from iPhone via Neowin]

Potrebbe interessarti anche
Articoli Correlati
Le differenze tra App Store e Google Play (in numeri)

Le differenze tra App Store e Google Play (in numeri)

Parliamo spesso delle differenze tra Android e iOS soffermandoci su aspetti quali le prestazioni dei due sistemi operativi o il loro grado di user-friendliness. Ci occupiamo decisamente meno degli store, […]

Come l’iPhone cambiò i piani di Google per Android

Come l’iPhone cambiò i piani di Google per Android

Nel corso degli anni ci siamo abituati a parlare della sfida Android contro iOS come se fosse una cosa scontata, in corso da secoli. In realtà le cose non stanno […]

Apple brevetta lo Slide to unlock: nuova guerra contro Android in vista

Apple brevetta lo Slide to unlock: nuova guerra contro Android in vista

I guai non vengono mai da soli, lo sappiamo bene noi “comuni mortali“, sta iniziando a capirlo anche Google. Dopo il nuovo obolo da pagare a Microsoft, gli androidiani sono […]

Steve Jobs voleva distruggere Andoid perché basato su “idee rubate”

Steve Jobs voleva distruggere Andoid perché basato su “idee rubate”

Steve Jobs non era un santo, lo abbiamo detto. Il suo spirito da innovatore era sempre controbilanciato dalla smania di raggiungere la perfezione; di essere il primo della classe; e […]

Steve Jobs attacca Android: la questione open VS closed è solo fumo negli occhi

Steve Jobs attacca Android: la questione open VS closed è solo fumo negli occhi

Steve Jobs torna all’attacco. A margine della conference call relativa ai risultati fiscali del Q4 2010, il numero uno di Apple si è prodotto in un insolito intervento, della durata […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento