Account Gmail disabilitato? Possibili cause e soluzioni
Di Andrea Guida (Naqern), in Gmail.

Ogni account di posta elettronica ha un valore pressoché inestimabile, in esso sono infatti custoditi elementi quali: documenti di lavoro, biglietti di auguri, messaggi privati, dati relativi a licenze software, accessi a servizi web, foto, e tanto altro.
Da ciò, è facile comprendere il puro terrore che affligge coloro che si vedono, da un giorno all’altro, disabilitare l’account su Gmail: l’innovativo servizio di webmail di casa Google, che noi geek tanto amiamo, e che prevede – a dispetto di quanto in molti possano immaginare – delle regole molto ferree.
La durissima punizione per la trasgressione di queste regole, è la sospensione dell’account. Un qualcosa che, come precedentemente accennato, rappresenta una vera e propria tragedia per chi la subisce. Eccoci quindi qui, pronti a vedere insieme a voi le possibili cause della inabilitazione di un account Gmail, nonché eventuali soluzioni e precauzioni da adottare.
Cause
- Ricezione/download/cancellazione di una grossa mole di mail, attraverso POP o IMAP, in un breve lasso di tempo. Se l’errore ricevuto è “Lockdown in Sector 4“, l’account dovrebbe tornare disponibile entro 24 ore
- Invio di parecchie mail irricevibili (quelle che tornano indietro, tanto per intenderci)
- Utilizzo massiccio di software dedicati al file-sharing o allo storage, estensioni per il browser, o altri software di terze parti, che effettuano un login automatico a Gmail
- Lasciare molteplici istanze di Gmail aperte contemporaneamente
- Accessi non autorizzati: qualcuno è venuto a conoscenza della password e l’ha cambiata, ad insaputa dell’utente.
Precauzioni e possibili soluzioni
- Non rivelare ad altri, e non immettere in servizi web e/o applicazioni di dubbia affidabilità la password del proprio account Gmail
- Utilizzare sempre la connessione sicura (utilizzando “https://” al posto di “http://” nell’indirizzo di Gmail)
- In caso di account bloccato, provare ad effettuare il reset della password
- In caso di account bloccato e fallimento del reset, provare a recuperare l’account
- In caso di account bloccato, provare a sbloccare quello di Gtalk
Insomma, citando il dottore occhialuto di “Mentadent”, possiamo tranquillamente concludere dicendo che prevenire è meglio che curare. Se si utilizza il proprio account Gmail in maniera consona, senza considerarlo un servizio di file sharing o un hard disk virtuale per film e collezioni musicali, e cosciente, non rivelando a destra e a manca la propria password (può sembrare incredibile, ma c’è chi lo fa), si possono dormire sonni tranquilli. Su eventuali disservizi o errori di “big G“, poi, purtroppo nessuno può far niente.
Via | Tech Spikes
10 Commenti
Scritto da Andrea Guida (Naqern)












quanto può influire l’uso di gmail drive?? sostanzialmente, lo uso per avere sempre dietro alcuni file word e pdf… diciamo non piu di 50mb… potrebbe essere un problema?? meglio disinstallarlo e non usarlo piu?
Registrati a hotmail, c’è sky drive: 5gb di spazio gratis
fatti un gmail alteernativo x usarlo x gmail drive…
Ma per piccoli file non vi rompono di certo. 50 MB sono l’1% della casella di posta. Il problema è se uppate CD musicali o film interi.
Io personalmente uso un altro account (Inbox.com, che supporta allegati fino a 20 MB) per spedire pdf su gmail. Adesso ce l’ho occupato per il 78% e non me l’hanno mai disabilitato. Se devo dirla tutta diluisco molto gli invii (chessò, una mail da 5 MB al giorno).
@ Rocco: non credo. Può succedere qualcosa se inizi a caricare interi film o grosse collezioni musicali. Con i documenti e le foto (in quantità ragionevoli) non dovrebbero esserci problemi
ciao
io ho 2200 MB occupati…. (sono archivi con dentro foto) e fin’ora non mi hanno mai detto nulla….
ovviamente li ho inviati poco per volta… e non tutti in un giorno o in una settimana…
per sicurezza comunque sono in un account secondario…
ma per qualche file word e pdf puoi stare tranquillo secondo me
@ un_passante:
Ciao,
Scusa se mi permetto una domanda: visto che si tratta di fotografie, perchè non utilizzi Picasa Web Album ?
Se si tratta di foto assolutamente private, basta non renderle pubbliche.
@ Silvio: Volendo, ci sarebbe anche Flickr
ciao
@ Andrea Guida (Naqern):
Ciao !
Hai ragione, c’è anche Flickr e, volendo potremmo citare anche altri servizi; mi sono limitato a Picasa Web album, perchè l’ articolo è dedicato a Google (che in ogni caso mi è più simpatico e perchè la politica di Flickr se messa a diretto confronto con Picasa Web Album, ne esce un po’ malconcia).
ogni tanto all’accesso a gmail mi compare la home page e non riesco ad andare sulla posta elettronica,cosi’ devo rifare le impostazioni di indirizzo .mi hanno parlato di operazioni da effettuare sui cookie,ma come si accede ai cookie e come si eseguono in maniera semplice queste operazioni per fare si che il problema non si ripeta piu’?