Geekissimo

Antivirus per Linux? Esistono. Ecco i migliori

 
Andrea Guida (@naqern)
14 settembre 2009
19 commenti

Antivirus su Linux. Un ossimoro? No, una realtà che vede un numero crescente di software house operanti nell’ambito della sicurezza informatica concentrarsi sul sistema operativo del pinguino.

Da Avast ad AVG, passando per ClamAV ed F-Prot, le soluzioni di questo tipo per l’OS open source più amato dai geek, non mancano. Ma quale potrebbe essere la loro utilità in un ambiente immune da tutti i “bacilli digitali” progettati per Windows?

Qualche suggerimento a riguardo ce lo dà il sito Internet Bright Hub, il quale ha stilato una lista di valide motivazioni per installare un antivirus su Linux. Vediamola insieme.
  • Si ha un dual boot Windows/Ubuntu e si vogliono scansionare i drive dove risiede il sistema Microsoft
  • Scansionare computer in rete aventi Windows come sistema operativo

  • Controllare le e-mail presenti su server in entrata ed uscita
  • Scansionare file e cartelle condivisi con sistemi Windows
  • Assicurarsi di avere a che fare con file non infetti per il trasferimento di dati su Windows
Ciò detto, passiamo all’analisi dei software antivirus gratuiti disponibili specificatamente per Ubuntu ma compatibili anche con altre distro. Sia chiaro, nessuno di questi è indispensabile. Anzi, ma se decidete di adottarne uno, questa veloce panoramica potrebbe aiutarvi nella scelta.
  • Avast: come la controparte destinata ai sistemi Windows, anche la versione linuxiana di questo software risulta essere un’ottima soluzione antivirus ricca di funzionalità. Gode di un’interfaccia utente estremamente semplice da usare, è in grado di scansionare tutti gli archivi (eccetto MAPI, CAB, ACE, CHM, 7ZIP e stream NTFS) e funziona anche da linea di comando.
  • AVG: se le versioni di Avast per Windows e Linux si equivalgono sotto il punto di vista della qualità, lo stesso non si può dire per AVG. L’edizione di questo antivirus destinata all’OS del pinguino, come recita il sito ufficiale, è “limitata e senza supporto”. Non consigliato come prima scelta.
  • ClamAV: nota soluzione antivirus a sorgente aperto in grado di riconoscere molti virus (compresi quelli nascosti nelle macro di Office e quelli per dispositivi mobili) e di scansionare file SFX, CAB, CHM, HTML, PDF ed RTF. La soluzione ideale da installare nei gateway di posta.
  • F-Prot Antivirus: buono, ma non eccezionale, software antivirale destinato ai sistemi Linux. È in grado di scansionare hard disk, server di posta ed archivi. Tuttavia, Avast rimane la soluzione migliore da adattare sulla propria Linux box casalinga.
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  • #1Dario

    Da notare che l’installazione dell’antivirus ha senso solo se c’è un pc con windows in rete o su un’altra partizione, da soccorrere…. Linux è già leader sul piano della sicurezza senza neanche aver bisogno di un antivirus. Gente abbandonate la carretta microsoft! Linux non è più shell e compilazione, linux è pronto anche per casalinghe e gente ignorante! Provare per credere

    14 Set 2009, 1:20 pm Rispondi|Quota
  • #2John

    Data la mia ignoranza, ho dei dubbi su quanto scritto nell’articolo..
    Io sapevo dell’esistenza di virus anche per linux e di conseguenza pensavo che il compito di un antivirus per linux era l’eliminazione dei virus progettati per l’infezione del sistema in questione…di conseguenza, i virus che vengono rivelati dagli antivirus descritti sopra sono virus legati a linux, a windows, o ad entrambi?

    14 Set 2009, 2:24 pm Rispondi|Quota
  • #3Ivan!

    @John
    Nono, questi antivirus, segnalano solo i virus per di windows, servono per esempio per analizzare partizioni di windows, o anche su un live cd per ripulire uno windows che non funziona/non si accende. 😉
    Per linux i virus non esistono.

    14 Set 2009, 2:53 pm Rispondi|Quota
  • #4lumo

    Ma guardate che ci sono anche diverse versioni di avira che possono funzionare su Gnu/Linux.
    Per esempio sul wiki di Ubuntu c’è una guida su come installare la versione personal..

    14 Set 2009, 3:21 pm Rispondi|Quota
  • #5lumo

    guardate che per linux ci sono anche avira e kaspersky per linux,ma servono per i virus di windows …

    14 Set 2009, 3:28 pm Rispondi|Quota
  • #6lumo

    ops

    14 Set 2009, 3:39 pm Rispondi|Quota
  • Ivan! dice:

    Ivan!

    Bella cazzata… Un’ altra, così rido ancora??

    14 Set 2009, 3:47 pm Rispondi|Quota
  • #8Sebastian

    @John: esistono, sì, alcuni virus per linux, ma colpiscono specifiche versioni di specifici software inclusi nelle distribuzioni. Non è detto che un virus scritto per una specifica versione *non patchata* e vulnerabile di un servizio che gira su, poniamo, una versione particolare di Fedora infetti *anche* una qualunque versione di Debian. Tenendo il sistema aggiornato, solitamente il problema non si pone. In questo senso la “diversità” che contraddistingue l’ecosistema linux è un vantaggio rispetto ai sistemi windows che sono, sostanzialmente, identici a parità di versione (esattamente come lo è per gli organismi viventi in biologia!).
    Per altro, le vere minacce sono piuttosto rappresentate da script che cercano di ottenere la password (e quindi i privilegi) di amministratore (o root se non usi sudo), ragion per cui è importante installare sempre software da repository sicuri e conosciuti, e -se proprio necessario- essere certi dei deb/rpm/programmi .bin che si scaricano e si installano fuori dal controllo di un repository sicuro.
    Un utente tipo che usa solo i repo prefefiniti e magari qualche aggiornamento di specifici software proveniente da fonti sicure, non corre pericoli.
    L’unica vera, grade falla (per altro veritiera anche e soprattutto sui sistemi Windows) è la non-consapevolezza oppure la disattenzione dell’utente che usa la macchina.

    14 Set 2009, 5:15 pm Rispondi|Quota
  • #9Ivan!

    [email protected] dice:

    Ivan! dice:
    Ivan!
    Bella cazzata… Un’ altra, così rido ancora??

    ok.
    Portami il nome di almeno 5 virus (attenzione: virus, non trojan, exploit o altro… virus) per linux la cui pericolosità sia almeno alta o maggiore in un sito di catalogazione dei virus (come secunia).

    Aspetto ^^

    Mentre cerchi, un’immagine…
    http://tinyurl.com/l9vro7

    14 Set 2009, 5:48 pm Rispondi|Quota
  • #10Andrea Guida (Naqern)

    @ lumo: lo terremo sicuramente in considerazione per altri post, così come altre soluzioni. Mica è finita qui? 😉

    ciao!

    14 Set 2009, 8:15 pm Rispondi|Quota
  • #11carandirù

    Forse sarebbe bene spiegare la differenza tra opne e closed sources, così si capirebbe perchè linux non ha bisogno di antivirus.

    14 Set 2009, 9:37 pm Rispondi|Quota
  • #12carandirù

    Forse sarebbe bene spiegare la differenza tra opne e closed sources, così si capirebbe perchè linux non ha bisogno di antivirus

    14 Set 2009, 9:38 pm Rispondi|Quota
  • #13kaiserxol

    Comunque installare un antivirus su Linux (come da me fatto) non è solo perchè si ha un dualboot con Windows, ma è anche per tutelare amici e conoscenti. Il fatto che io (e voi) abbiamo buone conoscenze di pc, sappiamo difenderci tranquillamente e su Linux siamo immuni, non vuol dire che possiamo fregarcene di quel file mandato via mail, quella chivetta/dvd/cd passato ad un amico ecc.
    Appunto perchè noi ne sappiamo di più dovremo tutelare tutti gli altri che magari non sanno nemmeno che cosa sia un sistema operativo! Ho molti amici/colleghi che non ne sanno poco di pc, non ne capiscono proprio nulla! Passargli un file tramite Linux che potrebbe essere infetto non mi farebbe di certo piacere…anche perchè poi finirebbero per pagare 50 se va bene o anche 100 euro per farlo rimuovere.

    Pensateci…

    14 Set 2009, 9:39 pm Rispondi|Quota
    • #14tommy

      Hai colto in pieno la filosofia dell'Open!! Condivido in tutto e per tutto, soprattutto il senso di responsabilità che dovrebbe essere la vera bandiera dei So gnu linux…e non tanto la maggiore efficacia del prodotto.
      A grandi linee non è facile infettare tutti So Linux, è vero, però quando capita o capiterà, ad uno solo di essi, sarebbe davvero un errore lasciarlo da solo …XD

      27 Dic 2009, 6:28 pm Rispondi|Quota
  • #15Dario

    carandirù dice:

    Forse sarebbe bene spiegare la differenza tra opne e closed sources, così si capirebbe perchè linux non ha bisogno di antivirus

    Geekissimo è un blog visitato da gente che non sa nulla su linux (dico per la maggior parte), per cui cose del genere andrebbero spiegate in apposite sezioni e integrate negli articoli stessi. Il lettore medio altrimenti è completamente disorientato.

    14 Set 2009, 11:03 pm Rispondi|Quota
  • #16Disorientato

    ECCOLO QUA UN DISORIENTATO

    anzi, nun c’ho capito una mazza

    1) i virus programmati per Win.. non “funzionano” sui OS linux ?

    2) di malware in generale per Linux ce ne sono, pochi ma ci sono, e considerata la fiducia gerale nella sicurezza di linux sembra che vi trovino terreno fertile.. o l’ho sparata grossa?

    3) in sostanza un antivirus per linux lo voglIo, lo voglio a prescindere, ma fra che lo metto, anziche’ impazzire nell’installare antivirus, antispyware,firewall,anti-adware,antisuamadre ecc.. NON ESISTE UNA SUITE co tutta ste robe anche per linux cosi’ lo installo, la faccio finita e torno a vedere i simpson ?

    per favore una spiegazione chiara ed esaustiva se potete
    grazie in anticipo !!!

    tech-disorientato a manetta

    4 Nov 2009, 11:37 pm Rispondi|Quota
    • #17Dario Caruso

      1) i virus per linux si contano sulle dita di una mano e sempre e comunque devi sempore fornire loro la tua password per dargli il permesso per fare casino. Ma stiamo comunque considerando una eventualità remota

      2) su linux anti spyware o quello che vuoi, tranne se sei un pezzo veramente grosso o amministri una banca è praticamente inutile.

      3) se sei paranoico è un'altro paio di maniche… Un computer sicuro è un computer spento.

      27 Dic 2009, 11:42 pm Rispondi|Quota
  • #18Dario Caruso

    @Disorientato

    1) i virus per linux si contano sulle dita di una mano e sempre e comunque devi sempore fornire loro la tua password per dargli il permesso per fare casino. Ma stiamo comunque considerando una eventualità remota

    2) su linux anti spyware o quello che vuoi, tranne se sei un pezzo veramente grosso o amministri una banca è praticamente inutile.

    3) se sei paranoico è un'altro paio di maniche… Un computer sicuro è un computer spento.

    27 Dic 2009, 11:42 pm Rispondi|Quota
  • #19Disorientato

    grazie per le info Dario..
    intanto comunque avevo gia’ chiarito un po di cose per conto mio.. e adesso son d’accordo con te

    13 Feb 2010, 8:26 pm Rispondi|Quota