Geekissimo

Dall’università di Pisa uno studio innovativo per evitare gli ingorghi sulla rete

 
Daniele Semeraro ([email protected])
7 Giugno 2008
1 commento
Network

Quando progetti e studi italiani raggiungono l’eccellenza e suscitano clamore nel mondo scientifico internazionale è sempre un piacere parlarne. Accade all’università di Pisa, dove uno studio coordinato dal professor Stefano Giordano (docente di Telecomunicazioni del dipartimento di Ingegneria dell’informazione) è stato premiato nel corso dell’International Conference on Communications 2008 di Pechino. Lo studio è tutto incentrato ad avverare il sogno di ogni operatore di rete. Quale? La possibilità di “saltare gli ingorghi telematici della rete nel trasferimento dei dati, stimando i punti critici dei sistemi trasmissivi”.

Il lavoro dell’équipe toscana è stato scelto come “Best paper awards” insieme al altri dieci progetti tra oltre tremila lavori presentati nel corso del congresso delle telecomunicazioni organizzato dall’Institute of Electrical and Electronic Engineers. Focus del lavoro, dunque, la possibilità di riuscire a stimare i punti critici dei sistemi trasmissivi saltando le informazioni di network management degli apparati della rete stessa.


Lo studio, spiegano dall’ateneo toscano, è intitolato “PingPair: a lightweight tool for measurement noise free path capacity estimation“, ovvero “come fare la Tac alla rete e individuare i suoi punti malati studiandola, per così dire, dall’esterno e senza avere accesso alla stanza dei bottoni”. Si tratta di un importante progetto: conoscere i punti critici della rete, infatti, equivale a regolare il traffico in maniera ottimale, il che per gli operatori “può significare servizi migliori e in crescita, un numero maggiore di clienti, riduzione di costi legati alla gestione delle problematiche tecniche, fatturati in lievitazione”.

“Fissato un percorso di rete – ha spiegato il professor Giordano – è di grande interesse per gli operatori riuscire a stimare il punto più strozzato, senza naturalmente poter confidare su informazioni di network management degli apparati della rete stessa”. Complimenti dunque al team di lavoro dell’università di Pisa; come sempre vi terremo informati sugli sviluppi di questa interessantissima tecnologia.

Si ringrazia l’utente pascal.charest di Flickr per l’immagine
Potrebbe interessarti anche
Articoli Correlati
Yet Another Context Search, cercare il testo selezionato sui principali siti web

Yet Another Context Search, cercare il testo selezionato sui principali siti web

Sicuramente la maggior parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di notare che selezionando una qualsiasi parola presente su una pagina web e cliccando con il tasto destro […]

50 estensioni per Firefox dedicate agli studenti

50 estensioni per Firefox dedicate agli studenti

Ormai manca davvero poco: gli esami di maturità sono alle porte e tantissimi ragazzi e ragazze si preparano ad una “full immersion” in libri e scartoffie varie, compreso ovviamente il […]

Internet e sicurezza, ecco la prossima generazione dei CAPTCHA

Internet e sicurezza, ecco la prossima generazione dei CAPTCHA

I sistemi automatizzati riescono in maniera sempre più semplice a decifrare i CAPTCHA (cioè quei piccoli indovinelli – letterali o matematici – che si propongono all’utente prima di postare su […]

Rottura di un cavo sottomarino, internet ancora “in ginocchio” in India e Medio-Oriente

Rottura di un cavo sottomarino, internet ancora “in ginocchio” in India e Medio-Oriente

Ci vorrà almeno una settimana, forse anche di più, per il ripristino totale dei servizi internet in Medio Oriente e in India, che come probabilmente saprete si sono interrotti da […]

I compiti per casa? Diventate famosi in rete

I compiti per casa? Diventate famosi in rete

Anche oggi, giorno di Natale, dopo aver parlato ieri del governo spagnolo che regalerà ai ragazzi sotto ai 30 anni un dominio .es per un anno, ecco fresca fresca un’altra […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento