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Berlusconi, facebook e lo strano caso dei gruppi rinominati…

 
Angelo Iasevoli
15 Dicembre 2009
46 commenti

Berlusconi e lo strano caso dei gruppi truffa

Chiunque abbia un contatto con il mondo esterno ha saputo cose è successo al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Tutti sanno che è stato colpito in pieno volto da un oggetto (souvenir di Milano) lanciato da un uomo chiamato Massimo Tartaglia. In questo post non voglio assolutamente esprimere il mio giudizio in merito a ciò che è accaduto. Proverò quindi a scrivere assumendo un atteggiamento quanto più possibile imparziale.

In questo post non si parlerà assolutamente di politica, questo argomento lo lascio agli editori di politicalive. Voglio invece parlarvi di cosa sta avvenendo nel social network più importante della rete, mi riferisco ovviamente a facebook. Cosa sta succedendo? In pratica, degli utenti si sono ritrovati, a loro insaputa, iscritti a gruppi che normalmente avrebbero ripudiato.


Per dirla in termini sicuramente più diretti: Gente anti-berlusconiana è iscritta a gruppi solidali al premier. Ma come è potuta accadere una cosa del genere? Il meccanismo è tanto semplice quanto meschino: Gruppi che magari in precedenza rappresentavano il pensiero di chi si iscriveva hanno cambiato nome.

Una domanda invece non ha trovato risposta: Come mai così tanti gruppi, e così tanto affollati, hanno deciso di adottare la medesima tattica tutti contemporaneamente? Fatto sta che comunque, gli utenti si stanno informando a vicenda e, prima di cancellarsi dai gruppi che non rispecchiano il loro pensiero, insultano gli amministratori che hanno deciso il cambio di nome.

Per ora ho trovato questi 4 gruppi:

Quest’ultimo cambia nome di tanto in tanto.

I gruppi sono anche stati ripresi da diversi media nazionali. Naturalmente, con la loro proverbiale voglia di approfondimento e di critica, sono risultati gruppi del tutto “originali”, nati dalla spontanea solidarietà di centinaia di migliaia di utenti.

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  • #1Fexys

    Apparte ciò che è accaduto, secondo me Facebook dovrebbe disabilitare la funzionalità di rinominare i gruppi o le pagine. E se magari questa funzione la si vuole lasciare però le modifiche devono essere sottoposte a moderazione.

    In passato successe la stessa cosa, un gruppo chiamato "Contro il maltrattamento degli animali" è diventato "Pro il maltrattamento degli animali".

    Quindi a parer mio, o si disabilita questa funziona di rinomina o si lascia ma deve essere moderata da qualcuno!

    15 Dic 2009, 2:10 pm Rispondi|Quota
  • #2Fexys

    Apparte ciò che è accaduto, secondo me Facebook dovrebbe disabilitare la funzionalità di rinominare i gruppi o le pagine. E se magari questa funzione la si vuole lasciare però le modifiche devono essere sottoposte a moderazione. In passato è accaduto già con gruppi contro il maltrattamento degli animali.
    Quindi o si disabilita la funzione di modificare il gruppo o la si lascia ma essa deve essere sottoposta ad una moderazione dello staff di Facebook.

    15 Dic 2009, 2:16 pm Rispondi|Quota
  • #3@DValek77

    Cara redazione di Geekissimo, il problema è semplice, ma soprattutto raccapricciante…
    In anni che navigo in rete, frequento chat e forum, è assurdo che su Facebook non venga utilizzato uno strumento semplicissimo come "La moderazione". Ok, chiaramente non parlo della moderazione dei post, ma visto che soprattutto in casi come questo creare un gruppo può far notizia + di mandare a quel paese un proprio contatto… mi domando, da utente e da Analista Programmatore … è così complesso o costoso (co tutta la pubblicità che appicciano sul sito) moderare la creazione e la manutenzione di tali gruppi? mah

    15 Dic 2009, 2:22 pm Rispondi|Quota
    • #4IB`

      La moderazione non servirebbe a nulla, così come la censura. Un programmatore dovrebbe saperlo, no?

      15 Dic 2009, 2:46 pm Rispondi|Quota
  • #5elmanu

    il fatto che tanti gruppi contemporaneamente abbiano cambiato nome può voler dire più cose, ma a voler pensar male, può significare che dietro c'è un "programma" ben preciso.
    Come il caso, tempo fa, si un sito (di cui ora non ricordo esattamente il nome) che era tipo "io firmo" o "noi firmiamo", una cosa del genere (ma potrei sbagliarmi), sito nel quale venivano lanciate delle campagne di raccolta firme per questione politiche e il più delle volte sempre per temi "anti-attuale governo", come ad esempio lodo alfano ecc ecc, sito che si è poi scoperto essere legato in qualche modo alle società del premier. Insomma, con la scusa del raccogliere firme in verità raccoglievano dati e nomi di gente non simpatizzante l'attuale parte politica al comando.

    Ripeto, mi scuso se non ricordo tutti i particolari con esattezza, magari qualcuno
    potrebbe sapere qualcosa in più o sicuramente "meglio".

    Insomma, a mio avviso, siamo agli inizi, se le cose dovessero continuare così,
    di un periodo veramente nero, soprattutto per internet e la libertà di stampa che ancora, nel web appunto, poteva "esistere".

    15 Dic 2009, 3:06 pm Rispondi|Quota
  • #6Diegooo

    Di imparziale in questo articolo c'è ben poco =_="

    15 Dic 2009, 2:20 pm Rispondi|Quota
    • #7jena

      allora spiega a tutti cosa c'è di imparziale secondo te

      15 Dic 2009, 3:12 pm Rispondi|Quota
    • #9Leonardo

      Ma soprattutto, cosa trovi di "parziale"….
      Possibile che ci sia sempre chi ha da ridire?

      15 Dic 2009, 4:46 pm Rispondi|Quota
    • #10aka

      hai assolutamente ragione, se st'articolo è imparziale cicciolina è vergine

      16 Dic 2009, 7:37 am Rispondi|Quota
  • #12Matteo

    secondo me c’è qualche direttiva dall’alto, avvalorata dal fatto della contemporaneità

    15 Dic 2009, 3:37 pm Rispondi|Quota
  • #13Giuliano

    La risposta è semplice.
    Gruppi Antiberlusconiani sono diventati "Pro" per accogliere al loro interno tutte quelle persone sdegnate per l'accaduto. L'obiettivo è quello di aumentare rapidamente il numero di iscritti per poi tornare al vecchio nome del gruppo con un bel gruzzolo di utenti nuovi.
    Tutto marketing basato sull'inesperienza di chi si iscrive ai gruppi senza sapere cosa comporti.

    15 Dic 2009, 2:39 pm Rispondi|Quota
    • #14Leonardo

      Boh, io credo che se il motivo fosse quello da te indicato, invece di avere più iscritti si ritrovano tutti (o quasi) gli iscritti a dargli addosso, per poi togliersi dal gruppo, come lecito.
      Lo dico per esperienza personale, visto che il gruppo che una volta era "No a facebook a pagamento nel 2010", e che ha cambiato nome in "Solidarietà verso silvio berlusconi", ora ha solo da rimpiangere questa mossa, dato il fatto che nel giro di poche ore MIGLIAIA di iscritti si sono incavolati e tolti dal gruppo…..

      15 Dic 2009, 5:00 pm Rispondi|Quota
  • #15@XHAOS

    sono ridicoli

    15 Dic 2009, 2:42 pm Rispondi|Quota
  • #16IB`

    Come puoi chiederti "come mai"? Dovresti sapere cos'è FaceBook: un aggregatore di dati personali finalizzato agli annunci economici… chi è in Italia il re indiscusso degli annunci economici? non sarà mica PUBBLITALIA? Non sarà mica una ennesima dimostrazione del conflitto di interessi, per cui chi controlla l'informazione non dovrebbe controllare il governo? (o detta in un altro modo, chi controlla il governo non dovrebbe controllare l'informazione)

    15 Dic 2009, 2:45 pm Rispondi|Quota
  • #17jacopo

    Il fatto è semplice.
    Se gli amministratori del gruppo si disiscrivono dallo stesso, il gruppo rimane senza amministratori. A questo punto, se non sbaglio, dopo un certo periodo di tempo un membro qualunque può diventare amministratore e acquistare il controllo della pagina, cambiando titolo, descrizione e tutto il resto.
    Questo è stato fatto.

    15 Dic 2009, 3:50 pm Rispondi|Quota
  • #18Altair_Ita

    @DValek77:
    no è ovvio che nn ci vuole niente… ma a loro chi lo fa fare? nn gli conviene… mi spiego ciò comporterebbe a parte una spesa (seppur irrisoria) anche del lavoro che non hanno intenzione di fare poichè in questo modo fanno pubblicità su pubblicita e pure GRATIS.
    Una legge del marketing dice: “Bene o male, purchè se ne parli”

    Ciao.

    15 Dic 2009, 3:58 pm Rispondi|Quota
  • #19Altair_Ita

    @DValek77:
    no è ovvio che non ci vuole niente… ma a loro chi li obbliga? mi spiego…
    fare una moderazione gli costa (anche se una somma irrisoria) ma implica anche un po di lavoro che non hanno intenzione di fare perchè in questo modo (e lo si vede in questi momenti) si fanno pubblicità su pubblicità GRATIS.
    Una legge del marketing dice: "Bene o male, purchè se ne parli."

    15 Dic 2009, 3:03 pm Rispondi|Quota
    • #20Gian Piero Biancoli

      Una legge del marketing dice: "Bene o male, purchè se ne parli."

      Questo è falso, è più un aforisma alla Oscar Wilde, qualunque professionista che lavori nel mondo del marketing potrà confermare che "parlarne male" , purchè se ne parli, è deleterio e assolutamente da evitare.
      Era solo una precisazione

      16 Dic 2009, 8:16 am Rispondi|Quota
  • Sembrerà un commento eccessivo quanto inutile, tuttavia spero con tutto me stesso che a seguito di questa spiacevole vicenda qualcuno da lassù si mobiliti per porre serie restrizioni a questo social network.
    Ci vedrei benissimo una restrizione da parte degli isp o dello stato, un po come accade in cina, atta a porre fine a queste diatribe tra piccola gente convinta di poter avviare filoni di pensiero tramite la creazione di pagine il cui contenuto vale quanto una boccata d'aria fritta.

    Leggere della creazione di gruppi il cui nome si presenta sicuramente scorretto quanto ampiamente immorale lascia in me un dispiacere infinito. Sono un amante della rete, della libertà di parola, pensiero, stampa, del software libero e quant'altro, tuttavia ripudio profondamente l'utilizzo che oggi l'utente ha impropriamente fatto della rete stessa.

    Godrei infinitamente se chii di dovere rintracciasse i creatori di queste pagine eticamente e moralmente scorrette. Pensandoci il creatore avrà un nome, un indirizzo, una foto segnaletica e molto molto più di quanto necessario per essere rintracciato.
    Sarebbe una risposta importante da parte dello stato ed un primissimo tentativo di limitare un utilizzo assolutamente improprio della rete.

    Saluti

    15 Dic 2009, 3:14 pm Rispondi|Quota
    • #22LoStato

      Quello che hai scritto "lascia in me un dispiacere infinito", sembra "scorretto quanto ampiamente immorale",
      Sicuramente avrai "un nome, un indirizzo, una foto segnaletica e molto molto più di quanto necessario per essere rintracciato", quindi " con tutto me stesso che a seguito di questa spiacevole vicenda" ci sarà una "risposta importante" "ed un primissimo tentativo di limitare un utilizzo assolutamente improprio della rete".
      Questo perchè io, LoStato, "Sono un amante della rete, della libertà di parola, pensiero, stampa, del software libero e quant'altro".

      15 Dic 2009, 4:01 pm Rispondi|Quota
    • #23sgsgsgsgsg

      … commento eccessivo quanto inutile. Se vuoi la Cina basta un aereo.

      15 Dic 2009, 4:14 pm Rispondi|Quota
    • #25Dom

      E perché scusa? non mi risulta abbiano istigato alla violenza, se non sono stato rapito dagli ufo, queste sono pagine NATE DOPO il fatto. Siete tutti così ipocriti? mai augurato a nessuno la morte? magaru a uno che vi sta sulle palle? non ci credo, chi non ha peccato scagli il primo duomo

      16 Dic 2009, 8:21 pm Rispondi|Quota
  • #27elmanu

    cosa c'era nel mio commento di tanto sbagliato da non essere "approvato"?
    me lo dite/dici?

    15 Dic 2009, 3:14 pm Rispondi|Quota
  • #28Nemo

    Ciò che è accaduto è sicuramente grave. La cosa grottesca è, se si guarda un po' il contenuto di quelle pagine, spesso contengono immagini che prendono in giro lo stesso Berlusconi. Questo perché, appunto, non erano nati con l'intento di appoggiarlo. Per il resto, a un'occhiata superficiale, mi sono sembrati uno squallido tentativo di pubblicizzare prodotti di vario tipo (quindi solo con l'intento di acquistare visibilità in tempi brevissimi).

    15 Dic 2009, 4:05 pm Rispondi|Quota
  • #29iAle10

    Se volete un invito a Google Wave cliccate sul mio nome!

    15 Dic 2009, 4:09 pm Rispondi|Quota
  • #30Nik0

    L'articolo è chiaro, ma è proprio sul perchè che ho capito ben poco, in poche parole per paura di ripercussioni, censura e denunce gli autori dei gruppi hanno corso a cambiare il nome?

    Anche io sono del parere che il cambio di nome ai gruppi non dovrebbe essere consentito e che si dovrebbe lasciare solo la possibilità di cancellarlo e di cominciarne uno da zero.

    15 Dic 2009, 5:18 pm Rispondi|Quota
  • #31nicola

    hahaha
    il TG5 usa ankora INTERNET EXPLOER 6

    15 Dic 2009, 5:46 pm Rispondi|Quota
  • #32Jean Lafitte

    basterebbe non usare l'inutilissimo facebook

    15 Dic 2009, 5:01 pm Rispondi|Quota
  • #33Leonardo

    Ragazzi, vi volevo avvisare del fatto che ho aperto un gruppo con l'intenzione di raggruppare tutte quelle persone che si sono sentite e si sentono tutt'ora raggirate e truffate da coloro che cambiano nome ai propri gruppi, all'insaputa di tutti quanti.
    Ecco il link http://www.facebook.com/group.php?gid=20781547167

    15 Dic 2009, 5:02 pm Rispondi|Quota
  • #34Leonardo

    @ Staff: Come mai non avete accettato il mio post? Esigo una risposta in merito, grazie

    15 Dic 2009, 5:09 pm Rispondi|Quota
  • #35antonio

    president ce straziat o core ma tu si fort e non ti devi abbattere perchè devi rimanere il nostro presidente per altri 100 anni e senza alcuna malattia
    un tuo grande estimatore napoletano
    e comm s ric a napule so pegg l'uocchi ca e scupputtat
    da antonio melania e marianna
    si nu mostr

    15 Dic 2009, 7:36 pm Rispondi|Quota
  • #37abba

    "Gente anti-berlusconiana è iscritta a gruppi solidali al premier. Ma come è potuta accadere una cosa del genere? Il meccanismo è tanto semplice quanto meschino"

    Guarda che esistono anche molti gruppi di sinistra che si sono finti di destra, cambiando poi nome dopo aver raccattato consensi. Da come lo hai scritto sembra che SOLO quelli di destra facciano così. Complimenti: volevi essere imparziale e sei finito a fare una critica ai berlusconiani.

    15 Dic 2009, 8:13 pm Rispondi|Quota
    • #38@flux_box

      confermo, una volta sono finito in un gruppo pro-Bersani durante la sua campagna elettorale senza saperlo… ma ovviamente la cosa non ha fatto notizia (e dico anche giustamente)… certo che in italia facciamo discussioni pure sulle pseudo-realtà parallele (vedi facebook)

      17 Dic 2009, 7:41 am Rispondi|Quota
  • #39mirkojax

    ahh ecco perche, dopo 2 ore c'erano gia migliaia di iscritti nei gruppi anti-silvio..

    16 Dic 2009, 4:17 am Rispondi|Quota
    • #40Leonardo

      E' proprio questo il problema… Sembra che sia pieno di favorevoli, mentre (il più delle volte) erano contrari XD

      16 Dic 2009, 8:57 am Rispondi|Quota
  • #41aemme-

    seguo geekissimo da tanto tempo e mi spiace che invece di denunciare con veemenza le decine e decine di gruppi che inneggiano all'odio e alla violenza del premier, scriviate un post su queste cose. mi spiace molto.

    16 Dic 2009, 9:34 am Rispondi|Quota
  • #42Frank

    mi trovo perfettamente d' accordo con quanto scritto da [email protected]!La libertàdi parola e di pensiero sono diritti fondamentali ma l'attacco gratuito assolutamente no..!per di più se sono gruppi fatti da persone che, ci metto la mano sul fuoco, di quell'argomento non ne capiscono proprio una mazza, e non fannno anltro che seguire le masse come pecore in un gregge.!un gruppo anti berlusconiano come anti bersani o come anti qualsiasi politico è positivo e lecito se fatto in termini politici, ma diventa uno schifo se si inneggia alla violenza in ogni sua forma.!

    16 Dic 2009, 11:07 am Rispondi|Quota
  • #43blogger

    E' risaputo che ci siano individui pagati 50 cent per ogni post a favore di mister B inserito nei blog "antagonisti", quindi il resto su facebook ne viene da sè…

    16 Dic 2009, 11:37 am Rispondi|Quota
    • #44aka

      di barzellette ne ho sentite, ma questa è la più bella, cioè se uno non parla contro b allora viene pagato???

      Ma per carità

      16 Dic 2009, 12:06 pm Rispondi|Quota
  • #45doc

    Francamente mi asterrei dal parlare di complotti "meschini". comportamenti di tal genere hanno spesso mere finalità di marketing e non sono necessariamente legate a schieramenti politici ma alla semplice volontà di creare "domanda aggregata".

    16 Dic 2009, 2:47 pm Rispondi|Quota
  • #46Viva facebook

    "nati dalla spontanea solidarietà di centinaia di migliaia di utenti" che a quanto pare odiano berlusconi, però è ancora presidente del consiglio, qualcosa non mi quadra..

    22 Dic 2009, 10:28 pm Rispondi|Quota
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