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Come dire se un’app Android si può installare in modo sicuro

 
Antonio Mele
14 Agosto 2019
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app android malware

Spesso e volentieri, prima di scaricare un’app Android, uno dei primi dubbi che ci vengono in mente è se tale titolo sia effettivamente sicuro e affidabile, oppure se nasconda dei rischi e pericoli per il proprio smartphone. Come dire se un’app Android si può installare in modo sicuro, quindi? Come si può riconoscere un’app al cui interno si trova un virus o un malware? In fin dei conti, gli smartphone al giorno d’oggi soffrono degli stessi problemi per quanto riguarda malware e virus.

I principali tipi di malware che possono attaccare gli smartphone

Tante applicazione che spesso vengono giudicate sicure, possono nascondere al loro interno dei malware che sono in grado di spiare le attività svolte dall’utente sul proprio device mobile, rubare dati sensibili, come ad esempio i password e codici di accesso del proprio conto in banca online, oppure inviare ogni tipo di file a terze parti. Tra i più diffusi pericoli per la sicurezza degli utenti troviamo gli spyware, che spesso e volentieri si “mascherano” da giochi molto affascinanti e interessanti. Poi ci sono i più classici trojans, che sono presenti all’interno di app normali e che portano gli utenti alla loro installazione: in alcuni casi questi malware possono trasformarsi in noiosi messaggi di testo, ma spesso e volentieri possono rubare ogni dato presente nel cellulare, dati bancari compresi. Un’altra pratica di inganno molto diffusa è quella del phishing, che porta gli utenti a rivelare i propri dati sensibili di fronte ad app che sembrano in tutto e per tutto quelle ufficiali, ma che in realtà reindirizzano a falsi e pericolosi link. Spesso, gli utenti decidono di navigare sfruttando i migliori servizi VPN, camuffando l’indirizzo IP e creando una rete private virtuale, in modo tale da svolgere ogni attività online in maniera del tutto anonima.

Il sistema di sicurezza di Google e come riconoscere le app pericolose

Google ha il suo personale sistema anti-malware, già installato su ogni device Android, senza dimenticare anche Google Play Protect. L’ultima versione del sistema operativo di Android, denominata Pie, presenta diverse funzioni nuove relative alla sicurezza.

Occhio a nome e descrizione dell’app

In realtà, però, nella maggior parte dei casi, è semplice per gli utenti riuscire a riconoscere le applicazioni che nascondono dei rischi per i propri dati e device. Il primo consiglio da seguire è quello di controllare il nome dell’applicazione, così come la descrizione e i nomi dei vari sviluppatori. Spesso e volentieri, le app non sicure falsificano i nomi delle app vere, storpiandoli, facendo la stessa cosa anche con i nomi degli sviluppatori, mentre inseriscono una descrizione approssimativa e ricca di errori.

Recensioni create ad arte?

Un altro ottimo suggerimento da seguire è quello di controllare a fondo le recensioni. Le applicazioni sicure, nella maggior parte dei casi, hanno numerose recensioni, alcune buone e altre meno, con dei commenti effettivamente ben ponderati. Discorso diverso per tutte quelle applicazioni fake, dal momento che la sezione recensioni sembra essere creata su misura, con la presenza solamente di giudizi a 5 stelle e di parole estremamente positive. Siccome gli sviluppatori non hanno la facoltà di rimuovere una recensione, nelle recensioni dell’app su cui avete dei dubbi, potreste trovare anche un commento in cui venga consigliato di non installare quel determinato titolo perché rischioso.

Statistiche dei download e permessi

Se una certa app Android dovesse avere un numero di download molto vicino allo zero, allora ci sono elevate probabilità che sia un fake. Allo stesso modo, pochissime statistiche relative ai download possono voler dire anche che l’applicazione venga ignorata in maniera intenzionale da parte degli utenti. Nella parte inferiore della lista dei prodotti all’interno del Google Play Store si possono trovare utili informazioni in merito. Un altro elemento che dovrebbe essere valutato con attenzione sono i permessi: le autorizzazioni degli utenti vengono trattate in maniera fin troppo superficiale. Meglio perdere 10 secondi in più per controllare l’elenco delle autorizzazioni prima di dare il via all’installazione dell’app su cui si hanno dei dubbi: ne vale davvero la pena.

Infine, controllate il nome dello sviluppatore e provate a cercare altre app dello stesso autore: se non doveste trovarne, potete certamente farvi due domande ed evitare di scaricare l’app. Altrimenti, si possono ottenere altre info utili su una certa applicazione anche sui vari forum che sono presenti online, come androidcentral.com, androidauthority, indiegamers.com e xda-developers.com.

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