Win2Lin, perchè migrare da Windows a Linux

Con questo articolo comincia la collana “Win2Lin” che ha come scopo principale quello di aiutare ed invogliare nel passaggio verso il sistema operativo del Pinguino. Ci saranno una serie di consigli ed utili guide per muovere i primi passi nella vostra distribuzione, cercado di tenere sempre come punto di partenza, per un confronto, il sistema operativo di casa Microsoft.
Sono convinto che quasi tutti noi (almeno quelli un po’ più temerari) abbiano provato, soprattutto per curiosità, una distribuzione Linux. Per chi, come me, ha fatto un primo tentativo qualche anno fa (all’epoca di win98/2000 per intenderci) l’impatto sarà stato sicuramente violento. All’epoca Linux era per veri smanettoni: poca grafica e molta shell; gli applicativi che volevi te li dovevi quasi sempre compilare, hardware spesso non riconosciuto, … insomma, non c’era niente che invogliasse un utente Windows a passare a Linux. Ammetto infatti, mio malgrado, che dopo quella prima prova sono tornato in “finestre” ed ho continuato ad usarlo ed odiarlo per un paio d’anni.
Oggi Linux è fortemente cambiato (potremmo quasi dire migliorato), assomiglia molto a Windows anche per semplicità di gestione e installazione di hardware e software. Addirittura in taluni casi e situazioni Linux riesce a precedere anche Windows! Per esempio il caso del Desktop 3D: Aero di Windows Vista noi Linuxiani lo avevamo già da un po’ (nome diverso ma caratteristiche sostanzialmente identiche)!
In questa prima piccola guida vedremo il perchè uno dovrebbe preferire Linux a Windows.
I motivi sono sicuramente innumerevoli e soprattutto da valutare caso per caso (di utilizzo ovviamente); quelle che vi propongo sono motivazioni generali per l’utente di tutti i giorni.
In questa prima piccola guida vedremo perchè uno dovrebbe preferire Linux a Windows.
I motivi potrebbero essere innumerevoli e soprattutto da vedere caso per caso (di utilizzo ovviamente), quelle che vi propongo sono le motivazioni generali per l’utente di tutti i giorni.
La Sicurezza
Ciò che siamo obbligati a fare su windows dopo un ripristino del SO, è aggiungerci il prima possibile un buon antivirus e un potente firewall. Mentre prima della diffusione di Internet, i virus potevano entrare nel nostro PC solo attraverso i floppy che ci facevamo incautamente prestare da amici, adesso basta davvero poco per trovarsi installato software dannoso per la nostra privacy o il nostro “compagno di sventure”.
Su Linux non ci si deve assolutamente preoccupare di tutto questo; i trucchetti che vengono usati per aggirare l’utente finale (visto che poi questo è il metodo classico con cui un virus/trojan riesce ad entrare nella nostra macchina) non funzionano. Per poter installare software o accedere ad aree sensibili del nostro sistema, è necessario loggarsi come utente “root” (amministratore del sistema); quindi un software che intendesse installarsi dovrebbe conoscere la vostra password di root (il brute force potrebbe funzionare… ma con una buona password ci vorrebbe qualche secolo ;)).
Quindi su una macchina Linux non ci dobbiamo preoccupare “troppo” (un po’ è bene comunque farlo) quando andiamo a fare delle operazioni bancarie, accediamo a dati sensibili e cose di questo tipo: sicuramente non c’è un software nascosto che cerca di rubarvi password e utenze da inviare a chissà chi nel mondo.
Inoltre, come citato qui sopra, non essendoci bisogno di software antivirus e firewall, avrete anche un notevole risparmio di risorse (soprattutto RAM) con conseguente incremento prestazionale della vostra macchina. Avete mai notato quanto bene gira il vostro windows senza antivirus e firewall attivati?
Gratis & OpenSource
Non dobbiamo pagare per poter usare una distribuzione Linux! Cosa che ci permette, per esempio, di usarne una diversa ogni settimana alla ricerca di quella che più si addice alle vostre esigenze. Molti di voi staranno ridendo sotto i baffi pensando che non hanno pagato nemmeno per usare Windows… questa però è un’altra storia ed una vostra scelta.
Essendo OpenSource (che non è sinonimo di gratuito) ogni distribuzione ha una grande community che la supporta. Cosa significa questo? Che ci sono altre migliaia di persone che, come voi, stanno usando quel sistema operativo e, fra queste, potrebbe esserci una persona che ha la vostra stessa idendica configurazione hardware e vi può guidare in caso di problemi. Molte di queste persone saranno anche degli sviluppatori, che partecipano attivamente allo sviluppo e alla manutenzione della distribuzione; questo porta ad una risoluzione tempestiva di problemi che possono essere via via identificati. La cosa che secondo me è importante, è e che mi piace molto dell’OpenSource, è la possibilità di interagire direttamente con i programmatori indicandogli il problema e (se siete bravi) suggerendogli anche una via risolutiva. Con un applicativo commerciale difficilmente si avrà la possibilità di parlare con uno qualsiasi dei programmato (chi ha mai parlato con qualcuno dei programmatori di Windows?) e soprattutto non si avrà alcuna idea dello stato di avanzamento di un bug-fixing su un problema che potreste aver segnalato voi.
Tutto (o quasi) è alla luce del sole e tutti possiamo contribuire per migliorare il sistema operativo. Questo, a mio modo di vedere, rende il prodotto che usiamo molto più nostro!
Rallentamenti e frammentazione del disco
Inspiegabilmente (almeno, io non sono mai riuscito a capire cosa davvero succedesse al mio computer) dopo qualche tempo dall’installazione di Windows tutto comincia a diventare molto lento, l’apertura di un programma richiede qualche ora, usare applicativi in multi tasking rallenta parecchio la macchina e a volte addirittura la blocca. Cosa fare in questi casi? I suggerimenti vari che potete trovare in rete sono: pulizia del registro, pulizia del disco, deframmentazione, ecc.
Quello che un po’ ci aiuta è la deframmentazione del disco ma difficilmente si riesce a tornare alle prestazioni che si avevano subito dopo aver installato windows sulla vostra macchina. Quindi? Formattare e ripristinare tutto!
Su Linux (fino ad oggi) non mi è mai capitato niente di simile. Innanzitutto il file system usato (ext3 attualmente e a breve credo che si passerà di default ad ext4) non necessita di essere deframmentato. So che per un utente windows può sembrave una cosa anormale, ma c’è semplicemente una gestione diversa del metodo usato per salvare file e cartelle che non richiede una manutenzione di quel tipo. E in aggiunta, installazioni e disinstallazioni di programmi non lasciano troppa spazzatura su disco, forse qualche file di log e configurazione che non viene cancellato, ma dipende da quanto bene è fatto il pacchetto di installazione.
Installazione di software e riavvio della macchina
Per rendere effettive le modifiche è necessario riavviare la macchina.
Ogni volta che in windows vogliamo installare qualcosa che sia un po’ più complesso di un blocco note ci viene richiesto di riavviare il computer per rendere effettive le modifiche e poter utilizzare il nuovo programma. Ammetto che io, infischiandomene dell’avviso, ho sempre provato ad usare qualsiasi tool senza riavviare e molto spesso ho avuto anche fortuna, però, la legge di zio Bill dice che sarebbe meglio seguire quanto ci viene indicato dall’installer del software.
In Linux non c’è nessun programma, modifica o comando che richieda il riavvio della macchina (l’unico che fa eccezione, ma sono sicuro che in pochi ci avranno fatto caso perchè “inutile” su macchine desktop, è SELinux… ma questa è un’altra storia); quindi per il nostro lavoro di tutti i giorni guadagnamo quei 5 minuti necessari a fare un reboot (che in linux è comunque molto più rapido).
Queste sono quelle che io reputo motivazioni principali che dovrebbero farci preferire Linux a Windows.
Un’ultima cosa che voglio dire in questa prima guida è che, nel caso in cui non possiate assolutamente abbandonare il vostro fido programma windows, potete provare a farlo girare all’interno di Linux attraverso l’uso di Wine. Non è detto che funzioni, ma è un tentativo che si può fare.
Sono conscio del fatto che ci siano parecchi casi d’uso che impediscono, o rendono molto difficoltoso, l’abbandono del sistema operativo di casa Microsoft (grafico professionista, giocatore incallito, software proprietario che gira solo lì, ecc.). Linux ha però avuto un incremento di utenti in questi ultimi anni, grazie anche ad Ubuntu che ha mostrato quanto semplice possa essere usare questo sistema operativo, quindi non è escluso che il vostro programma di grafica, di musica o di chissà cosa possa essere “copiato” su Linux o trovare un valido Penguin-sostituto.
Se tutto questo vi sta convincendo potete cominciare a provare “in modo easy” linux con qualche distribuzione Live: inserite il cd, avviate la macchina da quel CD e avete Linux pronto. Può essere anche un buon metodo per verificare se tutto il vostro hardware viene rilevato, se i vostri programmi funzionano o c’è qualcosa che li possa sostituire e via dicendo.
162 Commenti
Scritto da Marco Mornati




Sono solo alcuni dei motivi per preferire linux…
ooo
ecco un articolo con i controcoglioni
complimentoni
@ Mas:
Ah… non posso che darti ragione. Ma come dico nell’articolo, ognuno ha la sua idea del perchè preferire Linux.
Ho cercato di mettere qualcosa di generico, ma sono sicuro che qualcuno avrà ugualmente da ridire!
@ psychomantum:
Eheh grazie. Vediamo cosa ne pensano gli utenti Windows… la guida è soprattutto rivolta a loro. Vuole essere una sorta di Linux-Day su Geekissimo.
Quindi per il futuro (ci sarà un articolo Win2Lin a settimana) avete consigli su cosa far vedere a coloro che si avvicinano a Linux per la prima volta… ditemi che provvederò a farci su un articolo!
uao O_O mi hai convinto! ma ci sono tanti altri buoni motivi x passare…
@ hackingmatt:
Sì… e vi invito a scrivere tranquillamente nei vostri commenti quelli che ritenete essere ottimi motivi per passare a Linux. Mi fa piacere avere anche il vostro parere…
segnalo un errore:
“La cosa che secondo me è importante, è che mi piace molto dell’OpenSource, è la possibilità di interagire”
avete messo la seconda “è” al posto di “e”
@ m4l3f1c:
Grazie per la segnalazione… comincio a perdere i colpi!!
http://www.whylinuxisbetter.net/index_it.php?lang=it
beh open source non vuol dire per forza gratuito …anche parte di MacOSX è opensource ma MacOS come tutti noi sappiamo non è gratuito …
è incredibile come alla base del guadagno del Guru del closed source (leggasi Apple / Marlene) ci sia un OS in parte open source
Ringrazio Jazia che mi ha fatto notare quanto io sia poco pratico del copia e incolla!
Scusate ma mi era scappato… tutti gli errori ovviamente non li maschero e li lascio con una bella rigazza sopra. Almeno poi posso mettermi un voto come quando ero al liceo (per ora sono sul 5 :))
un ottimo motivo per passare a Linux è il fatto di poterci fare qualsiasi cosa … invece con gli OS di casa Microsoft e soprattutto di casa Apple questa libertà non esiste
@ Gabriel:
Beh diciamo che il sistema operativo è stato fatto partendo da un altro opensource (la base di mcos è unix). Però trovo difficile concepire come un progetto OpenSource possa non essere gratuito. In fondo io mi posso sempre scaricare i sorgenti, buildarlo e usarlo senza pagare niente.
Quello che solitamente le società che gestiscono progetti opensource si fanno pagare, è la consulenza o l’eventuale release enterprise (magari addirittura personalizzata).
Beh diciamo ke il motivo ke preferisco di più è la leggerezza di questo sistema operativo… giustamente se attivate gli effetti grafici peserà un pò ma sicuramente sempre meno di xp con nessun programma aperto!
però io con ubuntu a volte dopo l’istalazione di alcuni aggiornamenti mi è stato kiesto di riavviare il sistema… riavvio che come hai detto tu è molto più rapido rispetto windows…!
Comunque in conclusione windows vs linux è inutile dire chi esce indenne da questa sfida!
Un sistema operativo completo che con gli anni ha acquisito sempre più praticità nell’uso, inoltre è gratuito e open source!
Quindi raga se ne avete la possibilità passate a linux vi conviene!
Io non ho mai vermente migrato da Windows aLlinux, però alla “veneranda” 45 anni (dopo diversi tentativi fatti negli anni precedenti e miseramente falliti) ho deciso di avere un sistema Linux funzionante (e soprattutto configurato da me in prima persona) così da imparare qualcosa di nuovo.
Ora ce l’ho, funzionante e autoconfigurato. Imparo cose nuove e mi diverto!
@ Juventino1989:
chiedeva riavvio della macchina (consigliava in realtà) quando veniva installata una nuova versione del kernel.
Confermo che anche Fedora (fino alla release
A differenza di windows però, se decidevi di non riavviare, non ti faceva vedere un messaggino ogni 10 minuti con “è necessario riavviare la macchina”.
Il consiglio in linux è solo per testare subito il nuovo kernel… potrebbe essere ci qualcosa da sistemare e/o che non funziona e, dato che lo hai appena aggiornato, sei in un posto dove c’è la connessione.
@ Giuliano:
L’importante è divertirsi. Se vuoi farlo fino in fondo prova Gentoo (ti devi compilare tutto a manazza). E’ ottimo per imparare come funziona davvero Linux… ma dopo un po’ ti viene voglia di passare ad una distribuzione che faccia gli aggiornamenti in meno di 13 ore
ciao a tutti , sono un utente window che vorrebbe passare a linux ho alcune domande:
1-visto che ho imparato tutti i comandi da riga di comandi di window mi conviene imparare anche quelli di linux?
2-ho un acer intel celeron m processor 370 1.5 ghz 400 mhz fsb 1 m di L2 448 ram, quale distro mi consigliate?
3-attualmente come ide uso microsoft visual c++ cosa mi consigliate per linux?
4-anche se per un virus è difficilissimo penetrare linux non c’e per linux qualcosa tipo hijackthis per dare una controllata ogni tanto?
per ora è tutto se avro altre domande chiederò
beh… se non avessi già linux, dopo aver letto il tuo articolo, lo installerei!! mi ha (ri)convinta!
@ fede2:
beh … i comandi della console Linux sono diversi da quella di Windows e spesso sono diversi anche tra le varie distro … per esempio io che uso Sabayon e che deriva da Gentoo per installare un software faccio emerge nomeprogramma o equo install nomeprogramma … su Ubuntu fai apt-get nome programam se non sbaglio. comunque ti consiglio una distro che deriva da Debian come Ubuntu … per i programmi ti basterà scaricare in formato .deb i pacchetti quindi non dovrai compilare niente
i virus non ci sono su Linux perchè un virus non potrebbe fare niente visto che per fare le cose più importanti c’è bisogno della password di root
@ fede2:
La prossima settimana ci sarà un articolo sulle distribuzioni Linux in circolazione e un aiuto per scegliere.
1) Mentre su windows i comandi shell sono superflui (puoi trovare qualcosa per farlo in modo grafico) su linux sono quasi obbligatori. Per esempio puoi installarti un pacchetto andando dentro la gui del gestore di pacchetti della tua distro, ma con un semplice comando sulla shell fai la stessa idendica cosa…
2) Come ti ha detto Gabriel (anche se di mio sono un utente Fedora) ti consiglio una Ubuntu per cominciare che è davvero molto semplice. Per il tuo Pc non ci sono grossi problemi con nessuna distribuzione.
3) Per Linux esistono diversi editor grafici per ogni linguaggio. Non programmando in C++ da un po’ non te ne saprei indicare uno fra i tanti. Provane tu qualcuno fra quelli disponibili sui repository della tua distribuzione…
4) I virus in Linux hanno vita difficile perchè non possono agire indisturbati sulla tua macchina. Molte operazioni (soprattutto quelle che potrebbero danneggiare il tuo sistema) richiedono di essere lanciate come utente root, per il quale è perciò necessario conoscere la password. Qualcosa secondo me potrebbe anche venire (c’è gente che non ha nient’altro da fare che stare a pensare a modi per sfruttare pc di altri)… però ribadisco che il concetto dovrebbe essere diverso e non potrebbero essere così devanstanti come su windows.
Complimenti ottimo articolo!!
@ Norton360:
Grazie 1000. E’ più facile parlare di cose che si usano tutti i giorni piuttosto che di altre che si conoscono poco!
la mia domanda non è collegata d ubntu ma la facciol o stesso…. percheé vedora non ha un live CD installabile ?
@ Gabriel:
Se per “vedora” intendi fedora, ti posso rispondere tranquillamente dicendo che ce l’ha (almeno sulla release 9 è così, la live della 8 non l’avevo provata) e funziona esattamente come su ubuntu (e immagino tutte le altre): avvii la live e sul desktop ti trovi l’icona per l’installazione del s.o.
Il fatto che la domanda non sia collegata ad ubuntu importa poco, visto che nemmeno l’articolo è collegato ad ubuntu!
ubuntu scusate ma oggi ho litigato con la grammatica e con la tastiera XD
Articolo interessante, è da parecchio che sono interessato al mondo linux, ma nonostante vari tentativi ho sempre lasciato perdere a causa della scarsa compatibilità hardware e del fatto che per qualsiasi modifica o tentativo d’installazione bisognasse passare dal “terminale”.
Ora ho cambiato alcune di quelle periferiche che mi davano problemi e magari riproverò.
si ma perché c’era aria di ubuntu tra i commenti
… ok vado a scaricare Fedora
http://fedoraproject.org/it/get-fedora
io vedo “media di installazione” e “disco Live di fedora kde” … sono sempre separati se non sbaglio
1 La Sicurezza
tutti d’accordo , anche se con vista si sono fatti notevolissimi passi
in ambito di sicurezza
con xp è veramente un casino ,anti quà,anti là anti tutto
2 Rallentamenti e frammentazione del disco
anche su win ci sono programmi gratuiti ed open source
uso gimp , open office , foxit reader, 7zip ecc…
3 Rallentamenti e frammentazione del disco
con vista questi problemi non li ho visti
con xp e retro purtroppo tutti i giorni
4 Installazione di software e riavvio della macchina
non mi sembra un motivi principale per il quale uno debba cambiare s.o.
cmq sono felicissimo che ci sia un’alternativa open source e gratuta che contrasti col tempo il monopolio e l’arroganza in molti casi dei vertici microsoft
cmq spero al più presto di poter fare un dual boot sul mio portatile vista-ubuntu
@ Gabriel:
Hai ragione. Perchè il consiglio è di installare una distribuzione dal DVD (che contiene più pacchetti e riduce al minimo l’accesso ai repository online).
Dalle Live però puoi fare l’installazione e poi aggiungere tutto quello che ti serve scaricandolo da internet.
La versione della live è perfettamente funzionante e con già buona parte dei tool di uso comune… per tutto il resto (se sai già che utilità deve avere la tua distribuzione) io ti consiglio di installare usando il DVD.
La live però permette la successiva installazione su HD… ma è lo stesso per Ubuntu: la distribuzione è su un DVD mentre la live su un CD. Alla base hanno ambiti di utilizzo differenti…
da utente archlinux quale sono posso dire che si linux ha tanti vantaggi rispetto a windows, specialmente se chi usa il computer usa pure il cervello, ma anche gli svantaggi sono un mare
@ t3ddy:
Anche gli svantaggi di Windows trovo che siano molti. Bisogna fare un bilancio delel proprie esigenze per scegliere SO!
Una ottima iniziativa senza dubbio. E’ importante che scompaia l’ombra che windows crea, a causa del suo monopolio, sui sistemi linux.
Vorrei puntualizzare un paio di cose però. Quando parli di sicurezza scrivi: “Quindi su una macchina Linux non ci dobbiamo preoccupare “troppo” (un po’ è bene comunque farlo) quando andiamo a fare delle operazioni bancarie, accediamo a dati sensibili e cose di questo tipo: sicuramente non c’è un software nascosto che cerca di rubarvi password e utenze da inviare a chissà chi nel mondo.” In realtà questa cosa non è vera. Quando devo fare operazioni di questo genere mi connetto con il browser e potrei essere vittima di phishing, cosa che può avvenire indipendentemente dal sistema operativo usato, visto che in genere passa per e-mail. Quindi questo dipende dall’ingenuità dell’utente.
Un’altra puntualizzazione riguarda il riavvio del sistema. Sembra che qualsiasi cosa si fa, su un sistema win bisogna riavviare il pc. Questo non è vero. Molte applicazioni non richiedono il riavvio, molte altre girano senza installazione. Sono alcuni software sostanziosi che in genere richiedono un riavvio per girare correttamente, perchè fanno modifiche sostanziali al registro di sistema o installano alcuni servizi in aggiunta a quelli di win (vedi firewall o antivirus ad esempio…o quei bast**di della apple con itunes che te ne installano ben 4!!), . Comunque, a meno che voi non installiate N software al giorno, non dovreste perdere tutto questo tempo tra un riavvio e l’altro.
Sia ben chiaro che non vorrei sembrare prendere le parti di nessuno, sono solo delle precisazioni, io lavoro tranquillamente su linux, apple o win.
PS: Un giorno avevo installato ubuntu su una vecchia macchina. Non l’ho usata per diversi mesi. Quanto l’ho ripresa…avevo dimenticato i dati per il login. Win si buca tranquillamente, con linux non c’è stato niente da fare, ho dovuto reinstallarlo…non so se sia un bene o un male. A livello si sicurezza è un bene per linux, ma a livello di tempo, ne ho perso più della somma dei riavvii di win fino a quel momento!LOL
ok … io con Sabayon ho scaricato un Live DVD che poi ho installato … …opensuse, opensolaris, ubuntu, kubuntu, sabayon, dramlinux, mandriva, pclinuxos … le ho provate un po’ tutte mi mancava solo Fedora
una cosa bella sarebbe avere MS Office, Photoshop, AutoCad e tutto il resto su Linux …non servirebbe più Windows e Linux avrebbe quel meritato vantaggio su MacOSX
@ qwerty2k8:
Ti do ragione su entrambi i punti. La sicurezza cui mi riferivo io era di programmi che in background potessero carpirti tutto quanto digitato da tastiera (su linux sarebbe quasi impossibile installarsi se non direttamente dall’utente che usa quella macchina). Per quello che riguarda gli altri problemi arriverà precisazione in un mio articolo schedulato per i prossimi giorni (abbiate fede :)). Hai comunque ragione tu sul dire che non bisogna prestare troppa/molta fiducia in internet e che tutto sta al buon senso dell’untente.
I riavvi di windows, anche se l’ho messo come provocazione (”qualsiasi cosa sia un po’ più complesso di un blocco note”) intendo esattamente quello. La cosa che non è mai piaciuta è che anche programmi che apparentemente non ne avrebbero bisogno, ti chiedono il riavvio della macchina; installi nuovo hardware che vedi funzionare eppure windows ti dice che dovresti riavviare il PC…
@ Gabriel:
Autocad non lo so… ma gli altri credo girino tutti con Wine (che è comunque un avere windows dentro linux). Io per quelle cosa per la quali non posso proprio fare a meno di windows (tento cmq di limitarne l’uso), mi appoggio ad una macchina virtuale. Così non ho nemmeno lo sbattimento di dover riavviare la macchina.
beh anche LinuxMint però è di facile utilizzo
@ apelio84:
Con vista si sono fatti notevolissimi passi avanti, ma anche alcuni indietro.
Ammetto di non averci lavorato molto, l’ho provato per un paio di settimane quando è uscito e anche oggi lo uso quando devo sistemare il pc di casa dei miei.
Hanno voluto copiare il comportamento di Linux in ambito di sicurezza ma lo hanno fatto un pelo male (a mio parare): trovo snervante che ogni operazione che vai a fare ti attivi un popup che ne chiede la conferma e ti dice che quello che stai facendo necessiterebbe privilegi di amministratore (o che cavolo dica, non ricordo). Se una cosa la può fare solo l’amministratore allora la devi bloccare punto e basta: non mettere un warning che cmq uno può aggirare.
si ma usare wine non è la stessa cosa …se per questo anche Safari si installa ma non si capiscono le scritte …Gom Player un media player con moltissimi codec inclusi si installa senza instalalre i codec quindi è inutile … poi le emulazioni con macchine virtuali sono un po’ pesanti …non che abbia problemi ma comunque non è la stessa cosa
Utilizzo Windows e Ubuntu.
Fin qui l’articolo è ancora un po’ generico: comprensibile visto che si tratta di una premessa, quindi aspetto il seguito.
Ci sono delle frasi un po’ forti o perlomeno molto opinabili.
Dal lato sicurezza, ad esempio, Windows Vista è sensibilmente più forte di come viene dipinto: se non altro perché è l’unico che monta il bitlocker, caratteristica non da poco se usi un portatile.
L’utente amministratore, poi, si poteva creare già in WinXP e usare il PC con un utente con privilegi user.
Il fattore principale che rende Linux virus-free (anche questa, specialmente alla luce degli ultimi avvenimenti, è un’affermazione un po’ forte) è principalmente la sua scarsa (sigh) diffusione.
Visto che la tecnica dei virus è quella di sparare nel mucchio, conviene concentrarsi sul sistema operativo più diffuso.
Poi è ovvio che non sto qua a difendere Microsoft…
Attendo con ansia il seguito e, visto che verterà su come scegliere la distro adatta, segnalo questo interessante articolo di Tom’s Hardware.. E’ un po’ datato (2006) ma può suggerire spunti all’autore di questa collana.
@ Gabriel:
No ma infatti nn credo che si debba aspettare Photoshop, Office o Autocad. Si devono trovare delle alternative in Linux.
Non usando questi strumenti in ambito professionale, trovo che Gimp non sia male come alternativa (non è ai livelli di photoshop ma io non ci faccio grafica spinta… non so nemmeno disegnare :P). Office ce ne sono diverse versione OpenSource, quella che tutte le distro installano di default è la OpenOffice e non trovo sia tanto male. Ci crei documenti come con office e i formati supportati sono anche gli stessi!
@ Marco Mornati:
ma io non ho detto che vista è perfetto , anzi,
è migliorato sotto il mio punto di vista rispetto ad xp
l’unica nota negativa è la pesantezza su hardware datati, ma avendo comprato recentemente un lapotop nuovo , vista gira velocissimo
cmq viva linux ,che possa arrivare al 33% di utenza mondiale
(33% win e 33%apple, almeno son contenti tutti)
@ Marco Mornati:
Ti da la possibilità di installare se conosci la password di utente Administrator. Altrimenti non la puoi fare. mi sembra un vantaggio anzichè doversi per forza sloggare per riloggarsi come Admin.
Se poi proprio non piace, lo UAC si può anche mettere a tacere.
La sicurezza ha un prezzo. E’ così anche in Linux o sei root o nisba. Non ci vedo nulla di snervante.
si lo so …ma per avere una diffusione più veloce di Linux c’è bisogno di software adatti al lavoro … e su Linux i software per ufficio e grafica sono ottimi ma possono ben poco contro i rivali più usati come Ms office, Photoshop o AutoCad o anche Pinnacle Studio….anche perché questi sono i pochi motivi che ci legano a Windows o costringono alcuni a spendere un botto di soldi per comprarsi un Mac per poi accorgersi che anche con il mac la situazione non cambia
@Gabriel:
E cosa te ne fai di MS Office quando hai OpenOffice (Più veloce, leggero e migliore gestione degli standard); Photoshop è egregiamente sostituito da Gimp, visto che solo 5 persone al mondo usano il primo in maniera talmente professionale da impedire il Porting; Autocad aveva una alternativa Open Source, ma penso fosse piuttosto scadente, questo resta una esclusiva per Win (non tutte le aziende sanno come convertire in Linux perché mantenere il proprio codice oscurato con il Pinguino è un po’ più complicato.
Ubuntu è l’unica distro, secondo me, per Principianti. Ha dalla sua parte Synaptic e gli enormi Repository che nessun’altra distribuzione può vantare (Fedora però ha molti pacchetti già pronti anche se non nei Repository). Tutto questo permette di installare e tenere aggiornato qualsiasi applicativo con un Clic, molto più facile che con Windows.
“Aero di Windows Vista noi Linuxiani lo avevamo già da un po’ (nome diverso ma caratteristiche sostanzialmente identiche”
Parliamone: Compiz per Linux è una vera e propria alternativa nell’interazione con le Finestre. PlugIn come Scale ed Expo, uniti alla possibilità di usare 4-6 Desktop contemporaneamente rendono l’utilizzo del PC qualcosa che con Windows è impossibile ottenere!
Aero è solo un insieme di Simpatiche animazioni per le finestre unito all’inutile effetto Wow.
@ Gian Piero Biancoli:
Ti ringrazio per la segnalazione. Terrò sicuramente conto di quanto riportato dallo zio Tom!
Volevo solo dire che sono stato “appositamente” un po’ polemico nel dire alcune cose. Mi piace sentire qualche utente windows che dice la sua (io ormai è qualche anno che non uso + windows o cerco almeno di evitarlo), quindi non è detto che sappia molto di come si evolvono le cose e volevo appunto dei commenti come il tuo e qualche altro prima.
Windows se lo imposti come nelle grandi società dove ti impediscono di installare anche software forse raggiunge un buon grado di sicurezza… altrimenti è, come si diceva prima, l’utente che ingenuamente rende insicuro il proprio sistema.
Sui virus hai in parte ragione: Linux in ambito desktop non è molto diffuso come windows. Però sono fermamente convinto che sia un po’ più difficile (o che comunque i virus debbano essere di altra natura) andare ad installare software malevolo su Linux (per virus adesso parliamo di quelli che si installano).
Gli ultimi fatti cui ti riferisci immagino siano quelli dei pacchetti openssh di debian e attacchi ai server redhat. Se sono questi non sono propri virus ma buchi nella sicurezza dei server e ingenuità dei programmatori. E’ sempre l’uomo che provoca le sue disgrazie
@ Gian Piero Biancoli:
Beh su linux non ti devi sloggare:
su -
password
E sei amministratore in una shell… installi e poi CTRL + D e slogghi l’utente amministratore.
C’è una gestione un po’ diversa della cose…
@ Gian Piero Biancoli:
La differenza è che Vista non ha una funzione per ricordarsi che tu sei Root.
In Ubuntu quando devi fare qualcosa e non sei Root ti viene chiesta la Password, viene memorizzato che tu sai la password e finché fai operazioni che necessitano accesso Root non ti viene più chiesto nulla. Solo se tra una e l’altra lascia passare del tempo allora giustamente ti viene richiesto l’accesso.
In Vista puoi fare anche 5 volte la stessa operazione ogni 30 secondi che ti chiederà sempre conferma! Questa non è sicurezza, è stupidità!
Ottieni di fatto la disabilitazione della rottura con conseguente abbassamento della sicurezza.
@ Takky:
Beh takky nn la metterei in modo così drastico. Non credo sia stupidità, avrebbero semplicemente dovuto pensare in modo diverso l’utente amministratore. Un comando bloccato richiede che tu debba entrare con una password…. me la chiedi e siamo amici! I warning sono belli, ma quando devo dire Ok ad ogni click, allora come dice Gian Piero è meglio disabilitare tutto perchè credo sia abbastanza inutile!
su Linux c’è Archimedes invece di AutoCad ma è comunque molto indietro … poi una cosa che odio di OpenOffice.org (forse l’unica) e il look … mi sembra di usare MS office 97 … un look più dark e un set di icone decente non farebbero male … o delle skin alla Firefox
@ Marco Mornati:
Infatti è quello che dico anche io, intendevo stupidità del Sistema Operativo, visto che una volta che abbiamo stabilito di essere amici mi sembra giusto mantenere il rapporto e non dover chiedere conferma ogni volta.
Purtroppo Win ha voluto imitare questa funzione di Linux senza riuscirci.
Anche con XP e l’utente non Amministratore è stato un fallimento a causa dell’impossibilità di eseguire comandi come Root direttamente dall’Account limitato.
Ad oggi è qualche anno che uso Ubuntu e devo dire che il suo sistema di gestire la sicurezza è ottimo.
@Gabriel
A me invece piace molto di più. Perché è perfettamente integrato con le GTK e Metacity permette un Look identico al resto del Sistema Operativo, a differenza di Office2007 che su XP non c’entra nulla.
Ma questa mania di perfezione viene solo dopo un paio di anni di utilizzo esclusivo del Pinguino. Prima nemmeno io ce l’avevo.
Adesso invece mi piace vedere come tutti i programmi rispettino lo stesso stile grafico.
[La sicurezza]
*Buon Antivirus: lo scopo principale di un antivirus in Windows Vista è quello di impedire che utonti eseguano programmi malevoli (specie se con privilegi amministrativi). Certo, in Windows basta qualche clic su finestre di conferma rosse e col segnale di pericolo, in linux occorrerebbe mettersi al terminale e scrivere cose come apt-get install sasser. Oppure basta non eseguite programmi sconosciuti elevandoli con l’UAC, semplice. Essi avranno accesso solo ai dati dell’utente, come in linux (anzi, meglio, visto che i tentativi di scrittura in aree protette verranno dirottati in una cartelle separata)
*Un Potente Firewall? Quello di Windows va già bene, permette di bloccare sia connessioni in ingresso e uscita sulla base delle porte utilizzate, IP di estinazione e programma.
[Gratis & OpenSource]
*Non dobbiamo pagare: Un computer non è formato solo da hardware, ma anche da software. Entrambi vanno ideati, progettati e sviluppati. Certo, l’hardware va anche prodotto materialmente, ma questo rappresenta solo una parte del costo finale. Non si capisce perché il software debba essere “gratis”, solo perché è immateriale. Il software è di tutti, è pubblico. Forse stiamo tornando agli ideali del comunismo.
*Grandi community: Trovo che sia superfluo discutere se sia più facile trovare supporto per Windows, o per ognuna delle varie distribuzioni linux. Windows Vista è anche in grado di segnalare automaticamente problemi o malfunzionamenti e interrogare i database Microsoft per trovare una soluzione.
*Migliorare il sistema: Occorre davvero accedere al codice sorgente del s.o. per migliorarlo? Se vogliamo modificarlo e creare fork, disperdendo in mille rami le sue versioni, allora sì. Se vogliamo creare plugin, installabili e configurabili su qualunque computer Windows, non è necessario, basta conoscerne le api.
[Rallentamenti e frammentazione del disco]
Gli aspetti descritti sono evidentemente rigonfiati e portati all’estremo.
Tralaltro, nemmeno Linux utilizza layer separati per ogni programma, e basati su manifesti, i “pacchetti” non sono altro che degli archivi contenenti script di installazione, analogamente a quanto succede con Windows con i setup.exe.
[Installazione di software e riavvio della macchina]
Veramente sono molti pochi i casi in cui sia richiesto riavviare. Solitamente succede quando si installano driver (di periferiche o filtri del file system, ad esempio) di cui esiste già una versione precedente in esecuzione.
C’è da evidenziare inoltre che molto spesso per modificare le impostazioni di software linux occorre modificare il file di testo che ne contiene le impostazioni, e RIAVVIARE il programma in questione.
[Wine]
Se solo la gente si è così tanto lamentata della retrocompatibilità di Windows Vista, pensare a Wine come soluzione è improponibile.
[Aero vs Beryl]
Non metto in dubbio che Beryl/Compiz disponga di molti più effetti speciali e animazioni, ma non sono questi che rendono un interfaccia utente più piacevole e sopprattutto comoda da usare.
Personalmente ritengo che un Windows Vista con tema classico sia a livello di interfaccia utente nettamente migliore di un Ubuntu con Beryl/Compiz, perché una buona interfaccia grafica deve essere ergonomica, facile e veloce da usare, senza contare che in Windows Vista è possibile effettuare qualsiasi operazione da interfaccia grafica (si pensi al Pannello di Controllo, il suo sistema di ricerca interna, Microsoft Management Console…). In Linux solo le operazioni basilari possono essere fatte da interfaccia grafica. Quelle più difficili o meno usate (cioè per cui l’interfaccia grafica sarebbe più utile), vengono lasciate a strumenti a riga di comando.
@ Takky:
Se vogliamo essere precisi, questa è sicurezza, non stupidità.
Se installo un programma (ad esempio un player della sony quando ci mettevano dentro i rootkit per rendere più sicuri i loro dispositivi di protezione, gli infami) che contiene un rootkit, in ubuntu passerebbe (visto che memorizza la password di root) in Vista visto che chiede conferma ad ogni operazione no.
Poi è chiaro che il rootkit avrebbe avuto effetto sui sistemi operativi Microsoft, ma il ragionamento è più che logico.
Inoltre in Windows esiste anche la funzione segui come Administrator che ti fa inserire la password una volta sola. Distattivi UAC e usi quella, ma, a parer mio, cala il livello di sicurezza.
Ciao
[La sicurezza]
*Buon Antivirus: lo scopo principale di un antivirus in Windows Vista è quello di impedire che utonti eseguano programmi malevoli (specie se con privilegi amministrativi). Certo, in Windows basta qualche clic su finestre di conferma rosse e col segnale di pericolo, in linux occorrerebbe mettersi al terminale e scrivere cose come apt-get install sasser. Oppure basta non eseguite programmi sconosciuti elevandoli con l’UAC, semplice. Essi avranno accesso solo ai dati dell’utente, come in linux (anzi, meglio, visto che i tentativi di scrittura in aree protette verranno dirottati in una cartelle separata)
*Un Potente Firewall? Quello di Windows va già bene, permette di bloccare sia connessioni in ingresso e uscita sulla base delle porte utilizzate, IP di estinazione e programma.
beh ma Linux per quanto riguarda la sicurezza ha anche il vantaggio del Kernel …ormai il kernel di Windows è lo stesso da secoli ( XD ) … poi girava voce che Windows 7 avrebbe avuto un kernel nuovo ma la cara Microsoft sono sicuro che non lo cambierà … viva i BSoD di WIndows XD
Tanto per divertirsi, qui c’è (tradotta in italiano) la famosa email di Bill Gates (nientepopodimeno) quando si lamentò col suo staff di alcuni problemi incontrati durante l’installazione di software Microsoft.

@ Takky:
si ma se usi OpenOffice su Kde ti rendi conto come fanno schifo quelle icone …anche scegliendo il tema di icone Crystal …per quanto riguarda il look è molto meglio Koffice di OpenOffice…
poi le Qt sono leggermente megli delle GTK
@ Gabriel:
mi rispondo da solo … intendevo dire meglio non megli
ciao sono ancora io ho altre due domande :
1-visto che mi rimangono 35 g sul hd , una folta formattato tutto e reistallato ubuntu sono pronto per cominciare o devo fare ancora qualcos ‘altro?
2- visto che non ho mai provato linux mi congliate di tenere window ancora per un po’ e poi svattere con il latte di window e iniziare lo svezzemento a base di linux oppure farla finita subito con window?
Intanto complimenti a Marco Mornati per l’articolo. Poi vorrei dire una cosa: se siete spaventati dal terminale non preoccupatevi troppo, io ho installato una Kubuntu a mia cognata un’annetto fa senza dover ricorrere al terminale, e tantomeno lei l’ha usato nel frattempo. Io stesso su Debian Lenny lo uso molto raramente, e + per comodità che per altro, infatti trovo molto + comodo scrivere ad es. sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade (vi ci potete fare anche un file batch da attivare con un doppio click) che:
1) aprire il programma di aggiornamenti (nel mio caso synaptic)
2) fare click su “Ricarica”
3) fare click su “Marca tutti gli aggiornamenti”
4) fare click su “Applica”
Ciao
no Windows tienilo che non fa mai male…poi una volta isntallato ubuntu non dovresti installare i driver della scheda video per poter usare Compiz Fusion e i codec per i video …almeno per me è stato così ma poi sono passato a Sabayon
ma comunque non c’è bisogno di usare il terminale su Ubuntu … i file .deb sono autoinstallanti e ormai si trovano per qualsiasi software
@ Gian Piero Biancoli:
Verissimo, ma solo se ho già inserito precedentemente la Password (quindi è giusto supporre che io sappia quello che faccio visto che l’amministratore non dovrebbe avere limitazioni in quanto sicuramente sa quello che fa’).
@ antiufo:
Si vede che sei un utente che di Linux ne sa poco:
Sicurezza: L’antivirus serve perché in Windows è di una semplicità disarmante installare programmi come Amministratore, dando loro quindi il controllo totale del PC (è proprio MS a chiedere loro di farlo).
Il Firewall di Windows va’ bene a rompere le scatole ad eMule e alle reti private, per il resto serve poco, è facilmente Bypassabile e la sicurezza non è nemmeno paragonabile a quella di un Software fatto ad-Hoc.
Open Source: Hai mai provato ad utilizzare quella funzione di risoluzione dei problemi? Nel 90% dei problemi seri risponde “Non so, il problema è solo nella tua testa.”.
La Community di Linux spesso aiuta a risolvere problemi seri, in Windows spesso sono cose semplici.
Non per creare Fork, ma per creare qualcosa di più adatto alle nostre esigenze. Non è il caso della gente normale, ma ad esempio l’esercito usa Distribuzioni Linux appositamente adattate alle proprie esigenze.
Installazione: Veramente no. I pacchetti hanno la traccia completa dei file installati necessari all’applicazione, quando rimuovi l’applicazione viene estirpata. In Windows il setup.exe installa il programma ma poi si perdono le tracce ed è praticamente impossibile cancellarlo fino in fondo anche usando l’apposita funzione di Rimozione.
La deframmentazione in Unix è pressoché inesistente (supponendo di non avere l’HD pieno fino all’orlo) a causa del funzionamento più intelligente del File System, ottimizzato per computer MultiUser.
Riavvii: Con Vista hanno migliorato, ma con XP un aggiornamento su due era da Riavviare, con Linux solo quelli che riguardano il Kernel, per ovvi motivi.
Wine: Hai ragionissima, abbassarsi ad usare software Closed solo perché troppo pigri per provare quello, spesso migliore, Open è inutile. Meglio dare una lista dei software nativi per Linux.
Aero: NoComment, si vede che non hai mai usato Compiz quindi è inutile che tu ne parli, Ripeto che Scale unito ad Expo con 6 Desktop aperti (la mia attuale configurazione) sembra inutile ed assurdo per un WinUser, ma se ci provi per un paio di Giorni Windows ti sembrerà talmente scomodo da usarlo a malapena per i giochi.
Con Linux puoi fare qualsiasi cosa da Interfaccia Grafica, la Shell serve solo per quei comandi si sistema che in Windows nemmeno puoi dare. Quindi certi comandi sono sì più complicati da usare, ma almeno li puoi usare.
io ho provato a passare a linux, ma non ci sono riuscito. Troppi i programmi mancanti, soprattutto per un programmatore c#, la tastiera non funzionava bene, l’uso era molto meno fluido di windows. anche sul lato delle prestazioni non ho notato grandi differenze se non nell’avvio dell’OS e di The Gimp.
@fede2
Ti consiglio di usare Wubi (scarichi Ubuntu dal sito ufficiale, lo masterizzi ed inserisci il Cd con Windows aperto) in questo modo hai una facile procedura di installazione per provare il Sistema.
Se poi ti piace puoi puntare ad una installazione migliore.
Proprio proprio per un primo approccio puoi avviare il PC con il CD inserito e vedere com’è il sistema senza installare nulla.
35Gb sono più che sufficienti, io lo uso su 15Gb.
@ okh:
scherzo ovviamente
quanti secoli fa hai provato a passare a Linux ?
beh non per dire ma ci sono molti programmi per programmare e comunque il tempo di avvio varia da distro a distro …anche io per sabayon aspetto circa 30 secondi ma dopo tutto va velocissimo…. gimp si apre subito, giusto il tempo di vedere la schermata di inizio quella con il caricamento e lo stesso discorso vale per OpenOffice
e che non avendo un pc molto potente istallando linux è window si allanterebbe mlto e inoltre avendo poco spazio su hd ho paura che si riempirebbe subito
è così difficile passare da linux a window ?
ps cos’è che dovrei fare dopo aver istallato linux sia da solo sia con window?
@Okh
Beh, era da dire, quel linguaggio è di Microsoft. È un peccato però.
Fino a poco tempo fa in effetti l’uso era molto più scadente, tra l’altro anche io avevo più volte a passare ma non mi ero mai trovato bene.
Con Compiz e le GTK2+ invece è tutto un altro mondo.
bel post
MA IO RIMANGO CON
WINDOWSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS
@ feli79:
ognuno è libero di fare ciò che vuole
@ feli79:
Liberissimo di fare quello che credi.. Ci sono persone che provano piacere nel farsi del male!
:-p Non prenderla come una offesa, ero sarcastico.