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I computer “pubblici”? Niente di più pericoloso. Ecco qualche consiglio utile per proteggere la vostra privacy

 
Daniele Semeraro ([email protected])
19 Gennaio 2008
5 commenti
Internet_cafe

Internet cafe? Aeroporto? Scuola? Università? Quante volte in un mese ci capita di utilizzare internet da un computer che non è il nostro personale? Tante, probabilmente. E quante volte, per sbaglio o per disattenzione, ci capita di lasciare salvate le nostre password e i nostri dati personali? Molti internet café hanno dei software specifici che gestiscono le connessioni e cancellano i dati degli utenti una volta finito di lavorare, ma nella maggior parte dei posti non è ancora così.

Eccovi allora qualche consiglio per evitare (nel migliore dei casi) che qualcuno per gioco inizi a leggere la vostra posta e a chattare con il vostro fidanzato/la vostra fidanzata o che (nel peggiore) vi prosciughi il conto in banca. So che non è facile accettarlo, ma ovviamente per stare alla larga da problemi di questo genere ci sono due regole fondamentali che ovviamente ci troveremo sempre e per forza di cose a trasgredire: evitare di utilizzare i computer pubblici o comunque evitare di compiervi operazioni sensibili. Il che è molto più facile a dirsi che a farsi.


Molto spesso (quando siamo in viaggio ad esempio) utilizziamo gli internet café proprio per fare operazioni bancarie o acquistare un volo. Almeno però stiamo sempre molto attenti, ad esempio, a far sì che sia sempre tolta la spunta a “Remember me/Ricordami su questo computer” quando facciamo un login, e che quando abbiamo finito di operare facciamo sempre click su “Log Out/Esci”. Sono cose ovvie, direte voi. Eppure la maggior parte degli utenti si limita a chiudere il browser senza rispettare queste minime misure di sicurezza. Dopo aver compiuto operazioni sensibili, inoltre, cerchiamo sempre (oppure chiediamo se è possibile farlo, nel caso in cui le funzioni siano bloccate) di eliminare cronologia, cache e file temporanei del browser utilizzato.

Altra alternativa, invece, è quella (più pratica) di portarsi dietro il proprio browser o il proprio client di posta preferito, utilizzando magari la suite Portable Apps, che permette d’installare i software più famosi su una chiavetta Usb e di portarceli appresso da computer a computer. Altro problema dei Pc condivisi sono i virus: probabilmente l’utente prima di voi era un ragazzino che voleva scaricare suonerie per il telefonino e invece magari ha scaricato qualche dialer o spyware. Siccome spesso i software antivirus non sono aggiornatissimi o vanno in crash, stiamo sempre attenti a quello che salviamo sulla “penna” Usb, e una volta a casa effettuiamo sempre una scansione. Da oggi in poi, dunque, se ancora non lo facevate, fate molta attenzione quando utilizzate computer pubblici o condivisi.

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Commento

  • #1Francesco

    La paranoia è sempre al massimo.. Prosciugare il conto in banca è piuttosto difficile visto che ormai quasi tutte le banche online sono accessibili solo via OTP-One-Time-Password generate da un congegno che ci si porta appresso.. Oggi la maggior parte dei computers pubblici (almeno a Roma..) usa Linux per ovvie ragioni di licenza e sicurezza.. E poi che tutti gli hackers del mondo stiano ad aspettare al varco proprio me lo ritengo possibile ma improbabile..

    19 Gen 2008, 10:51 am Rispondi|Quota
  • #2Micheluzzo

    @Francesco e @[email protected]: il pezzo mi sembra davvero molto interessante. Ho lavorato per un anno in un laboratorio d’informatica di una grande università romana e ne ho visto davvero di tutti i colori. Virus a go-go, sessioni della posta lasciate sempre aperte, password salvate… mi ci ritrovo in pieno nel pezzo scritto. Io ovviamente non ho mai abusato di quello che ho trovato e ho sempre cercato di ripulire tutto… ma probabilmente altre persone si sarebbero comportate diversamente…

    19 Gen 2008, 10:55 am Rispondi|Quota
  • #3thelordofthepc

    Ah inoltre uno potrebbe fare questo se nei computer pubblici c’è firefox: andare su strumenti>Opzioni>Privacy> e togliere il segno di spunta da Ricorda le pagine visualizzate, salva le informazioni…., ricorda i file scaricati e accetta i cookie dai siti. Mentre sempre li mettere il segno di spunta su Elimina sempre i dati personali. Poi si può andare su opzioni>Sicurezza e togliere il segno di spunta da Ricorda le password dei siti.
    Inoltre si può mettere al posto di http://www…. https://.. così si naviga più protetti! Spero che queste aggiunte siano utili!

    19 Gen 2008, 11:34 am Rispondi|Quota
  • #4Agenzia pubblicità

    Usando una connessione wireless aperta si rischia che i propri dati sensibili possano essere compromessi?

    19 Gen 2008, 2:35 pm Rispondi|Quota
  • #5Pio

    Per integrare ciò che scrive Thelordofthepc aggiungo che se ci si trova di fronte Firefox, quando si finisce di usarlo si può selezionare Strumenti> Elimina dati personali oppure Ctrl+Shift+Canc e selezionare tutte le caselle di spunta e pigiare il pulsante Elimina adesso.
    Se non si trova Firefox disponibile si può sempre chiedere al gestore di installarlo per la prossima volta 🙂

    19 Gen 2008, 3:19 pm Rispondi|Quota
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