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Windows 8, la recensione di Geekissimo

 
Andrea Guida (@naqern)
26 Ottobre 2012
24 commenti

La scommessa più rischiosa di Microsoft, il sistema del nuovo inizio, la più importante release dopo Windows 95. Se ne sono dette tante in questi ultimi mesi su Windows 8 ma finalmente è arrivato il momento di “sporcarsi le mani”, stupirsi, adattarsi e incazzarsi in prima persona con il nuovo sistema operativo di casa Microsoft. Noi ad essere sinceri l’abbiamo fatto circa un mese fa e questo è il resoconto del nostro convivere quotidiano con Windows 8. Se vi va, chiamatela pure recensione. Noi non ci offendiamo.


Nuova partita, stesso campo da gioco

Considerando il fatto che Windows 8 ha gli stessi requisiti minimi del suo predecessore, abbiamo deciso di provarlo su un notebook Packard Bell con poco meno di un anno sul groppone. È un computer equipaggiato con processore Intel Core i3 da 2.53Ghz, 4GB di RAM e HDD da 500GB. Il display come facilmente intuibile non è touch ma un semplice LED da 17.3″. La scheda grafica è una AMD Radeon HD 6550M con 1GB di VRAM.

L’installazione

Inutile dilungarci su questo aspetto. Fatta eccezione per la configurazione iniziale del sistema, che ora è completamente in stile Metro, il processo di installazione di Windows 8 non differisce molto da quello di Windows 7. Dura più o meno lo stesso tempo (una ventina di minuti su un hardware medio di produzione recente) ed è strutturato in maniera quasi identica.

La nuvola

Quello che colpisce la prima volta che si usa Windows 8 non è la Start Screen, è il fatto che ora come impostazione predefinita, il sistema operativo di casa Microsoft chiede di associare il proprio account utente sul computer con un account online (ex-Windows Live).
Non è una scelta obbligatoria (si può impostare un account locale come sui vecchi Windows) ma ci sono molteplici vantaggi nell’usare un account online. Si può godere di tutti i nuovi servizi cloud del colosso di Redmond che comprendono il cloud storage di SkyDrive e una cosa non da poco come la sincronizzazione di dati, applicazioni e impostazioni fra tutti i device con Windows 8 collegati all’account.

Sì, ma veniamo al sodo!

La Start Screen, l’interfaccia Metro e tutto quello che ruota intorno ad essa. È vero che non ci azzecca con l’utilizzo classico del PC con mouse e tastiera o sono solo dei luoghi comuni ad uso e consumo dei detrattori di Windows 8?
Come al solito, la verità sta nel mezzo. Nessuno avrebbe il coraggio di smentire il fatto che la Start Screen di Windows è stata progettata per un uso su touch-screen ma ciò non vuol dire che il suo uso non possa diventare “comodo” anche su desktop. Certo, ci si deve abituare, bisogna entrare nell’ordine di idee che cambiamento≠peggioramento ma alla fine il gioco vale la candela.
Potremmo riassumere l’approccio alla Start Screen di Windows 8 in questo modo: il primo giorno ti vien voglia di prendere il PC e gettarlo fuori dalla finestra; la prima settimana ti sforzi ad utilizzarla rimpiangendo il menu Start come fosse un cartone animato anni 80, ma dopo la tua visione dell’intero spazio di lavoro cambia. Scopri che la Start Screen si può organizzare fin nei minimi dettagli creando gruppi personalizzati di applicazioni, che la ricerca dei file è molto più semplice, che con una sola ricerca si possono vedere i risultati in tutte le app installate sul PC, e ti ricredi.
Non diventa “naturale” per un uso con mouse e tastiera – questo sarebbe chiedere troppo – ma comoda sì, ed anche più di quello che ci si aspetterebbe dopo i primi giorni di utilizzo.

Windows Store, Charms Bar, OhYeah!

Fra le tante novità portate dalla Start Screen in Windows 8 ci sono il Windows Store, l’app store di Microsoft in cui si possono scaricare ed acquistare app o giochi, e la Charms Bar, una barra laterale che compare sullo schermo quando si posiziona il cursore del mouse in alto o in basso a destra, nella quale sono presenti dei collegamenti rapidi alla Start Screen, al Pannello di controllo e alle opzioni di spegnimento del PC.
Attualmente, lo Store è già ben popolato e sebbene la qualità media delle app non sia entusiasmante, lascia ben sperare per il futuro: toccherà agli sviluppatori approfittare di questa nuova vetrina per offrire il meglio delle produzioni. Insomma, l’idea non è originale ma è buona, sia per noi sia per i developer che così possono arrivare più in fretta ad un pubblico vasto come quello dell’utenza Windows.
Quanto alla Charms Bar, si tratta di una buona compagna di lavoro. Adatta il suo contenuto al contesto e rende a portata di click (o di mano, a seconda del device utilizzato) tutte le funzioni più utili in quel determinato momento. Rimane l’assurdità di dover selezionare due o tre voci del menu per spegnere il computer, ma a questo si può rimediare facilmente per vie traverse.

Ambiente Desktop forever alone?

Dall’altra parte di Windows 8 c’è ancora lui, il caro vecchio Desktop che a primo acchito sembra identico a quello di Windows 7 (ad eccezione del discutibile wallpaper floreale impostato di default) ma che in realtà nasconde tante piacevoli sorprese. Quelle principali sono il nuovo tema desktop senza trasparenze, che richiama abbastanza bene le linee essenziali della Metro UI mantenendo le animazioni di Aero, e l’Esplora Risorse con interfaccia Ribbon.
Con il nuovo Explorer si ha, più o meno, la stessa reazione che si ha con la Start Screen. All’inizio quei pulsanti così grandi sembrano una pacchianata inutile, poi pian piano ci si rende conto che tutte le opzioni più utili sono tutte a portata di click. Per non parlare del fatto che, come in Office, ci sono schede dell’interfaccia che adattano il loro contenuto a seconda dell’elemento selezionato e della sua estensione. Promosso anche questo.
A non convincere del tutto è l’aspetto generale del desktop. Insomma, passare dall’ambiente Metro al Desktop è una bella botta che poteva essere attutita da un rinnovamento delle icone – fare anche quelle in stile Metro non sarebbe stata una cattiva idea – e da qualche altro piccolo accorgimento grafico che avrebbe potuto rendere il tutto più armonioso.

Prestazioni ed esperienza utente

In fin dei conti è questo che importa veramente: Windows 8 è veloce? È confortevole da usare tutti i giorni o ti fa perdere le staffe come il vecchio Windows Me? Anche sotto questo punto di vista, dobbiamo fare un plauso a Microsoft. Sebbene le prestazioni generali del sistema non siano diversissime da quelle di Windows 7, abbiamo notato un netto miglioramento dei tempi di avvio e spegnimento del computer. Il che fa sempre bene su PC ed è fondamentale su dispositivi portatili, come tablet e device ibridi. Sarà merito del boot ibrido?
Per il resto, vogliamo sottolineare l’ottima evoluzione dei sistemi di protezione dell’OS: adesso Windows ha un antivirus integrato, ha ampliato il filtro SmartScreen alle applicazioni e si può riportare alle condizioni di fabbrica senza dover formattare tutto. Così come ci piacciono un casino il nuovo sistema di notifiche in stile Metro e le versioni aggiornate di utility di sistema come il task manager, che ora “brucia” qualsiasi utility di terze parti in termini di semplicità di utilizzo e – scusate la ripetizione – utilità.
Sul fronte compatibilità, tutto liscio come l’olio. Come abbiamo accennato anche nelle nostre prove delle versioni Preview del sistema operativo, Windows 8 è il primo Windows che ci ha dato l’impressione di essere pronto out-of-the-box. Questo significa niente problemi di driver, audio che non si sente o risoluzioni striminzite per lo schermo. Ed anche le applicazioni di terze parti che giravano correttamente su Windows 7 non sembrano avere problemi di sorta sulla nuova versione dell’OS.

Quindi, lo compriamo?

Ci siamo sicuramente scordati qualcosa in questa recensione. I temi da trattare erano tanti e la nostra voglia di avventurarci in questo nuovo ecosistema costruito da Microsoft anche, quindi perdonateci se non siamo stati esaurienti in qualche punto.
Adesso però veniamo al giudizio. Lo volete secco? Bene: comprate Windows 8 fino a che siete in tempo e potete approfittare delle tante offerte di aggiornamento messe in campo per il lancio del sistema. Non acchiapparle al volo sarebbe un vero delitto.

[Photo Credits | Microsoft Sweden]

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  • #1fraxx

    Provata la versione rtm su un vecchio desktop con xp del 2005.. ( single core amd sempron, 2 gb di ram)…
    Che dire.. Pc rinato!! Mai successo con i sistemi operativi microsoft.. Ottimo lavoro davvero! Un po’ di smarrimento per trovare le impostazioni, ma ci si adatta, credo che ci saranno migliormaenti in futuro e comunque è importante solo all’inizio.. Gradirei avere un accesso più facile alle risorse del pc.. Ma tolto questo è davvero bella la interfaccia metro, e va una scheggia tutto!

    26 Ott 2012, 10:21 am Rispondi|Quota
  • #2Stardust

    Solitamente un articolo del genere sarebbe da buttare per il modo in cui é stato scritto. A me lo stile piace di Andrea: diretto, linguaggio amichevoli e confidenziale. Tanto alla fine geekissimo é anche uno strumento che può essere utili per consigli.

    Comunque, oggi, 40€ partiranno verso Win8: in casa mia.

    26 Ott 2012, 10:42 am Rispondi|Quota
    • #3@naqern (Andrea Guida)

      @Stardust: ti ringrazio. 😉

      26 Ott 2012, 11:02 am Rispondi|Quota
  • #4Carlo Di Somma

    Tutto bellissimo, ma la stragrande maggioranza degli utenti utilizza il PC per lavoro e non ditemi che gestire una contabilità generale per una società con il touch screen è comodissimo. Il risultato sarà l’uso di “accrocchi” tecnologici quali tastiere e puntatori, totale cambiamento delle postazioni di lavoro, e il tutto senza un soldo, vista la crisi persistente. Avessero voluto produrre un OS per home computing perchè non svilupparlo e basta.

    26 Ott 2012, 10:58 am Rispondi|Quota
    • #5fabio

      @Carlo Di Somma:
      le grandi società prima di passare da un sistema operativo ad un altro aspettano che esce quello successivo tanta è la mole di lavoro che aspetta i tecnici nel passaggio. E comunque il touch non serve. Si può usare ed è comodo ma non vuol dire che sia scomodo il mouse. Io ormai ho win 8 da qualche mese e sono stradossisfatto sul mio fisso.

      26 Ott 2012, 11:33 am Rispondi|Quota
    • #6Luca Pari

      @Carlo Di Somma: credo che hai scritto un commento con molta superficialità.
      Ti sto scrivendo dal mio Windows 8 (che uso da quasi un anno), su un normalissimo portatile e con una normalissima tastiera.
      Ti invito a leggere il libro “Dove sono le finestre?” che ti spiegherà cosa cambia e cosa rimane invariato in Windows 8.

      28 Ott 2012, 8:38 pm Rispondi|Quota
  • #7LanX

    Quello che tutte le testate d’informazione dimenticano di dire, probabilmente perché neppure loro lo sanno, data l’assenza totale di informazioni in tal senso, è che LA VERSIONE RETAIL FULL-INSTALL DI WINDOWS 8 NON ESISTE.

    Non è stato diramato un solo comunicato ufficiale che specifichi a chiare lettere questo dettaglio tutt’altro che irrilevante!!

    Secondo le nuove politiche commerciali di Microsoft, infatti, la licenza deve essere vincolata in modo univoco alla hardware ID di un dispositivo.

    Pertanto, solo chi è già in possesso di hardware equipaggiato con una versione di precedenti sistemi Windows può eseguire l’aggiornamento.

    Viceversa, non vi resta altro da fare che acquistare un PC preassemblato dalle solite Acer, HP, Lenovo, ecc. ecc. perché ottenere la licenza OEM per System Builder, che vi consentirebbe di installarlo ex-novo su un PC assemblato con le vostre manine, non è cosa alla portata di tutti.

    Ecco, dunque, che tutte le persone che fino ad oggi hanno utilizzato Linux o copie di Windows illegali e che vorrebbero sanare la loro posizione approfittando di prezzi finalmente più “umani” delle licenze di Windows 8, continueranno a fare affidamento al mercato dell’illecito a causa di questa ennesima ottusità di Microsoft, oppure rivolgeranno le attenzioni al mondo dell’opensource.

    Se avessero reso accessibile, come si stimava, una versione retail full-install al prezzo della OEM, sarebbe stato un vero successo.

    Non è ancora noto quali siano le politiche di restrizione che saranno adottate da Microsoft per controllare il fenomeno delle installazioni non autorizzate, ma è certo che saranno molto più repressive e severe di quelle adottate sino ad oggi.

    Ne è la riprova non solo il fatto che non sia possibile acquistare una licenza full-install svincolata dall’hardware, ma anche che la versione update sia comunque subordinata alla registrazione online, che prevede l’associazione univoca tra codice di licenza e hardware ID del dispositivo, oltre alla verifica della licenza del sistema operativo precedentemente installato e dal quale si desidera effettuare l’aggiornamento.

    Dunque… io non consiglierei agli smanettoni di rischiare tentando di mettere le mani sulle versioni OEM: essendo tutto il procedimento di registrazione e convalida interamente online, poi non ci si potrà lamentare se apparirà il ben noto nag screen che martella con il messaggio “Copia non autorizzata”.

    Quello che si sa per certo, è che DA SEMPRE le licenze OEM non sono considerate da Microsoft come un sistema legale per acquisire una licenza full-install da parte degli assemblatori hobbysti, che si costruiscono il PC da soli in ambito domestico.

    Citando, infatti, dalla pagina “OEM Partner Center” presente sul sito Microsoft a questo indirizzo:
    http://www.microsoft.com/OEM/it/licensing/sblicensing/Pages/licensing_for_hobbyists.aspx#fbid=EYKbZ6LvOB2

    “Il mercato dei dilettanti “fai-da-te” che assemblano PC domestici da componenti per utilizzo personale è in costante ascesa. Le licenze software Microsoft Retail sono ideali per questo segmento di mercato. Il software per system builder OEM non è indicato per questa modalità di impiego, a meno che il PC assemblato non venga rivenduto a terzi.”

    E a pié di pagina si trova questo lapidario botta e risposta, che non lascia spazio ad alcuna interpretazione.

    “DOMANDA: Desidero assemblare PC per la mia società e utilizzare software per system builder OEM per il sistema operativo. È possibile?
    RISPOSTA: Il software per system builder OEM deve essere preinstallato e quindi rivenduto a terzi. Se si utilizza il PC all’interno dell’organizzazione, il requisito di “rivendita” non verrà soddisfatto. I system builder che preinstallano software per system builder OEM nei nuovi PC dovranno inoltre trasferire le condizioni di licenza per utenti finali ai terzi che acquisteranno i PC. In caso di distribuzione dei PC all’interno dell’organizzazione, i system builder non potranno trasferire le
    condizioni a se stessi.”

    Dunque, succo di tutto il discorso: Windows 8 non puoi acquistarlo LEGALMENTE come licenza full-install in qualità di utente, ma solo come upgrade di una licenza di precedenti versioni oppure acquistando un PC assemblato da professionisti.

    Giudizio personale: Microsoft ha commesso l’ennesima idiozia di proporzioni galattiche, che porterà a breve al consueto proliferare di keygen, activator e crack di ogni sorta, nonché la permanenza nell’illegalità di buona parte dell’utenza privata.

    26 Ott 2012, 11:17 am Rispondi|Quota
    • #8ggabryf

      @LanX: Indipendentemente dal fatto che io abbia una copia legale o illegale di Windows XP/Vista/7 che sia e che comunque sia interessato a voler acquistare windows 8 e installarlo grazie ad un’installazione pulita, NON POSSO. Concordo pienamente con quello che dici: io, per svariati motivi, detesto gli upgrade e, pur perdendo files, software etc, prediligo sempre le installazioni pulite. Ho fatto così con XP, con 7 e tuttora faccio con Linux, nonostante i pacchetti di aggiornamento di qualsiasi distro è risaputo si installino senza problemi…
      Credo che Microsoft debba rivedere la sua politica commerciale.
      I keygen addirittura sono già in rete (non c’è da stupirsi visto che per gli iPhone uscivano i jailbreak prima dell’OS) e 8 farà la fine di 7 dal punto di vista delle licenze..

      26 Ott 2012, 1:53 pm Rispondi|Quota
    • #9Luca Pari

      @LanX: quello che scrivi non è assolutamente vero 🙂
      La versione in commercio è installatbile su harddisk vergini o sistemi operativi non aggiornabili. A 99 € per la versione normale, 129 € per la versione PRO.

      Poi il fatto che molti negozi ancora non ce l’abbiano è un altro discorso…

      28 Ott 2012, 8:40 pm Rispondi|Quota
    • #10Luca Pari

      @LanX: quello che scrivi non è assolutamente vero 🙂
      La versione in commercio è installatbile su harddisk vergini o sistemi operativi non aggiornabili. A 99 € per la versione normale, 129 € per la versione PRO.

      Poi il fatto che molti negozi ancora non ce l’abbiano è un altro discorso…@LanX:

      28 Ott 2012, 8:40 pm Rispondi|Quota
    • #11Stardust

      @Luca Pari: Veramente io ho appena comprato la versione di aggiornamento di Win8 PRO a 30€ e con una guida su un blog Windows ho effettuato un’ installazione pulita. puoi vedere tu stesso sullo store Microsoft e addirittura c’è gente che l’ ha comprato a 15€.

      6 Nov 2012, 10:18 am Rispondi|Quota
    • #12Luca Pari

      @Stardust: non confondiamo “l’installazione pulita” proveniente da altre versioni di Windows …da chi invece non ha alcun sistema operativo.
      E’ una questione burocratica più che tecnica.

      6 Nov 2012, 1:48 pm Rispondi|Quota
    • #13Stardust

      @Luca Pari: Chi non ha un OS non può nemmeno utilizzare un pc. Che dici questioni burocratiche? Se vai sul sito della Microsoft ti schiacciano l’ aggiornamento in faccia a 30€.

      6 Nov 2012, 5:35 pm Rispondi|Quota
      • #14Luca Pari

        La versione AGGIORNAMENTO si chiama così perché si suppone che sia stata acquistata una precedente versione di Windows. Se uno ha Win taroccato IN TEORIA non può scaricare la versione upgrade

        7 Nov 2012, 1:55 pm Rispondi|Quota
    • #15Matteo

      @LanX: Confermo come gli altri che hai detto una cosa sbagliata. Io, grazie alla mia università, ho avuto modo di scaricare la versione di Windows 8 PRO a 32 e 64 bit perfettamente originale, in versione ISO e l’ho installata sia da zero su un portatile vecchiotto, sia su una partizione (e ci tengo a precisare che la partizione è UEFI per chi sa cosa intendo) senza il ben che minimo problema. Molti lo criticano per lo Start Screen, io dico che è una semplice questione di abitudini e, anzi, su portatili nuovi stanno pubblicando driver per il tocuhpad che supporta gesture veloci per muoversi nel sistema che rendono ancora più piacevole l’uso di Win 8…

      13 Nov 2012, 7:13 pm Rispondi|Quota
  • #16kawadana

    ma se compro l’aggiornamento a win8 a 15 euro perchè ho un portatile comprato da un mese, posso scaricare windows 8 dalla rete, fare una installazione pulita invece che l’aggiornamento e poi usare la licenza che ho acquistato? o sono costretto a fare l’aggiornamento?

    26 Ott 2012, 4:35 pm Rispondi|Quota
    • #17setra

      @kawadana: si puoi fare una installazione pulita, io ho fatto così,-

      parere personale a me win8 piace e piace tanto, è veloce e piacevole da vedere, sul mio asus mancano ancora tanti drivers, ma penso che a breve la situazione migliorerà

      26 Ott 2012, 6:48 pm Rispondi|Quota
  • #18Mattia

    le novità non mi entusiasmano, oltre al fatto che mi sembra assurdo far pagare un sistema operativo e poi dopo 2 mesi è già pieno di virus e quindi devi comprarti anche anti virus, firewall, ecc. dato che i prodotti pre-installati microsoft hanno sempre fatto un po’ pena, penso che continuerò sul mio caro ubuntu, gratuito e in 2 anni di utilizzo non mi ha ancora dato problemi che non si siano risolti con una riga sul terminale 😉

    26 Ott 2012, 7:57 pm Rispondi|Quota
  • #19Kong

    @kawadana: Banana!

    26 Ott 2012, 8:13 pm Rispondi|Quota
  • #20Gaetano

    Io l’ho provato un po’ di tempo fa su un notebook con i5, 4 gb DDR3, ati 5650 con 1 gb DDR3 e soprattutto un ssd c300 da 128 gb e devo dire che c’è una differenza enorme nei tempi di avvio e di spegnimento. Tuttavia sono tornato a 7 perché per me la smart screen per me è poco intuitiva, per me non è da pc. Provatelo anche voi con un ssd perché ci sono diverse cose ottimizzate apposta.

    26 Ott 2012, 8:29 pm Rispondi|Quota
  • #21Scuro

    @ggabryf: Scusa ma devo contraddirti perché tramite il politecnico di Milano è possibile scaricare sia la versione da 32 che da 64 bit in licenza gratuita per 2 anni.
    Ovviamente per averne accesso è necessario essere uno studente frequentante del poli
    Ti posto il link per dimostrare che non dico frottole:

    http://e5.onthehub.com/WebStore/ProductsByMajorVersionList.aspx?ws=6ce5d0ab-826f-e011-971f-0030487d8897&vsro=8&JSEnabled=1

    Riguardo alla recensione devo dichiararmi d’accordo su quanto detto perché l’ho provato sul mio pc e mi sono trovato abbastanza bene. Regge egregiamente anche programmi discretamente pesanti come visual studio

    27 Ott 2012, 1:39 pm Rispondi|Quota
  • #22Fabio

    in questa recensione ho capito che:
    • hanno aggiunto l’autenticazione cloud all’avvio come fa apple con mac os x
    • hanno cambiato la grafica dell’os, anche se sotto sotto rimane sempre la stesso desktop
    • le prestazioni non sono migliorate, eccetto che all’avvio e allo spegnimento del pc

    ….vedi grandi miglioramenti in casa microsoft…

    9 Nov 2012, 9:20 am Rispondi|Quota
    • #23Luca Pari

      @Fabio: beh le novità non sono solo quelle 3 🙂

      9 Nov 2012, 10:35 am Rispondi|Quota
  • #24Cosimo

    Gran bella recensione, precisa e completa! Leggendola mi avete quasi convinto all’acquisto di windows 8.
    Non c’è dubbio: è sicuramente migliore del precedente!

    13 Nov 2012, 5:07 pm Rispondi|Quota